• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Lunedì 4 dicembre, a Napoli, amici e attori ricordano Mario Scarpetta

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
2 Dicembre, 2023
in Arte & Spettacolo
0
Lunedì 4 dicembre, a Napoli, amici e attori ricordano Mario Scarpetta
Share on FacebookShare on Twitter

Mario Scarpetta nasceva il 4 dicembre 1953 a Roma.

ADVERTISEMENT

Lunedì 4 dicembre, esattamente settant’anni dopo, alle 21, amici dell’attore e regista e professionisti del mondo teatrale lo ricorderanno a Napoli da Madalù eventi, in via Ferrante Loffredo, 15 (nelle adiacenze di piazza Nazionale).

L’incontro ripercorrerà la storia umana e teatrale dell’artista della dinastia teatrale partenopea più importante e longeva d’Italia, pronipote di Eduardo e nipote di Vincenzo, scomparso prematuramente diciannove anni fa, il 14 novembre 2004, all’età di 51 anni.

In programma, la fruizione de Il sorriso e l’attore, una mostra curata da Pino Miraglia, e gli interventi di varî testimoni, tra cui la moglie, Maria Basile Scarpetta, il critico Giulio Baffi, il produttore storico Gianni Pinto, attualmente presidente del teatro Trianon Viviani, e il regista Francesco Saponaro.


 

IL RICORDO DI GIANNI PINTO

Sono passati già 19 anni che Mario non è più con noi. Tanto tempo, eppure sembrava ieri quando ci salutammo nel Maschio Angioino nell’agosto del 2004, al termine di una tournée che lo vide protagonista con Don Raffaele ‘o trumbone e Cupido scherza e spazza di Peppino De Filippo.

In questo agosto di 19 anni fa Mario non stava bene, aveva continui e permanenti abbassamenti di voce, nonostante le cure quotidiane a cui si sottoponeva per recitare. Aveva attribuito questo problema alle lunghe nottate in barca a Procida nel mese di luglio per un periodo di vacanza prima di cominciare l’ “estiva”.

Purtroppo non era così! Avevamo in programma, in ottobre, La Banda degli onesti al teatro Parioli di Maurizio Costanzo, lo spettacolo che aveva avuto la fortuna di una tournée durata cinque anni. Mario già aveva scritto per portare in palcoscenico un secondo film del Principe della risata, il divertentissimo Tototruffa ’62.

Purtroppo quella domenica, all’alba, ci lasciò sgomenti. Mario ci aveva lasciato!

Conobbi Mario circa quarantaquattro anni fa. Era il settembre del 1979 e nel Maschio Angioino veniva rappresentata Festa di Piedigrotta di Raffaele Viviani, per la regia di Roberto De Simone, in cui Mario recitava nel ruolo di Cusemiello, il capo dei Bazzarioti.

Nel “cuore” dell’Estate a Napoli, Mario mi informò della decisione di dare vita a una sua compagnia teatrale , dopo l’esperienza, durata cinque anni con Eduardo.

E così nella stagione 1979/1980, a soli 26 anni, Mario allestì la sua prima Scarpettiana al teatro Cilea di Napoli, rappresentando Tre pecore viziose, Il Medico dei pazzi e ‘O scarfalietto, con artisti come Dolores Palumbo, Geppino Anatrelli, Tullio Del Matto e Maria Basile.

Da quel momento iniziò la nostra collaborazione, durata 25 anni. Mario si mostrò molto sorpreso di questo mio interesse per il Teatro scarpettiano: «Ho sempre pensato che questo mondo fosse lontano dai tuoi pensieri. Ti vedo impegnato con programmi dell’Estate a Napoli che sono tanto lontani dal teatro che io amo». E io, in risposta: «Stiamo tentando con Maurizio Valenzi di sprovincializzare la vita culturale e spettacolare di Napoli, portando finalmente spettacoli da ogni parte del mondo e anche dall’Italia, che prima di ora si fermavano a Roma; ciò non significa che non abbiamo amore per il nostro grande teatro di tradizione».

E così iniziò il nostro percorso che ci portò a mettere in scena i lavori noti del bisnonno Eduardo, ma anche quelli meno noti , come Il testamento di Parasacco, L’amico di papà, Nu brutto difetto, Mettiteve a ffa’ l’ammore cu mme, Felice sposo e Feliciella e Felicella.

E al compiacimento di Mario di aver trovato un impresario disponibile a mettere in scena anche titoli poco noti di Scarpetta gli rispondevo che nella ricerca e valorizzazione del Teatro di Scarpetta bisognava percorrere anche questa strada più difficile e rischiosa; e chi se non Mario poteva mettere in scena e recitare questi lavori sconosciuti al grande pubblico? Mario ogni tanto si allontanava dal “teatro di famiglia” (Scarpetta, Eduardo e Peppino) per cimentarsi, e sempre con grande successo, con testi di Viviani, Santanelli, Satta Flores, Beckett, Marivaux, Marotta, De Simone, Curcio, Wertmuller, Zoščenko, Gogol’ e Čechov, lavorando con artisti come Carlo Giuffré, Luca De Filippo, Mario Martone, Toni Servillo, Nello Mascia, interpretando anche proprî testi e rielaborazioni (per esempio La Banda degli onesti e Come la serva diventò padrona). Ma poi ritornava con più vigore all’antico amore di sempre: il Teatro di Eduardo Scarpetta.

Mario diede tantissimo sulle scene, ma ricevette poco, quasi nulla. Sono completamente in sintonia con quanto dichiarò Luigi De Filippo e Lina Wertmuller: «Mario meritava molto di più nella vita». Non poco abbiamo lottato insieme in quei 25 anni per raggiungere tale obbiettivo, anche e soprattutto nella nostra Napoli, dove avrebbe dovuto ricevere, quale degno erede di una grande famiglia di teatro, i giusti riconoscimenti per il suo instancabile lavoro e una maggiore attenzione da parte di tutti.

Ciao Mario, ti porteremo sempre nel nostro cuore ma soprattutto ti ricorderanno con affetto i tuoi spettatori ai quali dicevi alla fine di ogni recita : «Speriamo che questo rispettabile pubblico si sia divertito».

ADVERTISEMENT
Prec.

Il Procuratore Gratteri incontra i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli

Succ.

Napoli: Carabinieri setacciano la zona tra galleria Umberto e i “baretti”

Può interessarti

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà
Arte & Spettacolo

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà

24 Aprile, 2026
“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante
Arte & Spettacolo

“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante

24 Aprile, 2026
Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania
Arte & Spettacolo

Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania

24 Aprile, 2026
La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026
Arte & Spettacolo

La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026

23 Aprile, 2026
Bagnoli Film Festival, al via la terza edizione dal 16 al 19 ottobre
Arte & Spettacolo

Bagnoli Film Festival, quarta edizione dal 7 al 10 maggio con anteprime, cinema del reale e concorso di corti

23 Aprile, 2026
Fondazione Vassallo: “Il Presidente Dario Vassallo nella terna del IX Premio Pio La Torre”
Arte & Spettacolo

Fondazione Vassallo: nasce “Fuoco Ardente”, il format giornalistico che racconta 16 anni di dolore e battaglie

23 Aprile, 2026
Succ.
Napoli: Carabinieri setacciano la zona tra galleria Umberto e i “baretti”

Napoli: Carabinieri setacciano la zona tra galleria Umberto e i “baretti”

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?