È morto a 61 anni il fotoreporter napoletano Riccardo Siano, storico fotografo della redazione napoletana di “La Repubblica”.
La notizia della sua scomparsa, avvenuta dopo una lunga malattia, ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del giornalismo e della fotografia campana. Per oltre quarant’anni Siano ha raccontato Napoli attraverso i suoi scatti, documentando cronaca, politica, sport, cultura e i grandi cambiamenti della città.
Le sue fotografie hanno accompagnato alcune delle pagine più importanti della storia recente del capoluogo partenopeo, sempre con uno sguardo umano, diretto e riconoscibile. Figlio d’arte, era cresciuto nella storica agenzia fotografica “Foto Sud”, fondata dal padre Mario Siano, considerato uno dei maestri del fotogiornalismo napoletano. Insieme al fratello Sergio aveva mosso i primi passi nel mondo della fotografia per poi passare all’agenzia Rotopress, collaborando successivamente con “Il Giornale di Napoli”, l’ANSA e infine con la redazione di Repubblica Napoli, di cui era diventato uno dei volti simbolo.
Nato il 3 agosto 1964, Riccardo Siano lascia la moglie Rosita, il figlio Mariano e il fratello Sergio. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore da colleghi, giornalisti, artisti e rappresentanti delle istituzioni cittadine, che hanno ricordato il suo talento e la sua straordinaria sensibilità professionale. La redazione di Repubblica Napoli lo ha definito “un professionista instancabile, generoso con i colleghi”, capace di coniugare “cronaca e umanità” in ogni immagine. Un’eredità importante per il giornalismo fotografico italiano e per Napoli, città che Siano ha raccontato per una vita intera attraverso il suo obiettivo.










