La Santa Sede ha ufficializzato un programma di visite pastorali in Italia per il 2026, e tra queste spicca un doppio appuntamento in Campania che farà parlare la Chiesa e il territorio nelle prossime settimane.
8 maggio: Pompei e Napoli
Nel primo anniversario della sua elezione al soglio pontificio, Papa Leone XIV sarà in visita pastorale al Santuario di Pompei, meta di pellegrinaggio mariano famosissima in Italia, dove celebrerà la Santa Messa e parteciperà alla Supplica alla Madonna del Rosario.
Nel pomeriggio lo stesso giorno il pontefice si recherà a Napoli: qui è previsto un incontro con il clero e i religiosi nella Cattedrale e un incontro con la cittadinanza in Piazza del Plebiscito. La visita è attesa come un momento di fede e di testimonianza per una comunità che ha vissuto sfide sociali, economiche e spirituali.
Autorità ecclesiastiche locali, come il cardinale Domenico Battaglia e l’arcivescovo prelato di Pompei Tommaso Caputo, hanno definito l’evento un “segno di predilezione” verso una terra ricca di storia e di fede profonda.
23 maggio: Acerra e la “Terra dei Fuochi”
Appena quindici giorni dopo, il 23 maggio, Papa Leone farà un secondo viaggio in Campania, questa volta ad Acerra(provincia di Napoli). La tappa è considerata particolarmente significativa: si inserisce nell’ambito dell’attenzione verso le problematiche sociali e ambientali che affliggono l’area della cosiddetta Terra dei Fuochi, segnata da decenni di gestione inadeguata dei rifiuti e da questioni sanitarie e ambientali.
Il Vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, ha sottolineato che la visita rappresenta un incontro diretto con le sofferenze della gente locale, un appello alla giustizia, alla pace e alla cura del creato proprio nel contesto in cui era nata nel 2015 l’enciclica Laudato si’, dedicata appunto alla protezione dell’ambiente.
Le due visite in Campania a distanza di soli 15 giorni rappresentano un momento storico per la regione e per la Chiesa italiana. Non si tratta di semplici tappe liturgiche, ma di occasione di dialogo, ascolto e vicinanza pastorale, in luoghi simbolici per la devozione, la testimonianza cristiana e le sfide sociali odierne.
In un anno in cui il Pontefice ha annunciato numerose altre visite in Italia — a Pavia, Lampedusa, Assisi e Rimini — la Campania sarà tra i primissimi scenari di evangelizzazione diretta del suo pontificato.










