Durante la conferenza stampa di inizio anno, organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti insieme all’Associazione della stampa parlamentare nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affrontato una serie di temi di politica interna e internazionale rispondendo alle domande dei giornalisti presenti.
Riforma della legge elettorale e dialogo con l’opposizione
Meloni ha confermato che la maggioranza intende approvare una nuova legge elettorale, anche nel caso in cui non si raggiunga un accordo con le forze di opposizione. Pur auspicando un confronto costruttivo, ha sottolineato che il Parlamento sta già lavorando sul dossier e che non sarà possibile fermarsi per chiusure pregiudiziali
Magistratura e sicurezza
La premier ha criticato l’atteggiamento di alcuni giudici, sostenendo che in diverse occasioni decisioni giudiziarie abbiano di fatto annullato il lavoro del Parlamento e delle forze dell’ordine, indebolendo le politiche di sicurezza. Per garantire ordine pubblico e legalità è quindi necessario, secondo Meloni, che tutti gli attori istituzionali lavorino nella stessa direzione.
Politica internazionale: Russia e guerra in Ucraina
Sul fronte internazionale, Meloni ha ribadito l’importanza di riaprire il dialogo con la Russia come parte di uno sforzo europeo per favorire la pace in Ucraina. Pur non ritenendo attuale l’idea del ritorno di Mosca nel G8, ha detto che l’Unione Europea dovrebbe nominare un inviato dedicato a trattare con il presidente Putin, per non lasciare che molteplici voci e formati negoziali indeboliscano la posizione negoziale europea.
Detenuti italiani in Venezuela
Meloni ha espresso soddisfazione per la decisione del governo venezuelano di liberare alcuni detenuti politici, tra cui italiani, e ha definito questo passo come un possibile inizio di relazioni più costruttive tra Roma e Caracas. Anche sulla situazione di altri cittadini italiani ancora detenuti nel Paese, ha detto che tutti i canali diplomatici sono stati attivati per cercare ulteriori progressi.
Domande e aneddoti
Nel corso della conferenza, la premier ha risposto anche a domande dirette sul piano lavoro e produttività, scherzando con i giornalisti sulla formulazione di alcune domande particolarmente lunghe, e ha denunciato presunti “scoop” e menzogne mediatiche circolati su questioni personali o familiari, invitando alla verifica dei fatti.
Meloni ha confermato anche importanti impegni diplomatici in calendario, come una visita di Stato in Corea del Sud dal 17 al 19 gennaio 2026 per rafforzare la cooperazione bilaterale su commercio, difesa e tecnologia.










