• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 27 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Spari nella notte a Caravita: è guerra aperta per il controllo dei business illeciti

Luciana Esposito di Luciana Esposito
2 Giugno, 2023
in Cronaca, In evidenza
0
Spari nella notte a Caravita: è guerra aperta per il controllo dei business illeciti
Share on FacebookShare on Twitter

E’ un’autentica soap opera in chiave camorristica quella che sta andando in scena a Caravita, frazione di Cercola, comune al confine con il quartiere napoletano di Ponticelli dove da qualche settimana le fibrillazioni sono all’ordine del giorno.

ADVERTISEMENT

Contestualmente alla scarcerazione di diverse figure di spicco della malavita locale, legate ai De Luca Bossa di Ponticelli, hanno preso il via una serie di rappresaglie finalizzate ad imporre il predominio di un nuovo clan nella zona di Caravita, saldamente controllata dai De Micco di Ponticelli.

Il clan che punta ad imporre la propria egemonia in quella zona sta praticando una serie di estorsioni a tappeto indirizzate a tutti i soggetti invischiati in affari illeciti, ma nessuno finora sembra intenzionato ad indirizzare una mancanza di rispetto così plateale ai De Micco, ciononostante gli aspiranti ras seguitano a portare avanti la loro strategia.

Nel mirino degli investigatori, da quando hanno preso il via le fibrillazioni nella zona di Caravita, contestualmente alla loro scarcerazione, sono finiti  Eduardo Mammoliti Fiorentino detto “Fiore” trentenne nipote del ras dei De Luca Bossa Bruno Solla, ucciso lo scorso aprile in un agguato di camorra e fedelissimo dei De Luca Bossa di Ponticelli e Massimiliano Baldassarre detto “a serpe” di 46 anni. I due erano finiti nei guai lo scorso 8 maggio quando nel corso di una perquisizione nella zona delle case popolari di via Matilde Serao di Caravita – dove risiedono entrambi – erano stati arrestati dai poliziotti dei commissariati Decumani e Ponticelli per detenzione abusiva di armi e denunciati per ricettazione.

Baldassarre è riuscito a scagionarsi dalle accuse tornando a Caravita pochi giorni dopo per seguitare a portare a compimento il piano finalizzato ad imporre l’egemonia di un nuovo cartello camorristico in quella sede, a discapito dei De Micco, mentre Fiorentino è rimasto in carcere. Negli ultimi tempi le estorsioni venivano praticate a nome di “quelli d Bartolo Longo”, dicitura utilizzata nel gergo locale per indicare i membri del clan De Luca Bossa, la cui roccaforte è radicata nel rione Lotto O, ubicato proprio in via Bartolo Longo. Ad onor del vero, ai soggetti affiancati dai membri riconducibili alla cosca che mira ad imporsi a Caravita veniva riferito di recarsi proprio nel quartier generale dei De Luca Bossa per versare i soldi richiesti. Neanche questo espediente, verosimilmente utilizzato per inasprire i toni ed incutere maggiore timore avrebbe sortito gli effetti sperati, in quanto i gestori delle piazze di droga e le altre persone coinvolte in altri business illeciti non avrebbero alcuna intenzione di pagare la tangente sia ai De Micco che al nuovo clan nascente, anche perchè consapevoli del fatto che tale azione sarebbe recepita dai famigerati “Bodo” di Ponticelli come un affronto, una mancanza di rispetto in piena regola, volta a sminuire l’egemonia e l’autorità del clan. Motivo per il quale tutti si guardano bene dall’indispettire i De Micco, seppure il cartello camorristico nascente seguiti ad inscenare una serie di gesta finalizzate a guadagnare credibilità ed incutere timore.

Motivo per il quale l’organizzazione che mira a rubare la scena ai De Micco starebbe cercando di inculcare nei residenti a Caravita la falsa convinzione che anche Fiorentino sarebbe stato scarcerato e che attualmente si troverebbe nelle palazzine di via Matilde Serao dove risiede, detenuto agli arresti domiciliari.

Proprio in quest’ottica durante la serata di giovedì 1 giugno, alla vigilia della Festa della Repubblica, nella zona dei plessi di edilizia popolare di Caravita, si sarebbero registrate una serie di azioni concitate, culminate in una “stesa”.

In primis, un litigio tra gli esponenti del cartello emergente e i familiari di un elemento di spicco della malavita locale, attualmente agli arresti domiciliari fuori regione, per ragioni strettamente riconducibili al controllo del territorio. Di lì a poco è andato in scena uno spettacolo pirotecnico assai eclatante e dopo la mezzanotte sono stati esplosi plurimi colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di Fiorentino.

Motivo per il quale appare plausibile che per cercare di guadagnare credibilità, timore e rispetto agli occhi dei rivali, ma anche a quelli dei soggetti taglieggiati, dopo il violento litigio intercorso con soggetti riconducibili a una fazione avversaria, il cartello emergente ha simulato il rituale che in gergo camorristico va in scena per festeggiare la scarcerazione di un “pezzo da 90”, lasciando intendere che Fiorentino sarebbe tornato a Caravita dopo aver ottenuto gli arresti domiciliari. Una pioggia di fuochi d’artificio che non è passata di certo inosservata, anche perchè non si è fatta attendere la replica della controparte che avrebbe replicato con una “stesa” sparando una raffica di colpi di pistola contro un bersaglio tutt’altro che casuale, bensì puntando l’arma contro l’abitazione di “Fiore”.

I residenti in zona riferiscono di non aver udito degli scooter avvicinarsi o allontanarsi dalla zona, nè prima nè dopo il raid. Motivo per il quale appare assai probabile che i sicari fossero già presenti sul posto e con estrema facilità siano riusciti a compiere l’azione intimidatoria con estrema disinvoltura e discrezione.

ADVERTISEMENT
Prec.

Arrestato nella notte Leonardo Mazzarella, era sfuggito al blitz nei Quartieri Spagnoli

Succ.

Caravita: la strategia degli aspiranti ras per piegare le vittime al ricatto estorsivo

Può interessarti

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco
Cronaca

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

26 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

26 Aprile, 2026
Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne
Cronaca

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

26 Aprile, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

26 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
Caravita: pistole rinvenute dalla polizia durante perquisizione, i due ras tornano in carcere

Caravita: la strategia degli aspiranti ras per piegare le vittime al ricatto estorsivo

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?