• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 10 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

15 ottobre 1982, Cesa: agente di Polizia Penitenziaria ucciso in un agguato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
14 Ottobre, 2025
in Cronaca
0
15 ottobre 1982, Cesa: agente di Polizia Penitenziaria ucciso in un agguato
Share on FacebookShare on Twitter

Il 15 ottobre 1982, a Cesa, piccolo comune dell’agro aversano, la camorra stroncò la vita di un uomo giusto: Gennaro De Angelis, agente di Polizia Penitenziaria, ucciso in un agguato mentre si trovava in un circolo ricreativo del paese. Erano da poco passate le 20:15 quando due killer a volto coperto fecero irruzione nel locale fingendo una rapina.

ADVERTISEMENT

Si avvicinarono a De Angelis e spararono più volte, colpendolo alla nuca e al torace. Insieme a lui venne ferito gravemente anche un pensionato, Pasquale Marino, che morì dopo quattro giorni di agonia.

L’agente, nato a Cesa il 26 ottobre 1945, si era arruolato giovanissimo nel Corpo degli Agenti di Custodia, prestando servizio prima alla Casa circondariale di Pisa e successivamente, su sua richiesta, al carcere di Poggioreale, per poter restare vicino alla moglie e ai tre figli. Il suo incarico riguardava la ricezione dei pacchi per i detenuti, un compito apparentemente ordinario ma in quegli anni molto delicato. Erano tempi in cui la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo esercitava un controllo asfissiante dentro e fuori le carceri, cercando di imporre favori e corruzioni agli agenti per introdurre armi, droga o messaggi ai detenuti affiliati.

De Angelis, uomo inflessibile e fedele al giuramento di servire lo Stato, si oppose a ogni richiesta illecita. Per questo venne considerato un ostacolo da eliminare.

L’agguato di Cesa, avvenuto nel cuore del paese e davanti a diversi testimoni, fu eseguito con freddezza e metodo, secondo lo stile della criminalità organizzata che in quegli anni seminava terrore in tutta la Campania.

Gennaro De Angelis lasciò la moglie Adele e tre figli piccoli: Vincenzo, Marianna e Annunziata. Il maggiore, appena nove anni all’epoca dei fatti, avrebbe poi dedicato gran parte della sua vita a mantenere viva la memoria del padre, fino a diventare sindaco di Cesa.

Col passare degli anni, la figura di De Angelis è divenuta simbolo del coraggio silenzioso di tanti servitori dello Stato caduti per non essersi piegati alla logica del compromesso e della paura. Il Ministero dell’Interno lo ha riconosciuto ufficialmente come “vittima del dovere” e “vittima della criminalità organizzata”. In suo onore, il carcere di Arienzo, una sezione dell’ANPPE di Aversa e l’auditorium della scuola media “Bagno” di Cesa portano il suo nome.

Ogni anno, la comunità locale lo ricorda con una cerimonia e una preghiera, a testimonianza che il suo sacrificio non è stato vano. Gennaro De Angelis rappresenta la fedeltà allo Stato in uno dei periodi più bui della storia italiana, quando la camorra sfidava apertamente le istituzioni e la paura rischiava di diventare abitudine. La sua storia insegna che la legalità si difende anche nei gesti quotidiani, con la dignità e la fermezza di chi, pur consapevole del rischio, sceglie di non voltarsi dall’altra parte.

ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, 15 ottobre 2012, l’omicidio di Pasquale “Lino” Romano: una vita spezzata per errore

Succ.

16 ottobre 2005: assassinato il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria

Può interessarti

Angelo Vassallo: storia di un omicidio annegato nel mistero
Cronaca

Omicidio Vassallo, rinviata la prima udienza del processo. La Fondazione: «Dopo sedici anni basta ostacoli, si arrivi alla verità»

10 Luglio, 2026
Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”
Cronaca

Carabinieri accusati di infedeltà, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione: tre condanne a Napoli

10 Luglio, 2026
Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero
Cronaca

Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero

10 Luglio, 2026
Controlli dei carabinieri nel vesuviano: sequestrati droga, bombe a mano e ordigni artigianali
Cronaca

Controlli dei carabinieri nel vesuviano: sequestrati droga, bombe a mano e ordigni artigianali

10 Luglio, 2026
Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok
Cronaca

Un amico del 17enne di Volla pestato dai De Micco per aver partecipato a una live su TikTok

9 Luglio, 2026
Braccio falciato da un macchinario, poi abbandonato: condannato a 16 anni il datore di lavoro di Satnam Singh
Cronaca

Braccio falciato da un macchinario, poi abbandonato: condannato a 16 anni il datore di lavoro di Satnam Singh

9 Luglio, 2026
Succ.
16 ottobre 2005: assassinato il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria

16 ottobre 2005: assassinato il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria

Ultimi Articoli

Angelo Vassallo: storia di un omicidio annegato nel mistero

Omicidio Vassallo, rinviata la prima udienza del processo. La Fondazione: «Dopo sedici anni basta ostacoli, si arrivi alla verità»

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

Un rinvio di natura tecnica che non incide sul merito del processo, ma che inevitabilmente riaccende l'amarezza di una famiglia...

Donna denuncia marito, pm chiede l’archiviazione: “Normale che un uomo superi resistenze sessuali”

Carabinieri accusati di infedeltà, la Corte d’Appello ribalta l’assoluzione: tre condanne a Napoli

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

La Corte d'Appello di Napoli ha ribaltato la sentenza di primo grado e condannato tre carabinieri del Nucleo investigativo di...

Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero

Napoli, marijuana nella shopper e hashish nascosto nel frigorifero: arrestata una 64enne al Vomero

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

Proseguono senza sosta i controlli dei carabinieri nelle aree della movida napoletana. Nel corso di un servizio straordinario tra il...

Addio a Bonnie Tyler, si spegne a 75 anni la voce di “Total Eclipse of the Heart”

Addio a Bonnie Tyler, si spegne a 75 anni la voce di “Total Eclipse of the Heart”

di Redazione Napolitan
10 Luglio, 2026
0

Il mondo della musica internazionale piange Bonnie Tyler, la cantante gallese dalla voce roca e inconfondibile che ha segnato un'intera generazione...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?