I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno tratto in arresto Luca Carannante, 31enne già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di estorsione aggravate dal metodo mafioso.
Carannante aveva cercato di estorcere 5mila euro dal titolare di un’impresa impegnata nella realizzazione di alloggi di edilizi residenziale a Bacoli, facendo leva sul suo status di soggetto legato al clan operante sul territorio.
L’impresario aveva anche ceduto al ricatto estorsivo, ma i carabinieri hanno osservato la scena da remoto, attraverso la lente di un drone in volo. Pertanto, non appena ha intascato la somma per il 31enne sono immediatamente scattate le manette.
Per Carannante si trova quindi recluso in carcere in attesa di giudizio.











