La EAV ha ufficialmente aperto al pubblico la nuova stazione di Baia, lungo la linea Cumana che collega Napoli ai Campi Flegrei. L’inaugurazione è avvenuta oggi, giovedì 6 novembre, alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, del presidente di EAV Umberto De Gregorio e dei sindaci dei comuni interessati: Bacoli, Pozzuoli e Monte di Procida.
Caratteristiche tecniche e architettoniche
La nuova stazione si sviluppa su circa 3 000 m² con un investimento di circa 37 milioni di euro.
È stata concepita come un vero e proprio “ingresso” al patrimonio archeologico e paesaggistico dei Campi Flegrei: materiali, forme e colori richiamano il territorio; un allestimento artistico, tra cui statue in 3D riprodotte da originali custoditi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, arricchisce gli spazi della stazione.
Funzionalità e impatto sul servizio
Dal 6 novembre i treni della Cumana effettueranno fermata regolare alla stazione di Baia.
La stazione rappresenta un tassello importante nella riqualificazione della linea e nel rilancio della mobilità nei Campi Flegrei, offrendo ai viaggiatori un servizio più moderno e un collegamento attento anche al turismo e alla valorizzazione culturale.
Prossimi passi
Il progetto non è concluso: è prevista una seconda fase di lavori, del valore di circa 14 milioni di euro, che riguarderà il sottopasso della stazione e il percorso pedonale di collegamento con la vecchia stazione di Baia. Il completamento è stimato entro il 2027.
Un nuovo inizio per la mobilità e il territorio
L’apertura della nuova stazione si inserisce in un più ampio sforzo di EAV per ammodernare la linea Cumana, migliorare le condizioni di viaggio e integrare trasporto, ambiente e cultura in un’unica visione. È un segnale importante per gli utenti quotidiani e per i turisti che visiteranno l’area flegrea.
Ora la vera prova sarà mantenere la frequenza di servizio, garantire la sicurezza nelle gallerie e nei tratti più complessi e far sì che la stazione di Baia diventi davvero un punto di accesso e attrazione per un territorio ricco di storia, bellezza e potenzialità.











