• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 1 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Squid Game diventa reality: il rischio emulazione e la tutela dei minori

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Novembre, 2023
in Non solo hobby
0
Squid Game diventa reality: il rischio emulazione e la tutela dei minori
Share on FacebookShare on Twitter

Immaginate di essere uno dei milioni di fan di Squid Game, la serie coreana targata Netflix che nel 2021 è diventata la serie TV dei record, la più vista in diversi Paesi del mondo e la serie non in lingua inglese più vista in assoluto nella storia della piattaforma streaming. Ma anche la più discussa: i partecipanti a un gioco, chiamati a partecipare per risolvere i loro problemi di vario genere, accettano senza sapere che si tratta di un gioco letale.

ADVERTISEMENT

A ogni prova, infatti, chi non supera la sfida viene eliminato. Fisicamente eliminato: ucciso.

Centinaia di milioni di spettatori si sono appassionati a Squid Game, scoprendo il turning point finale sulla vera identità di uno dei giocatori.

Ebbene: alcuni fra i milioni di fan della serie hanno passato la selezione per partecipare a Squid Game: La sfida, la nuova miniserie – su Netflix dal 22 novembre – in cui i giocatori devono superare le stesse prove della serie TV. Negli stessi ambienti. Con gli stessi inquietanti personaggi che li controllano. Ma anche con qualche novità, per spiazzare tutti. Con la sostanziale differenza che i concorrenti vanno incontro a una finta morte. Ogni giocatore che fallisce, prima di uscire di scena, cade a terra fingendosi morto quando la vernice che ha addosso esplode come se fosse stato colpito da un proiettile.

Giocatori di ogni età e di ogni provenienza si sfidano. Nello specifico: 456 giocatori. Ben oltre la metà finiranno fuori già alla prima prova. Per ogni giocatore eliminato altri 10.000 dollari vengono aggiunti al premio in denaro – che fin dal principio è una cifra astronomica: 4.560.000 dollari. Il montepremi più alto della storia di un reality.

Il cinismo di questa operazione è evidente. Si chiede alla gente di vivere le stesse situazioni della serie, creando alleanze e individuando i potenziali vincitori per eliminarli e arrivare in fondo alle prove.

Ci sono madre e figlio, ragazzini e uomini di mezza età, donne in cerca della soluzione alle rate del mutuo, insegnanti e tecnici informatici, operai e professori, atleti professionisti e pensionati. In un periodo difficile, funestato dalle guerre che sconvolgono l’opinione pubblica, Squid Game: La sfida arriva a farci riflettere su ciò che saremmo disposti a fare per risolvere una volta per tutte i nostri problemi.

Il reality game di Netflix ci chiede cosa saremmo disposti a fare per “sopravvivere” fino alla fine del gioco.

Eppure, il cinismo di Squid Game: La sfida ha un grande significato. Stiamo guardando un documentario sulla natura umana, e lo capiamo presto. Perché non appena i concorrenti entrano nei dormitori – esatte repliche di quelli originali della serie – i meccanismi che si creano fra di loro sono esattamente gli stessi che avevamo visto nella finzione.

Poco meno di duecento sconosciuti hanno deciso di mandare via qualcuno così, sulla base della prima impressione. Pregiudizi, bodyshaming, abiti che certamente non fanno il monaco quando sono tutti vestiti nello stesso modo: ogni persona viene giudicata dagli altri, se non la conoscono, esclusivamente per il suo aspetto fisico. La sua età, il suo livello di allenamento, la sua intelligenza, la sua capacità di mantenere il sangue freddo.

In una perfetta, cinica e inquietante replica del mondo reale e della sua superficialità.

Per superare alcune prove ci vogliono i muscoli, per altre ci vuole sangue freddo, in altre ancora conta solo la strategia. E vedere che questa manca, al momento opportuno, ti fa rimettere tutto in discussione.

I primi cinque episodi del reality ispirato alla serie dei record di Netflix sono disponibili da mercoledì 22 novembre.

ADVERTISEMENT
Prec.

Signal for Help: il segnale d’aiuto per le donne in pericolo

Succ.

Omicidio Giulia, la confessione dell’ex fidanzato: «Ho pensato di farla finita, non ho avuto il coraggio»

Può interessarti

Navigare sicuri oggi: come si è evoluta la sicurezza digitale 
Non solo hobby

Navigare sicuri oggi: come si è evoluta la sicurezza digitale 

29 Aprile, 2026
Vacanze a Monopoli, dove dormire? 
Non solo hobby

Vacanze a Monopoli, dove dormire? 

28 Aprile, 2026
Come aumentare l’audience nei social media
Non solo hobby

5 Tipi di App che Rendono la Vita più Facile e Divertente 

28 Aprile, 2026
Non solo hobby

Dalla rete una nuova libertà: donne, lavoro e autonomia nell’era digitale

28 Aprile, 2026
Roma nascosta: cosa si trova sotto la città moderna 
Non solo hobby

Roma nascosta: cosa si trova sotto la città moderna 

27 Aprile, 2026
Software gestionali per farmacie: come migliorare efficienza e conformità 
Non solo hobby

Software gestionali per farmacie: come migliorare efficienza e conformità 

27 Aprile, 2026
Succ.
Omicidio Giulia, la confessione dell’ex fidanzato: «Ho pensato di farla finita, non ho avuto il coraggio»

Omicidio Giulia, la confessione dell'ex fidanzato: «Ho pensato di farla finita, non ho avuto il coraggio»

Ultimi Articoli

Immagine di repertorio

Infermiere con il bisturi rapina una donna nel napoletano: arrestato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2026
0

Un infermiere in servizio presso l’Ospedale Monaldi è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata. Si tratta di...

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

Napoli, sparatoria nella notte: ferite due giovani da proiettili vaganti

di Redazione Napolitan
1 Maggio, 2026
0

Scene da guerriglia urbana tra le strade del centro storico di Napoli. Poco prima della mezzanotte, si è verificato un...

A Napoli si continua a morire di lavoro: le storie di Pasquale, Ciro e Fabio

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Il 1° maggio 2026, a Napoli, non è solo una sequenza di incidenti sul lavoro.È un racconto più ampio, fatto...

Concerto Primo Maggio 2026: a Roma il “Concertone” tra musica e diritti

Concerto Primo Maggio 2026: a Roma il “Concertone” tra musica e diritti

di Redazione Napolitan
30 Aprile, 2026
0

Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: il Concerto del Primo Maggio a Roma, che riporta migliaia di persone in Piazza...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?