Il mondo della musica italiana è in lutto: si è spento Vincenzo D’Agostino, celebre paroliere napoletano noto per aver firmato alcuni dei brani più amati di Gigi D’Alessio e di altri grandi artisti.
D’Agostino è morto nella serata del 17 febbraio 2026 all’età di 64 anni – compiuti lo scorso anno – presso l’Ospedale del Mare di Napoli, a causa di un arresto cardiaco sopraggiunto dopo una crisi respiratoria mentre lottava da mesi contro un tumore ai polmoni.
Nato e cresciuto nel capoluogo campano, Vincenzo D’Agostino è stato uno degli autori più prolifici della scena musicale partenopea e italiana, con una cariera che si è sviluppata lungo oltre quattro decenni. In quasi quarant’anni di attività ha scritto più di 3.600 testi e le sue parole hanno accompagnato oltre 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo.
Un sodalizio artistico con Gigi D’Alessio e successi senza tempo
Il legame artistico più noto è quello con Gigi D’Alessio, per il quale D’Agostino ha firmato molti dei successi che hanno segnato la carriera del cantautore. Tra questi si ricordano brani come Annarè, Cient’anne, Non mollare mai, Mon amour e Non dirgli mai. Alcuni di questi pezzi sono stati portati anche sul palco del Festival di Sanremo, contribuendo a consolidare la popolarità di D’Alessio nel panorama nazionale.
D’Agostino ha collaborato con numerosi altri artisti della musica napoletana e italiana, tra cui Mario Merola, Nino D’Angelo, Gigi Finizio, Anna Tatangelo e Sal Da Vinci, con cui ha firmato il recente successo Rossetto e caffè, tra i brani più ascoltati in streaming.
Il cordoglio del mondo della musica
La notizia della sua scomparsa ha suscitato immediatamente una forte ondata di commozione tra colleghi, amici e fan. Gigi D’Alessio ha espresso il suo dolore con un post su Instagram accompagnato da una foto insieme a D’Agostino, scrivendo semplicemente “Senza parole”.
Altri artisti come Sal Da Vinci e Nino D’Angelo hanno ricordato il paroliere con affetto, sottolineando la sua capacità unica di dare voce ai sentimenti e alle emozioni, definendolo “poeta dell’amore” e una figura imprescindibile per la canzone napoletana contemporanea.
Un’eredità che vive nelle canzoni
Vincenzo D’Agostino lascia un’eredità immensa: parole che hanno saputo raccontare l’amore, il dolore, la speranza e la quotidianità, diventando parte integrante dell’immaginario collettivo di più generazioni. Nel dolore per la sua scomparsa, la sua arte continuerà a vivere nelle melodie e nei versi che ha contribuito a creare.










