• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 20 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Pompei, pietre antiche nello zaino di un turista polacco: denunciato per furto aggravato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
21 Ottobre, 2025
in Cronaca
0
Pompei, pietre antiche nello zaino di un turista polacco: denunciato per furto aggravato
Share on FacebookShare on Twitter

Ancora un episodio di inciviltà e mancanza di rispetto verso uno dei siti archeologici più preziosi al mondo. A Pompei, un turista polacco di 40 anni è stato denunciato dai Carabinieri per furto aggravato dopo essere stato sorpreso con alcuni frammenti di pietra e cocci antichi nascosti nello zaino.

ADVERTISEMENT

La vicenda, immortalata anche in un video e alcune fotografie, si è verificata nei pressi dell’Anfiteatro. L’uomo, facilmente riconoscibile per il cappello con una vistosa piuma, è stato notato mentre raccoglieva piccoli reperti dal suolo, probabilmente frammenti appartenenti a strutture antiche o pavimentazioni originarie.

Grazie alla stretta collaborazione tra la direzione del Parco Archeologico di Pompei, il personale di vigilanza e i Carabinieri del posto fisso, l’intervento è stato immediato. Quando il turista ha raggiunto l’uscita di Piazza Esedra, gli addetti alla sicurezza — che avevano seguito i suoi movimenti — hanno allertato i militari, che lo hanno prontamente bloccato.

Messo di fronte all’evidenza, l’uomo ha inizialmente tentennato, poi ha ammesso di aver raccolto i frammenti “per portarli a casa come ricordo” e di non essere a conoscenza che raccogliere o asportare materiali dal sito fosse un reato.

I reperti, accuratamente recuperati e restituiti alla direzione del Parco, sono ora sottoposti a verifica da parte dei tecnici per determinarne l’esatta provenienza e il valore storico.

Secondo quanto ricostruito, il turista avrebbe agito in modo apparentemente ingenuo, ma il suo gesto costituisce un grave danno potenziale al patrimonio archeologico.
Pompei non è nuova a episodi simili: ogni anno, nonostante i continui appelli alla tutela del sito e alla sensibilizzazione dei visitatori, decine di turisti vengono fermati nel tentativo di portare via frammenti di muro, mosaici, tegole o pietre antiche come souvenir.

Molti di questi “ricordi” vengono poi restituiti spontaneamente, a volte dopo anni, accompagnati da lettere di pentimento: è celebre il caso di turisti che hanno confessato di aver vissuto “una serie di sfortune” dopo aver sottratto oggetti da Pompei, convinti di essere stati colpiti da una sorta di maledizione.

Il Parco Archeologico di Pompei, patrimonio dell’UNESCO, rappresenta una delle testimonianze più straordinarie dell’antica Roma, sepolta nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio e riportata alla luce dopo secoli di oblio. Ogni reperto, anche il più piccolo frammento, è parte integrante della memoria storica e rimuoverlo significa sottrarre un pezzo della storia dell’umanità.

La direzione del Parco ha ringraziato i Carabinieri e il personale di vigilanza per l’efficace collaborazione che ha permesso di evitare un nuovo danno al sito.

“La tutela del patrimonio archeologico è un impegno quotidiano che richiede attenzione, rispetto e senso civico. Pompei non è un souvenir, è un tesoro collettivo che appartiene a tutti.”

Il turista polacco, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per furto aggravato ai danni dello Stato italiano, come previsto dalle norme di tutela dei beni culturali. Gli oggetti recuperati sono stati riconsegnati al Parco Archeologico e saranno sottoposti a catalogazione.

ADVERTISEMENT
Prec.

Il miracolo di Sara: dà alla luce una bambina nonostante il cuore malato

Succ.

Napoli, carcere di Secondigliano: trovati 34 cellulari e un coltello in alta sicurezza

Può interessarti

Torre Annunziata: 61enne aggredito, accoltellato ed ucciso per un posto auto
Cronaca

19 aprile 2021: Maurizio Cerrato, un padre ucciso per difendere sua figlia

20 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Napoli, violenza su donna disabile: arrestati un uomo e la figlia della vittima

20 Aprile, 2026
VIDEO-Napoli, rapina in banca con il “metodo del buco”: caccia alla banda dei cunicoli sotterranei
Cronaca

VIDEO-Napoli, rapina in banca con il “metodo del buco”: caccia alla banda dei cunicoli sotterranei

19 Aprile, 2026
Napoli: parcheggiatore abusivo nella zona rossa, dovrà rispondere di tentata estorsione
Cronaca

Napoli e Pozzuoli, controlli a tappeto dei carabinieri: denunce, arresti e sequestri

19 Aprile, 2026
Rubano lo scooter a poliziotto fuori servizio: arrestato 18enne della banda di rapinatori del Lotto O di Ponticelli
Cronaca

Tentata rapina a Ponticelli: 46enne ferito al braccio, indagini in corso

19 Aprile, 2026
Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”
Cronaca

Rapina da film al Vomero: ostaggi, cunicoli e fuga nel sottosuolo. Napoli a caccia della “banda del buco”

18 Aprile, 2026
Succ.
Agente e infermiera aggrediti da un detenuto nel carcere di Secondigliano

Napoli, carcere di Secondigliano: trovati 34 cellulari e un coltello in alta sicurezza

Ultimi Articoli

Ciro Mennella, morto sul lavoro a Napoli: la tragedia dell’imbianchino senza tutele

Ciro Mennella, morto sul lavoro a Napoli: la tragedia dell’imbianchino senza tutele

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Si chiamava Ciro Mennella, aveva 46 anni e viveva a San Gennaro Vesuviano insieme alla moglie e a un bambino...

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”: episodio 11, la storia di Franco Specchio, presidente ANPI sezione Napoli est

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”: episodio 11, la storia di Franco Specchio, presidente ANPI sezione Napoli est

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Protagonista dell'undicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è Franco Specchio, Presidente dell'ANPI-sezione Napoli Est e figlio di un valoroso partigiano. In...

Otranto, torna il Festival Giornalisti del Mediterraneo: la 18ª edizione dal 1° al 4 settembre ’26

Otranto, torna il Festival Giornalisti del Mediterraneo: la 18ª edizione dal 1° al 4 settembre ’26

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Torna a Otranto il Festival Giornalisti del Mediterraneo, che raggiunge la 18ª edizione. L'appuntamento è in programma dal 1° al 4...

Torre Annunziata: 61enne aggredito, accoltellato ed ucciso per un posto auto

19 aprile 2021: Maurizio Cerrato, un padre ucciso per difendere sua figlia

di Redazione Napolitan
20 Aprile, 2026
0

Era il 19 aprile 2021, a Torre Annunziata, una sera come tante fu segnata per sempre da un'escalation di violenza in...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?