Si è spento oggi, martedì 21 aprile, Luca Iannuzzi, volto noto dell’imprenditoria partenopea e protagonista della vita notturna tra Napoli e i Campi Flegrei. Malato da tempo, Iannuzzi si è spento circondato dall’affetto dei suoi familiari, che hanno annunciato la notizia chiedendo rispetto e riservatezza, soprattutto per i figli.
I funerali si terranno domani, mercoledì 22 aprile alle ore 16.30, nella chiesa della Madonna Assunta a Monte di Procida, nel cuore dei Campi Flegrei, territorio al quale era profondamente legato.
Il nome di Luca Iannuzzi è stato per anni sinonimo di intrattenimento e innovazione. Il suo progetto più iconico resta il Nabilah, storico locale affacciato sul mare di Bacoli, diventato nel tempo uno dei punti di riferimento della movida campana, capace di attrarre generazioni di giovani e non solo. Ma la sua visione imprenditoriale è andata oltre. Con Archivio Storico, nel quartiere Vomero, ha dato vita a un altro luogo simbolo della socialità cittadina. Più recentemente, ha contribuito alla riqualificazione di uno spazio storico nel centro di Napoli, trasformando i locali dell’ex Tesoreria del Banco di Napoli nella Galleria Principe di Napoli in ScottoJonno, progetto che ha riscosso immediatamente successo.
Iannuzzi non era solo un imprenditore, ma una figura profondamente legata alla sua terra. I Campi Flegrei sono stati il centro del suo percorso umano e professionale, un territorio in cui ha scelto di investire, creare e costruire occasioni di incontro.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità napoletana. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio, segno di quanto il suo lavoro abbia inciso nel tessuto sociale della città.











