• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

19 aprile 2023: centenario della nascita del poeta Rocco Scotellaro

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
19 Aprile, 2023
in Arte & Spettacolo
0
19 aprile 2023: centenario della nascita del poeta Rocco Scotellaro
Share on FacebookShare on Twitter

Di umile origine, socialista, fu sindaco di Tricarico dal 1946 al 1950, quando fu arrestato sotto l’infondata accusa di irregolarità amministrative; in seguito, grazie all’intervento di Carlo Levi, ottenne un impiego presso l’Istituto agrario di Portici diretto da Manlio Rossi Doria. Trasse dalla sensibilità ai problemi sociali della sua terra motivi per alcune opere comparse postume: l’inchiesta Contadini del Sud (1954), il romanzo autobiografico incompiuto L’uva puttanella (1955) e una serie di poesie (È fatto giorno, 1954) nelle quali, muovendo dai modi elegiaci dell’ermetismo, tende a un tono epico-popolaresco, con esiti pieni di dissonanze, ma di indubbia genuinità lirica. In seguito sono stati pubblicati il volume di racconti Uno si distrae al bivio (1974) e la raccolta di versi Margherite e rosolacci (1978). Nel 2019 la sua intera produzione letteraria è stata raccolta nel volume Tutte le opere.

ADVERTISEMENT

Nato a Tricarico, in provincia di Matera, il 19 aprile 1923, in una famiglia umile: il padre Vincenzo era calzolaio e la madre Francesca Armento sarta e casalinga, Rocco Scotellaro servì da scrivano del paese, dopo i primi studi, all’età di dodici anni, si trasferisce con la famiglia a Sicignano degli Alburni per iscriversi al collegio. In seguito si sposta a Cava de’ Tirreni, Matera, Roma, Potenza, Trento e Tivoli, dove porta a compimento il percorso di studi classici.

Frequenta la facoltà di giurisprudenza a Roma, non riuscendo però a conseguirne la laurea. Gli viene assegnato un posto di istitutore a Tivoli ma, in seguito alla guerra e alla morte del padre, avvenuta lo stesso anno, decide di tornare nel suo paese natale.

Profondo conoscitore del dramma dei contadini meridionali e avendo fatto sue le indicazioni e i consigli del padre, pur continuando gli studi (prima a Napoli, poi a Bari) inizia un’intensa attività sindacale che sfocia nell’iscrizione al Comitato di Liberazione Nazionale, al Partito Socialista Italiano e nella fondazione della sezione tricaricese del suddetto partito. Nel 1946, all’età di ventitré anni, viene eletto sindaco di Tricarico e nello stesso anno incontra per la prima volta Manlio Rossi Doria e Carlo Levi, che indicherà come suo mentore.

Nel dopoguerra Rocco Scotellaro vide nel Partito Socialista Italiano il mezzo ideale per il miglioramento delle condizioni economiche e sociali dei contadini, di cui i governi si erano sempre poco occupati. Avendo vissuto l’infanzia e lunghi anni dell’età adulta in un centro rurale, era ben conscio della situazione disumana in cui sopravviveva la civiltà contadina: le carenze alimentari e igienico-sanitarie, un caporalato spietato e intransigente, l’estrema e costante povertà. Sin dall’inizio della sua attività politica si dedicò quasi esclusivamente allo sradicamento di queste fonti di malessere secolare.

Nel 1959 viene accusato di concussione, truffa e associazione a delinquere dai suoi avversari politici e per questo costretto al carcere per 45 giorni circa (nella cella n.7 del vecchio carcere di Matera, oggi a lui intitolata). Quando la cospirazione politica che aveva avanzato l’accusa diventa chiara Scotellaro viene assolto con formula piena per non aver commesso il fatto. A causa di questa vicenda, unita alla delusione scaturita dalla non elezione a livello provinciale, abbandona l’attività politica per dedicarsi maggiormente a quella letteraria, senza trascurare il suo impegno per i diritti del popolo meridionale.

Nel dopoguerra partecipò attivamente all’occupazione delle terre incolte di proprietà dei latifondisti e fu tra i maggiori promotori della Riforma Agraria del Sud e in modo particolare della Basilicata.

