Nuovo raid contro uno sportello Atm nel Napoletano, dove una banda specializzata ha fatto esplodere un bancomat per poi asportarlo e fuggire con il denaro. L’assalto è stato messo a segno con la cosiddetta “tecnica della marmotta”, ormai sempre più utilizzata dai gruppi criminali specializzati negli attacchi agli istituti di credito.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i banditi hanno agito durante la notte prendendo di mira uno sportello bancario in provincia di Napoli. Dopo aver inserito l’esplosivo nella fessura dell’Atm, hanno provocato una violenta deflagrazione che ha distrutto parte della struttura consentendo di sradicare il bancomat e caricarlo su un’auto utilizzata per la fuga.
Il boato ha svegliato i residenti della zona, molti dei quali hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area nel tentativo di identificare i responsabili.
Gli investigatori ritengono che dietro il colpo possa esserci una banda altamente organizzata e già specializzata in assalti simili avvenuti negli ultimi mesi tra Napoli e provincia. In diversi episodi recenti i malviventi hanno utilizzato auto rubate, chiodi a tre punte sparsi sulle carreggiate e veicoli posizionati di traverso per rallentare eventuali inseguimenti delle forze dell’ordine.
Proprio nelle scorse settimane cinque uomini sono stati arrestati nel Napoletano dopo un’indagine su una serie di colpi messi a segno ad Agerola e Casavatore. Nel covo della banda furono trovati esplosivi artigianali, “marmotte” in metallo pronte all’uso, torce frontali e migliaia di euro in contanti ritenuti provento dei furti.
Gli inquirenti stanno ora verificando eventuali collegamenti tra quel gruppo e il nuovo assalto avvenuto nelle ultime ore. Al momento non è stato reso noto l’ammontare del bottino sottratto.
L’ennesimo attacco agli Atm conferma l’escalation di un fenomeno criminale sempre più diffuso nel territorio campano, dove le bande agiscono con modalità paramilitari e piani studiati nei dettagli, riuscendo spesso a colpire e sparire nel giro di pochi minuti.










