Una grande serata di musica, impegno e solidarietà: giovedì 25 settembre 2025, Piazza del Plebiscito a Napoli ospita la terza edizione dell’evento “Una Nessuna Centomila”, l’iniziativa simbolo contro la violenza sulle donne, che per la prima volta si tiene nel Sud Italia.
L’obiettivo è chiaro: unire le voci del mondo dello spettacolo per dire “basta” ai femminicidi, sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi concreti a sostegno dei centri antiviolenza italiani.
Il contesto e il significato
Nata come manifestazione-tributo e segnale di denuncia, “Una Nessuna Centomila” ha avuto in passato grandi successi: nel 2022 ha animato Campovolo con circa 100.000 presenze, e nel 2024 ha fatto registrare il “doppio sold out” all’Arena di Verona (22.000 persone). Ora l’iniziativa compie un passaggio simbolico portandosi al Sud, mettendo Napoli al centro di una battaglia culturale e civile.
Il nome dell’evento richiama indirettamente il titolo del famosissimo romanzo di Luigi Pirandello, “Uno, nessuno e centomila”. Come osservano gli organizzatori, ogni vittima rappresenta “una”, ma l’emergenza coinvolge “centomila” — cioè un fenomeno diffuso, spesso invisibile, che va affrontato collettivamente.
Il cast e la partecipazione
La line-up dell’evento è ricca e composita: artisti e artiste di primo piano, provenienti da diversi generi musicali, si alterneranno sul palco in performance emozionanti, duetti inediti e momenti di condivisione. Tra i nomi annunciati:
Annalisa, Ariete, BigMama, Brunori Sas, Coez, Elisa, Elodie, Emma, Ermal Meta, Fiorella Mannoia, Anna Foglietta, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gaia, Gigi D’Alessio, Malika Ayane, Noemi, Paola Turci, Rkomi, Rose Villain, Veronica Gentili.
L’evento sarà inoltre trasmesso prossimamente in prima serata su Canale 5.
Amadeus partecipa come ospite amichevole.
La cantante Fiorella Mannoia riveste il ruolo di presidente onoraria della Fondazione “Una Nessuna Centomila” e rappresenta il cuore idealmente pulsante dell’iniziativa.
Un dettaglio interessante: Gigi D’Alessio è chiamato anche a presentare un brano inedito, “Filumè”, ispirato alla figura di Filumena Marturano.
Fondi e impatto concreto
Grazie al sostegno del pubblico, all’attenzione dei media e alle collaborazioni, l’evento ha già raccolto 500.000 euro, che saranno ripartiti tra 10 centri antiviolenza italiani selezionati dalla Fondazione, tenendo conto dei progetti proposti e del bisogno territoriale.
In conferenza stampa, Mannoia ha assicurato che tutte le risorse saranno rendicontate con trasparenza, affinché il pubblico possa “vedere come e dove vengono utilizzate”.
Uno dei centri locali destinatari è Arcidonna Napoli, che dovrebbe ricevere un contributo di 50.000 euro.
Sfide, speranze e responsabilità
Portare un’iniziativa del genere nel Sud Italia ha un valore simbolico e pratico: non si tratta solo di espandere il palco, ma di radicare il messaggio in territori dove le disuguaglianze, il silenzio sociale e la difficoltà di accesso a risorse di supporto possono essere maggiori.
“Una Nessuna Centomila” non è solo un concerto: è un tentativo di trasformare l’energia emotiva in impegno concreto, di dare visibilità alle vittime, sostenere chi si batte ogni giorno e spingere per un cambiamento culturale. In una società in cui ancora troppe volte la violenza sulle donne viene negata, minimizzata o nascosta, iniziative come queste fungono da faro: indicano che non siamo sole e che la lotta deve essere collettiva.
Ma il successo non dipende solo dagli artisti o dal palco: dipende da chi ascolta — da chi domanda, da chi denuncia, da chi offre aiuto, da chi vuole cambiare modelli e relazioni. In questo senso, l’evento sarà tanto più compiuto quanto saprà incontrare il territorio, le scuole, le istituzioni, la rete delle associazioni locali.











