Una rapina studiata nei minimi dettagli e realizzata con tecniche degne di veri professionisti del sottosuolo. È quanto emerge dalle indagini sulla clamorosa incursione in una banca a Napoli, dove una banda specializzata ha agito attraverso un tunnel scavato sotto il caveau.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i malviventi avrebbero sfruttato la fitta rete di cunicoli e infrastrutture sotterranee presenti nel sottosuolo cittadino, riuscendo a raggiungere l’istituto di credito senza destare sospetti. Un’operazione che richiama il cosiddetto “metodo del buco”, già utilizzato in passato da gruppi criminali altamente organizzati.
Fondamentale, in questa fase, il contributo di esperti del settore. Gianluca Minin, geologo incaricato di analizzare lo scavo ha evidenziato come il tunnel sia stato realizzato con estrema precisione, utilizzando tecniche avanzate per evitare cedimenti e intercettazioni. Secondo l’esperto, ad agire sarebbero stati “professionisti del sottosuolo”, capaci di muoversi tra condotte, fogne e cavità con competenze specifiche.
Il cunicolo, individuato sotto il caveau, presenta caratteristiche che fanno pensare a un lavoro durato giorni, se non settimane. Gli inquirenti stanno ora passando al setaccio l’intera rete sotterranea della zona per ricostruire il percorso seguito dalla banda, nella speranza di individuare punti di accesso e eventuali basi operative.
Le indagini, condotte dalle forze dell’ordine, si concentrano anche sull’analisi delle immagini di videosorveglianza e su possibili collegamenti con altre rapine simili avvenute in città e nel resto d’Italia. Non si esclude che dietro il colpo ci sia un gruppo già noto per operazioni analoghe.
Intanto cresce la preoccupazione per la sicurezza degli istituti bancari, soprattutto in una città come Napoli dove il sottosuolo, ricco di cunicoli e cavità, può trasformarsi in un alleato per organizzazioni criminali esperte.
La caccia alla banda è aperta: gli investigatori lavorano senza sosta per identificare i responsabili e smantellare una rete che dimostra ancora una volta un livello di organizzazione e competenza tutt’altro che improvvisato.











