Morta all’età di 87 anni Angela Pagano, attrice napoletana e sorella della cantante Marina Pagano.
Nata nel centro storico di Napoli da padre napoletano e madre marchigiana, Angela cominciò a cantare accompagnando il papà posteggiatore e debuttò nel 1958 nella commedia ‘La fortuna con l’effe maiuscola’ di Eduardo De Filippo. Resterà con quest’ultimo per cinque anni, fino al 1962.
Nel 1959 arrivò anche il suo debutto in televisione con ruoli secondari nelle commedie di Eduardo, tra cui Ditegli sempre di sì; Napoli milionaria; Filumena Marturano e molte altre. Il successo giunse quando Giuseppe Patroni Griffi la scelse per recitare un testo di Franca Valeri, Le catacombe (1962 – 1963), e nel 1967 la chiamò per Napoli notte e giorno, lo spettacolo che segnò la riscoperta di Raffaele Viviani. Successivamente la Pagano si ritrovò a recitare con attori anche loro napoletani, a cominciare da Pupella Maggio.
Ha recitato anche in diverse opere teatrali di Peppino De Filippo, come A Coperchia è caduta una stella; Cupido scherza e spazza; Il malato immaginario; Le metamorfosi di un suonatore ambulante e Quale Onore!
Aveva ripercorso la sua lunga vita artistica nel libro “Il diario ritrovato” e in uno spettacolo andato in scena con successo nel luglio scorso per il Campania Teatro Festival.
Ha lavorato praticamente fino alla fine: le sue ultime interpretazioni cinematografiche sono in due film usciti quest’anno, Caracas di Marco D’Amore e soprattutto La casa di Ninetta di Lina Sastri, con la toccante interpretazione di una anziana – nella pellicola, la madre di Lina – affetta da Alzheimer.











