Il cinema italiano scrive una nuova pagina di storia con la vittoria di Maura Delpero, che ha conquistato il David di Donatello per la Miglior Regia nel 2025. La regista è la prima donna a ricevere questo prestigioso riconoscimento, segnando un traguardo importante per la parità di genere nell’industria cinematografica.
Con il suo film “Sogni e verità”, Delpero ha conquistato la critica e il pubblico con una narrazione emotivamente coinvolgente che esplora temi universali come l’amicizia, l’amore e la ricerca della propria identità. La sua vittoria non solo celebra il suo talento, ma rappresenta anche un passo fondamentale nella crescente inclusione delle donne in ruoli di leadership nel mondo del cinema.
Durante la cerimonia, Delpero ha enfatizzato l’importanza di un cambiamento culturale che dia sempre più spazio alle voci femminili, augurandosi che questo premio possa ispirare altre registe italiane e internazionali a portare avanti progetti significativi.
Con questo successo, Maura Delpero entra nella storia del cinema italiano, segnando un importante punto di svolta e offrendo nuove prospettive per le future generazioni di cineaste.
Nata il 3 ottobre 1975 a Bolzano, è una regista e sceneggiatrice italiana che ha conquistato il panorama cinematografico internazionale con il suo stile unico e la sua attenzione alle storie di donne e comunità.
Dopo aver studiato lettere all’Università di Bologna e alla Sorbona di Parigi, Delpero si è specializzata in drammaturgia e sceneggiatura al Centro di Formazione Professionale SICA di Buenos Aires. Il suo esordio nel cinema è avvenuto nel 2005 con il mediometraggio documentario Moglie e buoi dei paesi tuoi, seguito nel 2008 dal documentario Signori professori, che ha vinto il premio UCCA – Venti Città e il premio Avanti! al Torino Film Festival.
Il suo primo lungometraggio di finzione, Maternal (2019), ha ricevuto una menzione speciale nella competizione internazionale del 72° Festival di Locarno e ha vinto il Premio della Giuria Ecumenica. Il film è stato selezionato in oltre cento festival internazionali e ha ricevuto più di trenta premi, tra cui il miglior film e il miglior pubblico. Nel 2020, Delpero ha ricevuto il Women in Motion Young Talent Award al Festival di Cannes .
Nel 2024, il suo secondo lungometraggio, Vermiglio, ha vinto il Gran Premio della Giuria all’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film è stato selezionato per rappresentare l’Italia ai Premi Oscar del 2025 nella categoria Miglior Film Internazionale.
Le opere di Maura Delpero si caratterizzano per una narrazione intima e profonda, spesso incentrata su donne e comunità che affrontano sfide quotidiane. Il suo cinema esplora temi come la maternità, l’identità e la coesione sociale, offrendo uno sguardo sensibile e realistico sulle dinamiche familiari e sociali.
Maura Delpero è una delle voci più promettenti e innovative del cinema contemporaneo. Con il suo impegno e la sua visione artistica, continua a contribuire in modo significativo alla crescita e all’evoluzione del cinema italiano, portando sul grande schermo storie che emozionano e fanno riflettere.











