Nell’ambito del progetto nazionale di educazione ambientale “Un Albero per il Futuro”, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e i Carabinieri forestali del Reparto Biodiversità di Caserta hanno organizzato ieri mattina un incontro presso la Fondazione “A voce d’e Creature”, ente impegnato nella prevenzione e nel recupero della devianza minorile nel quartiere Arenaccia-Poggioreale di Napoli.
La Fondazione, guidata dal sacerdote Don Luigi Merola, da anni svolge un ruolo fondamentale sul territorio, ospitando e supportando minori in condizioni di disagio e realizzando progetti educativi volti a contrastare la dispersione scolastica e promuovere la cittadinanza attiva.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema della legalità, dell’impegno sociale e della tutela ambientale, in un’area particolarmente esposta alla criminalità e alle problematiche ambientali legate alla cosiddetta “Terra dei Fuochi”.
“Un Albero per il Futuro”, nato nel 2020 da un accordo tra il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) e il Raggruppamento CC Biodiversità, coinvolge i 28 Reparti della Biodiversità dislocati su tutto il territorio nazionale. Il progetto, inizialmente rivolto alle scuole, è stato esteso anche a istituzioni, enti e vari settori della società civile, con l’obiettivo di creare un Grande Bosco Diffuso della Legalità attraverso la messa a dimora di specie autoctone in contesti urbani.
Ogni albero piantato contribuisce non solo alla sensibilizzazione ambientale, ma anche alla lotta ai cambiamenti climatici, alla conservazione della biodiversità e al monitoraggio della CO₂ stoccata, grazie a una piattaforma web che consente di seguire la crescita degli esemplari tramite QR code.
Tra le specie simbolo del progetto vi è la Talea di Falcone, derivata dal celebre Ficus macrophylla vicino all’abitazione del giudice Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nel 1992. Le gemme del Ficus sono state duplicate presso il Centro Nazionale CCF per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano e distribuite nelle scuole e negli eventi legati alla legalità.
All’incontro di Napoli hanno partecipato il Ten. Col. Marilena Scudieri, comandante del Reparto Biodiversità di Caserta, e il Ten. Col. Giuseppe Musto, comandante del Gruppo Carabinieri Napoli, insieme ad autorità civili e oltre cento ragazzi. A tutti i presenti è stata consegnata simbolicamente una Talea di Falcone, rappresentativa del contrasto ai crimini ambientali e alle mafie e dell’importanza della legalità come valore fondante della società.
L’evento ha ribadito come educazione ambientale, legalità e inclusione sociale possano camminare insieme, offrendo ai giovani strumenti concreti per crescere cittadini consapevoli e responsabili.











