Una banale lite tra fratello e sorella si è trasformata in un episodio di cronaca nera nel quartiere orientale di Napoli.
Una donna di 52 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato con l’accusa di incendio doloso, dopo aver dato alle fiamme il bar del fratello al termine di una discussione per motivi personali.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre, quando una densa colonna di fumo si è levata da un locale situato tra via Argine e via Don Giovanni Minzoni. Gli agenti della Squadra Mobile, di passaggio in zona, hanno notato il rogo e si sono immediatamente attivati per mettere in sicurezza l’area, in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.
Nel frattempo, alcune persone hanno cercato di domare le fiamme, mentre un’anziana presente sul posto è stata soccorsa dal personale del 118, fortunatamente senza gravi conseguenze.
Gli investigatori hanno avviato subito le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Decisivo è stato il contributo delle telecamere di videosorveglianza, che hanno immortalato la donna mentre appiccava l’incendio per poi allontanarsi velocemente.
Dalle immagini è stato possibile risalire all’identità della responsabile: la sorella del titolare del bar. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la donna avrebbe agito in preda alla rabbia, dopo un acceso litigio con il fratello per motivi di natura familiare.
Rintracciata presso la propria abitazione, la 52enne è stata fermata e condotta in Questura, dove è scattato l’arresto con l’accusa di incendio doloso.
La donna, ora in stato di arresto, è a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida.











