Un furto studiato nei minimi dettagli, silenzioso e spietato. È quanto accaduto nel quartiere di Posillipo, dove una banda di ladri è riuscita a svaligiare un’abitazione portando via un bottino di circa mezzo milione di euro, tra cui un prezioso diamante da 300mila euro. Il colpo è stato messo a segno in via Orazio durante la notte. In casa erano presenti il proprietario, un imprenditore tessile in pensione, la moglie e la donna di servizio.
Nessuno si è accorto di nulla. Secondo i primi elementi, le vittime sarebbero state narcotizzate nel sonno, circostanza che spiegherebbe l’assenza di reazioni o richieste di aiuto durante il raid.
I ladri hanno agito con precisione, rovistando in tutta la casa e portando via contanti, gioielli e argenteria, oggetti di valore, ma soprattutto un diamante da 26 carati, custodito in casa e dal valore stimato intorno ai 300mila euro.
Il bottino complessivo si aggira intorno al mezzo milione di euro.
Secondo gli investigatori, si tratta di un’azione portata a termine da una banda esperta: i ladri sono entrati forzando una finestra, avrebbero agito in almeno due, con un terzo complice a fare da palo, hanno utilizzato guanti per non lasciare tracce e hanno persino rimosso il sistema di registrazione delle telecamere interne. Un’operazione pianificata in ogni dettaglio.
Sul caso indaga la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Napoli. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere presenti in zona, eventuali movimenti sospetti nelle ore del furto e ogni elemento utile a identificare la banda.
Il furto è stato scoperto solo al mattino, quando i proprietari si sono svegliati trovando la casa completamente a soqquadro: cassetti svuotati, mobili aperti, oggetti sparsi ovunque.
Un risveglio choc che ha rivelato l’entità del colpo.










