Torna la paura nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, dove nel giro di poche ore si sono registrate due distinte sparatorie che riaccendono l’allarme sicurezza nel cuore della città.
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, i carabinieri sono intervenuti dopo l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco, rinvenendo sul posto numerosi bossoli: almeno una decina in uno degli episodi, segno evidente di un’azione violenta e organizzata.
In uno dei raid, un giovane di 22 anni è rimasto ferito, raggiunto da un proiettile – probabilmente di rimbalzo – e trasportato all’ospedale Pellegrini. Le sue condizioni non sono gravi: dopo l’estrazione dell’ogiva è stato dimesso con una prognosi di circa dieci giorni.
Sul luogo della sparatoria, in via Santa Maria Ognibene, gli investigatori hanno repertato circa dieci bossoli, elemento che lascia ipotizzare un vero e proprio blitz armato, forse una “stesa” intimidatoria.
A distanza ravvicinata, un secondo episodio ha ulteriormente alzato la tensione: altri spari nella zona, con bossoli recuperati sull’asfalto, anche se in questo caso non si registrano feriti. Gli inquirenti parlano di possibili azioni dimostrative legate al controllo del territorio o alle dinamiche tra gruppi criminali emergenti.
Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze per ricostruire dinamica e movente.
Non si esclude alcuna pista: dall’intimidazione tra gruppi rivali fino a possibili regolamenti di conti legati alla criminalità locale, in un’area storicamente segnata dalla presenza di clan e da equilibri fragili.











