La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un sequestro preventivo dell’intero compendio aziendale riconducibile alla società che gestisce i “Napolitano Store”, punti vendita di elettrodomestici e telefoni cellulari con sedi a Casalnuovo e Napoli, del 47enne imprenditore e volto noto sui social Angelo Napolitano. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura della Repubblica, fa seguito a un’indagine per frode fiscale, emissione di fatture per operazioni inesistenti ed evasione dell’imposta sul valore aggiunto (Iva).
Secondo gli investigatori, la società avrebbe continuato dopo un precedente sequestro preventivo disposto il 17 settembre scorso a utilizzare fatture false per operazioni inesistenti, emesse a favore di società “cartiere” prive di dipendenti e di reale attività. Attraverso tali pratiche la società riusciva a evadere l’Iva e a vendere telefoni e altri prodotti “in nero” a prezzi ordinariamente inferiori rispetto al mercato, attirando una vasta clientela.
La prima fase dell’indagine aveva portato al sequestro di beni per un valore di circa 5,7 milioni di euro tra cui immobili e, in passato, uno yacht da 16,5 metri ritenuto nella disponibilità dell’imprenditore, misura poi confermata dal Tribunale del Riesame.
Napolitano è un personaggio molto attivo sui social network, dove pubblicizza quotidianamente i prodotti dei suoi negozi con un ampio seguito; in passato era anche finito al centro dell’attenzione per un video girato con la tiktoker Rita De Crescenzo negli uffici del Consiglio regionale della Campania. Il sequestro odierno riguarda l’intera attività commerciale, che resterà sotto custodia per evitare la dispersione di beni e merci. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e definire con precisione il coinvolgimento del rappresentante legale e di eventuali altri soggetti.











