A Posillipo rafforzati i controlli dopo settimane di caos tra traffico, sosta selvaggia, schiamazzi e tensioni. Residenti esasperati. Le forze dell’ordine presidieranno la zona nelle ore più critiche
La movida invade la strada, il traffico si paralizza e i residenti chiedono di poter tornare a vivere nelle proprie case.
A Via Francesco Petrarca, a Posillipo, il problema va avanti da settimane e ha spinto le istituzioni a rafforzare i controlli. Nei fine settimana la strada viene presa d’assalto da auto, scooter e centinaia di persone, con episodi di sosta selvaggia, schiamazzi e situazioni di tensione che, secondo le segnalazioni dei residenti, arrivano fino alle prime ore del mattino.
Il Comune ha quindi disposto un presidio della Polizia nelle ore notturne, fino all’alba, con l’obiettivo di prevenire disordini e garantire la sicurezza e la viabilità.
Una strada trasformata in un punto della movida
Via Petrarca è una strada residenziale e panoramica. Ma soprattutto nei weekend, nelle ore notturne, la concentrazione di persone e veicoli aumenta sensibilmente.
Le segnalazioni raccolte nelle ultime settimane parlano di auto parcheggiate in seconda e terza fila, scooter sui marciapiedi, sgommate, clacson e schiamazzi. Una situazione che, oltre a compromettere la quiete pubblica, può creare problemi anche alla circolazione dei mezzi di emergenza.
Il problema è già finito al centro delle interlocuzioni tra residenti, Comune e forze dell’ordine.
I controlli erano già partiti
A settembre era stato attivato un primo presidio, inizialmente con orari più limitati. Dopo il ripetersi dei disagi, i servizi sono stati estesi alle ore notturne.
In una delle recenti operazioni, Carabinieri e Polizia Municipale hanno identificato 80 persone e controllato 38 veicoli. Sono state elevate otto contravvenzioni al Codice della strada, per complessivi 6.400 euro, mentre due parcheggiatori abusivi sono stati sanzionati; uno di loro è stato anche denunciato per inosservanza del DACUR.
I controlli proseguiranno nelle prossime serate.
Il nodo è trovare un equilibrio
Il tema non riguarda soltanto la sicurezza.
C’è una questione di convivenza tra attività commerciali, frequentatori della movida e residenti, in una zona nella quale la presenza notturna è cresciuta in maniera significativa.
Il punto, però, è che quando una strada viene trasformata in un parcheggio selvaggio e il rumore prosegue fino all’alba, la movida smette di essere soltanto una questione di divertimento e diventa anche una questione di vivibilità urbana.
E a via Petrarca il messaggio arrivato dai residenti è ormai chiaro: divertirsi sì, ma senza trasformare un quartiere in una terra di nessuno nelle ore della notte.









