A Pollena Trocchia un’operazione dei Carabinieri ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di fuochi d’artificio illegali nascosti all’interno di un’attività commerciale apparentemente insospettabile.
I Carabinieri della stazione di Cercola, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del commercio illegale di materiale esplodente, hanno effettuato una perquisizione in un’ortofrutta del comune vesuviano. All’interno del locale i militari hanno rinvenuto 630 candelotti di tipo “Cobra”, per un peso complessivo di circa 29 chili, occultati tra la merce e nei depositi dell’esercizio.
Si tratta di artifici pirotecnici estremamente pericolosi, spesso assimilabili a piccoli ordigni, il cui utilizzo è vietato perché in grado di provocare gravi danni a persone e cose. Oltre ai Cobra, i Carabinieri hanno sequestrato anche 11 bengala illegali, risultati non omologati e privi di qualsiasi autorizzazione.
A finire in manette è stato il titolare dell’ortofrutta, un 21enne di Pollena Trocchia, arrestato con l’accusa di detenzione illegale di materiale esplodente. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa di comparire davanti all’autorità giudiziaria per il giudizio.
L’ingente quantitativo di botti, se immesso sul mercato, avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo per l’incolumità pubblica, soprattutto in vista delle festività e dei periodi in cui l’uso illegale di fuochi d’artificio tende ad aumentare.
Tutto il materiale esplodente è stato sequestrato e successivamente neutralizzato dagli artificieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, intervenuti per mettere in sicurezza l’area e procedere allo smaltimento secondo le procedure previste.











