La campagna elettorale per la Regione Campania sta per entrare nel vivo. Tra le questioni più calde alle quali sono chiamati a rispondere i candidati di ogni coalizione c’è lo stato di crisi della Circumvesuviana.
Ai microfoni di NapoliMedia, in un reportage che ha messo in luce le svariate problematiche degli ultimi anni, i comitati dei pendolari hanno lanciato un appello pubblico alle istituzioni e soprattutto ai candidati per la presidenza della Regione Campania. Di seguito i loro messaggi e il servizio completo pubblicato su YouTube.Salvatore Ferraro (Portavoce Gruppo “Circumvesuviana-EAV”): “Noi chiediamo ai due principali contendenti alla Regione di ascoltare, prima di andare in EAV, chiunque di noi dei comitati dei pendolari: perché noi possiamo illustrare molto meglio quali sono le difficoltà e smascherare tutto ciò che EAV gli dirà negli incontri. Tutte queste belle cose che verranno raccontate da EAV noi possiamo smontarle parola per parola e dimostrare che in realtà, negli ultimi anni, c’è stato soltanto un disastro“.
Enzo Ciniglio (Gruppo “No al taglio dei treni della Circum”): “Noi diciamo ai candidati che nel momento in cui mettono la Circumvesuviana nel loro programma elettorale ci dovranno spiegare cosa intendono fare. Di slogan vuoti ne abbiamo sentiti tanti in questi dieci anni e sinceramente non ne abbiamo bisogno. O ci portate delle soluzioni vere oppure è inutile parlarne“.
Antonio Gallozzi (Responsabile Mobilità Legambiente Campania): “Più che chiedere qualcosa, noi vorremmo, insieme ai comitati dei pendolari, sapere da loro quali sono le intenzioni, quali sono i loro progetti che hanno per questa linea. La Vesuviana ha un bacino di utenza di oltre due milioni di abitanti e negli ultimi dieci anni ha perso oltre tredici milioni di viaggiatori“.
Salvatore Alaia (Ex Sindaco Sperone (Av), Presidente comitato EAVitiamolo): “Ad oggi posso semplicemente affermare la piena indifferenza da parte dei consiglieri regionali che non hanno mai dimostrato la dovuta attenzione per questa problematica che ormai negli ultimi anni è stata l’emblema dell’inefficienza da parte dei vertici EAV“.











