Dal 25 al 27 settembre al Teatro Augusteo la VI edizione di “Bentornata Piedigrotta”, fantasia musicale ideata e diretta da Leonardo Ippolito. Un viaggio tra canzoni, tammurriate, serenate, amore, tradizione popolare e memoria per riportare sul palcoscenico lo spirito di una delle feste più identitarie della città.
C’è una Napoli che non si limita ad ascoltare le proprie canzoni: le riconosce, le tramanda, le canta insieme.
È la Napoli della Piedigrotta, festa, rito popolare e straordinario laboratorio musicale che per decenni ha accompagnato la vita della città, diventando uno dei simboli più riconoscibili della sua identità culturale.
Ed è proprio quella memoria che torna sul palcoscenico del Teatro Augusteo di Napoli, dove da venerdì 25 a domenica 27 settembre sarà in scena la VI edizione di “Bentornata Piedigrotta”, fantasia musicale ideata e diretta da Leonardo Ippolito, con l’organizzazione generale di Carmine Ippolito.
Non un semplice concerto, ma un vero spettacolo corale che prova a ricostruire l’atmosfera delle grandi feste piedigrottesche e delle storiche kermesse canore che hanno contribuito a fare di Napoli una delle capitali mondiali della melodia.
Un viaggio nella Napoli che canta
“Bentornata Piedigrotta” nasce dall’idea di fermare, almeno per qualche ora, il tempo.
Il pubblico viene accompagnato dentro una Napoli fatta di melodie, voci, danze, ironia e tradizioni popolari, attraverso una fantasia musicale che procede senza interruzioni e che trova nella musica dal vivo il proprio elemento centrale.
La direzione musicale è affidata al Maestro Giuseppe Schirone, alla guida di un’orchestra che accompagnerà l’intero spettacolo.
Il percorso è organizzato in grandi quadri tematici dedicati a diversi volti della cultura partenopea: Napoli, le serenate, l’amore, la tradizione popolare, le tammurriate, il cibo e la canzone macchiettistica.
Un mosaico di linguaggi diversi che restituisce l’immagine di una città nella quale la musica è stata per generazioni un modo per raccontare la vita quotidiana, l’amore, la fame, la festa, la nostalgia e persino le proprie contraddizioni.
Sul palco musica, danza e teatro
A dare corpo alla musica saranno le coreografie di Margherita Veneruso, affidate al corpo di ballo Partenopea.
La danza accompagnerà la narrazione costruendo un percorso nel quale tradizione e spettacolo si incontrano.
A completare la dimensione visiva ci saranno i costumi di Adele Zaira Zigarelli e l’allestimento scenico realizzato con le luminarie di LuminArt, elemento capace di richiamare immediatamente l’atmosfera delle grandi feste popolari.
Sul palco anche le tammorre di Romeo Barbaro, protagoniste della parte più legata alla tradizione musicale popolare.
Otto voci per raccontare Napoli
Il cast vocale riunisce Adriano Di Domenico, Salvatore Meola, Enzo Esposito, Alessia Cacace, Teresa Rocco, Barbara Pipolo, Nunzia Masullo e Flavio Massimo.
Voci diverse per attraversare un repertorio che appartiene alla memoria collettiva della città e che continua a trovare nuove interpretazioni.
A Natalia Cretella è invece affidata una parte fondamentale dell’equilibrio dello spettacolo: i momenti di rottura comica, l’ironia e le transizioni più brillanti.
La sua presenza richiama la figura della sciantosa e la tradizione della canzone macchiettistica, altro tassello della storia dello spettacolo musicale napoletano.
La Piedigrotta come patrimonio di tutti
Il valore di “Bentornata Piedigrotta” è soprattutto nella volontà di trasformare la memoria in un’esperienza condivisa.
La Piedigrotta appartiene infatti a generazioni diverse. È memoria per chi ha vissuto le grandi feste del passato, ma può diventare scoperta per chi quella stagione non l’ha mai conosciuta.
Per questo lo spettacolo si rivolge a un pubblico trasversale, mettendo insieme memoria e intrattenimento, tradizione e spettacolo, patrimonio culturale e musica dal vivo.
Non si tratta soltanto di riproporre canzoni conosciute, ma di riportare al centro quella dimensione collettiva che ha fatto della musica napoletana uno degli strumenti attraverso i quali la città ha raccontato se stessa al mondo.
Tre giorni all’Augusteo
L’appuntamento è al Teatro Augusteo, in Piazzetta Duca d’Aosta 263, da venerdì 25 a domenica 27 settembre.
“Bentornata Piedigrotta” è gratuito per gli abbonati del Teatro Augusteo, mentre per i non abbonati sono previsti biglietti al costo di 25 euro per la poltrona e 15 euro per la galleria.
I biglietti sono disponibili al botteghino e online.
La VI edizione dello spettacolo promette così di riportare sul palco non soltanto un repertorio musicale, ma un pezzo dell’identità di Napoli, perché la Piedigrotta, prima ancora di essere una festa, è stata per la città un modo di stare insieme.