Sua caratteristica principale in ambito politico è la volontà di coinvolgere la popolazione per la soluzione dei problemi, come dimostra la fondazione dell’Ospedale Civile di Tricarico, nel 1947, realizzato con il contributo economico e umano dei cittadini.

L’arresto scatenò in lui una delusione tanto amara da indurlo ad abbandonare gli incarichi istituzionali, senza però farlo mai disamorare della sua gente.

Tutte le opere di Scotellaro sono strettamente collegate alla società contadina a cui orgogliosamente rivendica di appartenere.

Inizia a pubblicare sulla rivista Botteghe Oscure, dove tra il 1948 e il 1953 escono poesie e racconti.

Gran parte degli scritti e delle composizioni di Scotellaro furono pubblicate postume, anche grazie all’impegno e all’interessamento di Carlo Levi e Manlio Rossi-Doria, e valsero all’autore lucano diversi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Viareggio e il Premio San Pellegrino, entrambi nel 1954.

L’ambito letterario in cui Scotellaro si dimostrò più prolifico fu la poesia (con oltre un centinaio di composizioni), ma fu autore anche di un romanzo (L’uva puttanella), un’inchiesta (Contadini del sud), un’opera teatrale (Giovani soli) e diversi racconti, raccolti nell’opera “Uno si distrae al bivio”.

Uscito dal carcere, si rende a Venezia per il convegno su “La Resistenza e la cultura in Italia”, dove incontra Amelia Rosselli, figlia di Carlo Rosselli che ammira molto. Una relazione intensa nasce tra i due poeti, che durerà fino alla morte di Scotellaro.

Nello stesso anno accetta la proposta di Manlio Rossi Doria per un incarico all’Osservatorio Agrario di Portici, dove compie ricerche e studi sociologici, oltre ad un’inchiesta sulla cultura e sulle condizioni di vita delle popolazioni del sud per conto della casa editrice Einaudi. Tale inchiesta fu interrotta dalla sua morte improvvisa, il 15 dicembre 1953; stroncato da un infarto, a soli 30 anni.

A Rocco Scotellaro è intitolata una scuola superiore a San Giorgio a Cremano e una strada nel quartiere Pianura di Napoli. Inoltre gli è stato dedicato un “percorso letterario”, allestito a Tricarico dalla locale Pro Loco con una selezione di sue poesie riportate su pannelli lignei, collocati lungo le strade e i vicoli del centro storico, che consentono al visitatore di leggere i componimenti nei luoghi che hanno ispirato l’autore. Il percorso mette in luce i molteplici aspetti della poesia scotellariana, da quello socio-politico a quello sentimentale.

ADVERTISEMENT
Prec.

Comicon Napoli, FAST X: in anteprima mondiale un contenuto inedito del decimo film della saga Fast & Furious

Succ.

I De Micco di Ponticelli più sfrontati e violenti rispetto al passato: ecco perché

Può interessarti

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà
Arte & Spettacolo

La storia della pasta antifascista dei fratelli Cervi: il gesto che divenne simbolo di libertà

24 Aprile, 2026
“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante
Arte & Spettacolo

“Stella Stellina”, canto dell’infanzia che salva il mondo, vince il Premio Elsa Morante

24 Aprile, 2026
Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania
Arte & Spettacolo

Cultura, il 5 maggio gli Stati Generali del Teatro delle Aree Interne della Campania

24 Aprile, 2026
La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026
Arte & Spettacolo

La foto della famiglia separata dall’ICE vince il World Press Photo 2026

23 Aprile, 2026
Bagnoli Film Festival, al via la terza edizione dal 16 al 19 ottobre
Arte & Spettacolo

Bagnoli Film Festival, quarta edizione dal 7 al 10 maggio con anteprime, cinema del reale e concorso di corti

23 Aprile, 2026
Fondazione Vassallo: “Il Presidente Dario Vassallo nella terna del IX Premio Pio La Torre”
Arte & Spettacolo

Fondazione Vassallo: nasce “Fuoco Ardente”, il format giornalistico che racconta 16 anni di dolore e battaglie

23 Aprile, 2026
Succ.
I De Micco di Ponticelli più sfrontati e violenti rispetto al passato: ecco perché

I De Micco di Ponticelli più sfrontati e violenti rispetto al passato: ecco perché

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?