Lunedì Il 17 novembre Carlo Verdone festeggia i suoi 75 anni. Romano doc, attore, regista e sceneggiatore, ha costruito una carriera che ha intrecciato il grande cinema italiano, la commedia popolare e l’identità della città di Roma. In occasione del compleanno, la Sindaca della Capitale e l’amministrazione cittadina gli hanno riservato un onore speciale: “sindaco per un giorno”, simbolicamente, riconoscendo il suo legame profondo con la città.
Carlo Gregorio Verdone è nato a Roma il 17 novembre 1950. Figlio di Mario Verdone, noto critico cinematografico, Carlo ha studiato letteratura moderna all’Università “La Sapienza” e regia al Centro Sperimentale di Cinematografia.
La sua carriera esplode alla fine degli anni ’70 e primi ’80, grazie a film diventati cult come Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone, dove Verdone interpreta molti personaggi doppiamente suoi: comici, sognatori, un po’ spaesati ma profondamente umani.
Uno degli elementi distintivi del lavoro di Verdone è il rapporto con Roma. Non solo ambientazione cinematografica, ma presenza viva nella sua arte: personaggi che parlano romano, scorci della città che diventano parte del racconto, l’ironia napoletana‑romana‑italiana che attraversa le storie. Tant’è che l’amministrazione capitolina, in occasione del suo 75° compleanno, gli ha consegnato la Lupa Capitolina, simbolo del riconoscimento ufficiale.
Nel corso degli anni Verdone ha saputo rinnovarsi: da commedie leggere degli esordi a temi più maturi negli ultimi film. Ha diretto e interpretato pellicole che affrontano l’insicurezza, la memoria, il tempo che passa. Non ha mai abbandonato però la sua cifra stilistica: gag ben calibrate, protagonisti imperfetti, un linguaggio popolare capace di parlare a molte generazioni.
Al di là del cinema, Verdone è unanimemente noto come tifoso della AS Roma. Nelle sue dichiarazioni e nei social si sente forte il legame con la squadra e con la città. In occasione del suo compleanno, l’AS Roma ha postato auguri ufficiali sui propri canali, riconoscendo la sua “romanità” e il suo affetto per i colori giallorossi.
Festeggiare 75 anni non significa fermarsi: Verdone ha già annunciato nuovi progetti cinematografici, documentari, forse un ritorno alla regia. Per il pubblico italiano è un momento di celebrazione, ma anche un invito a riscoprire la sua vasta filmografia e a riflettere sul ruolo che ha avuto e continua ad avere nel panorama culturale del Paese.











