Un grave lutto ha colpito Romelu Lukaku, attaccante del Napoli e della nazionale belga, con la morte del padre Roger Menama Lukaku, avvenuta a Kinshasa, sua città natale, all’età di 58 anni. La notizia è stata confermata dallo stesso Lukaku, che ha condiviso un messaggio straziante sui social: “Grazie per avermi insegnato tutto quello che so. Ti sarò per sempre grato. La vita non sarà mai più la stessa, non sarò più lo stesso”. Il calciatore ha accompagnato le parole con una foto d’infanzia che lo ritrae insieme al padre.
Roger Lukaku è stato un ex calciatore professionista che ha giocato come attaccante in diversi club belgi, tra cui FC Boom, Seraing, Germinal Ekeren, KV Mechelen e Oostende. Ha anche avuto un breve periodo in Turchia con il Gençlerbirliği. Ha rappresentato la nazionale dello Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) in 11 occasioni tra il 1993 e il 1996. Dopo il ritiro, ha vissuto in condizioni di povertà, con la sua famiglia che ha affrontato difficoltà economiche significative. Nel 2013, è stato condannato per violenza domestica a 120 ore di servizio comunitario.
La morte di Roger Lukaku arriva in un momento difficile per Romelu, che sta affrontando anche un infortunio muscolare che lo tiene lontano dai campi da gioco. Nonostante ciò, il calciatore ha ricevuto numerosi messaggi di cordoglio da parte di colleghi, tifosi e istituzioni calcistiche, che hanno espresso solidarietà alla famiglia Lukaku in questo momento di dolore.
Il Napoli e la nazionale belga hanno espresso il loro cordoglio per la scomparsa di Roger Lukaku, ricordando il suo contributo al calcio e la sua importanza nella vita di Romelu. La famiglia Lukaku ha chiesto rispetto per la loro privacy in questo momento difficile.
La comunità calcistica si stringe attorno a Romelu Lukaku, condividendo il suo dolore e offrendo supporto in questo momento di grande tristezza.











