Maggiorenne da appena otto mesi, ma già conosciuto alle forze dell’ordine: Mattia Perugino, 18 anni, è finito in manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, al termine di un’operazione dei Carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano.
I militari erano appostati in via Pittore, proprio sotto l’abitazione del giovane, quando hanno assistito a una scena inequivocabile: la consegna di un involucro in cambio di una banconota. Insospettiti dal rapido scambio, hanno fermato il presunto acquirente trovandogli addosso una stecchetta di hashish appena comprata.
Nel frattempo il pusher si era già spostato verso piazza Troisi, ma lì lo attendeva un’altra pattuglia. Perugino è stato bloccato e trovato in possesso di 20 euro, somme ritenute provento dell’attività di spaccio.
La perquisizione nella sua abitazione ha confermato i sospetti: 56 dosi tra marijuana e hashish, tutte confezionate in bustine trasparenti e pronte per la vendita, per un totale di 89 grammi di stupefacente. Rinvenuto anche il materiale necessario al confezionamento delle dosi.
Il 18enne è stato arrestato e trasferito in carcere, dove resta in attesa di giudizio. Un’operazione lampo, quella dei Carabinieri, che conferma l’attenzione costante sul territorio e il contrasto allo spaccio di droga anche tra i giovanissimi.











