Fino a ieri sera, venerdì 14 novembre, non aveva mai avuto problemi con la giustizia il 77enne di Torre del Greco finito in manette dopo aver sparato con un fucile a pallini contro alcune auto parcheggiate in strada, dal tetto della propria abitazione. Le segnalazioni al 112 sono arrivate una dopo l’altra, descrivendo un anziano armato che premeva il grilletto con sorprendente tranquillità.
I carabinieri della sezione operativa e della stazione locale sono arrivati rapidamente all’indirizzo indicato. Una volta alla porta dell’uomo, hanno aperto su una scena inattesa: all’interno della casa era stato allestito un vero e proprio laboratorio per la modifica di armi e la produzione artigianale di proiettili.

La prima arma a colpire l’attenzione dei militari è stata una carabina Anschutz calibro 4.5 con matricola abrasa, quindi clandestina e oggetto di ulteriori accertamenti. Accanto a questa, una pistola calibro 22 e tre fucili ad aria compressa, tutti costruiti artigianalmente. Sparse nel locale, buste di pallini di ferro, inneschi, componenti di armi e attrezzi utilizzati per le modifiche.
Per l’uomo sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di arma clandestina e ricettazione. Dopo le formalità di rito, è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.










