È stata inaugurata ieri, lunedì 28 luglio, alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dell’artista Geolier, “l’Officina dei Talenti”, un progetto permanente promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 Centro e ospitato presso l’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi.
Un’iniziativa all’insegna dell’inclusione sociale, della cultura e del benessere psicosociale, che mette al centro le arti performative come strumenti di espressione e crescita personale. “L’Officina dei Talenti” si propone di coinvolgere operatori sanitari, pazienti, familiari, scuole, cittadini, enti locali, compagnie teatrali amatoriali e artisti professionisti, con l’obiettivo di creare una comunità attiva, aperta e partecipe.
“Attraverso laboratori creativi, spettacoli scolastici e serali, festival multidisciplinari e percorsi di formazione – ha dichiarato Luisa Russo, Capo Dipartimento della ASL Napoli 1 Centro – il progetto favorisce il protagonismo sociale di tutti, compresi coloro che vivono condizioni di fragilità come l’autismo. Rafforziamo le reti territoriali e promuoviamo il benessere collettivo”.
La struttura, completamente riqualificata, è dotata di numerose sale dedicate a prove, incontri, attività laboratoriali e rappresentazioni, offrendo così uno spazio funzionale per la realizzazione delle diverse discipline artistiche.
A fare da testimonial al progetto è Geolier, artista napoletano tra i più seguiti della scena musicale italiana, che ha deciso di sostenere concretamente l’iniziativa donando strumenti musicali e mettendo a disposizione un insegnante professionista per accompagnare i ragazzi nel loro percorso formativo.
“Abbiamo immaginato questo luogo come un laboratorio permanente di possibilità – ha spiegato Ciro Verdoliva, direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro – dove si possa sperimentare, sbagliare, imparare, sentirsi liberi. L’accompagnamento di questi nostri ragazzi passa anche attraverso la bellezza, le relazioni umane e il potere trasformativo dell’arte”.
Verdoliva ha poi ringraziato sentitamente Geolier per la sua partecipazione autentica e generosa: “Quel che lui riesce ad esprimere con la sua arte racconta Napoli, racconta verità, racconta vissuti spesso difficili, ma lo fa con forza, autenticità e rispetto”.











