In occasione dell’Epifania 2026, una delle tradizioni popolari più attese a Napoli è la festa in Piazza Mercato, con la sua celebre “notte della Befana” che anima la città tra la fine delle feste natalizie e l’inizio dell’anno nuovo. La storica piazza, un tempo cuore commerciale della città, torna ad essere luogo di incontro, festa e tradizione partenopea nel segno della condivisione comunitaria e del folklore locale.
Il Villaggio della Befana e la lunga notte dell’Epifania
Dal 3 al 5 gennaio, Piazza Mercato e Piazza del Carmine si trasformano nell’Epiphany Village, con la Fiera del Giocattolo e della Calza: un villaggio festivo composto da casette in legno che offrono giocattoli, dolciumi per le calze, prodotti dell’artigianato locale e specialità gastronomiche come caldarroste e pizza fritta.
La cosiddetta “Lunga notte della Befana” è un appuntamento che richiama famiglie e bambini da tutta la città e oltre: nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la piazza resta animata da musica, luci, bancarelle e spettacoli, prolungando fino a tarda sera una festa che chiude simbolicamente il periodo natalizio.
Tradizione, comunità e aria di festa
L’iniziativa non è solo un evento commerciale: è un momento di ritrovo collettivo, che riattiva una delle tradizioni più amate dai napoletani. La piazza, storicamente centro di scambi e vita cittadina, torna a pulsare di energia, con bambini che ridono, famiglie che passeggiano e residenti che si riuniscono attorno ai banchi colorati.
Questa atmosfera di festa, che unisce passato e presente, richiama l’idea di una città che celebra non solo un rito religioso, ma anche una tradizione civile e popolare, con uno spirito di accoglienza e comunità.
Notte Bianca e grande partecipazione
La tre giorni culmina con la Notte Bianca dell’Epifania, con spettacoli e concerti che animano la piazza fino a tarda ora, consolidando il successo di un evento che nelle edizioni recenti ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone tra cittadini, turisti, associazioni e commercianti.
L’Epifania a Piazza Mercato rappresenta così un incontro tra antica tradizione popolare napoletana e nuove forme di intrattenimento collettivo, trasformando la “notte più lunga” della Befana in una simbolica chiusura delle festività, all’insegna della gioia, dei sapori locali e della condivisione.










