• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 13 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

7 giugno 2016: a Ponticelli i killer della camorra entrano in azione per uccidere un boss, ma assassinano anche un giovane innocente

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
7 Giugno, 2022
in Cronaca, In evidenza
0
7 giugno 2016: a Ponticelli i killer della camorra entrano in azione per uccidere un boss, ma assassinano anche un giovane innocente
Share on FacebookShare on Twitter

80194195Il boss del clan dei Barbudos del Rione Sanità, Raffaele Cepparulo, si nascondeva da diverse settimane nel Lotto O di Ponticelli. Il 22 aprile aveva partecipato a quella che fu ribattezzata la “strage delle Fontanelle”, un’azione eclatante, voluta per colpire i nemici del clan Vastarella. Da quel giorno, era finito nel mirino dei rivali, “Ultimo”. Si faceva chiamare così, Raffaele Cepparulo, perchè mirava a restare l’unico boss destinato a comandare la città, dopo aver sterminato tutti i rivali. “L’ultimo” camorrista, per l’appunto.

ADVERTISEMENT

Un sogno di gloria stroncato sul nascere dai sicari di Ponticelli, il quartiere in cui trovò rifugio ed ospitalità, ma anche quello in cui andrà incontro alla morte.

Forte dell’amicizia che lo legava ad Umberto de Luca Bossa, il rampollo di una delle famiglie d’onore più attempate dell’ala orientale di Napoli, “Ultimo” si trasferì tra i grigi palazzoni del Rione Lotto O. Era solito trascorrere le sue giornate nel circolo ricreativo dell’amico, ricavato abusivamente nel plesso P4 del bunker dei De Luca Bossa, dove abitualmente s’intratteneva a giocare a carte, proprio come accadde quel giorno. Il giorno in cui i sicari della camorra entrarono in azione per ucciderlo.

Sprezzante del fatto che fosse già finito nella black list dei Vastarella, durante il periodo trascorso ai piedi del Vesuvio, Cepparulo cercò di entrare in affari con i De Micco e i Mazzarella, gli acerrimi nemici dell’alleanza tra i clan di Napoli est di cui la famiglia dell’amico Umberto De Luca Bossa era un perno portante.

Oltre al clan del Lotto O, spalleggiato dai Minichini, nel sodalizio nato proprio con l’intento di scalzare la forza egemone dei De Micco a Ponticelli e dei Mazzarella a San Giovanni, convergono anche “le pazzignane” del Rione De Gasperi di Ponticelli, gli Aprea di Barra e i Rinaldi di San Giovanni a Teduccio. 

Con l’intento di entrare nelle grazie dei leader della camorra locale, “Ultimo” colleziona una serie di “stese” e raid intimidatori indirizzati proprio alle figure-simbolo dell’alleanza. Cepparulo mette la firma su una “stesa” nei pressi dell’abitazione di Michele Minichini a Barra, un’altra nel rione Villa, fortino del clan Rinaldi, un’altra ancora in prossimità del negozio della “Pazzignana” Luisa De Stefano.

Non potevano seguitare ad esporsi al rischio sempre più concreto che “Ultimo” potesse ordire un agguato indirizzato a qualche membro dell’alleanza, così le vecchie famiglie d’onore di Napoli est decisero di disfarsi di quella serpe in seno.

I sicari entrarono in azione intorno alle 16 del 7 giugno 2016, cogliendo “Ultimo” alla sprovvista, proprio mentre era intento a giocare a carte, seduto ad un tavolino, nel circolo ricreativo dell’amico Umberto, nel Rione Lotto O.

Era un pomeriggio afoso.

Il rione era in balia di un’inquietante clima di desertico silenzio.

Le mamme, i residenti in zona, erano a conoscenza della presenza di un boss ricercato nel rione e per questo vietavano ai bambini di giocare nelle aree verdi, consapevoli delle insidie e dei pericoli associati alla presenza di un ospite tanto ingombrante.

Un presagio che tristemente trova riscontro nella realtà, quando i due killer fanno irruzione nel circolo ricreativo per stroncare le velleità camorristiche di “Ultimo”.

Ad impugnare le armi per disfarsi dell’ospite indesiderato sono Michele Minichini, il killer per antonomasia del sodalizio camorristico, sul cui capo spicca il tatuaggio di una tigre con le fauci spalancate e Antonio Rivieccio detto Cocò, la cui partecipazione all’azione delittuosa ufficializza l’adesione del clan Sibillo di Forcella nell’ambito dell’alleanza tra le famiglie d’onore di Napoli est. Un’unione d’intenti che porterà, in più di una circostanza, giovani contigui al clan del centro storico ad entrare in azione tra le strade della periferia orientale e, di contro, porterà “i ponticellari”,”i barresi”, “i sangiovannari” a “ricambiare il favore” quando ci sarà da sbrigare analoghe faccende tra i vicoli del centro di Napoli. Una strategia figlia dell’intento di “cogliere di sorpresa” le vittime designate, riducendo ai minimi termini le possibilità che i sicari vengano riconosciuti.

Simulando una rapina, i due irrompono nel circoletto ed immobilizzano i presenti. Minichini si avvicina al tavolino dove era seduto Cepparulo e gli spara in faccia una raffica di colpi. Una sequenza di morte rapida ed efferata che dissemina il panico tra i ragazzi presenti. Ciro Colonna, un 19enne abitante del Lotto O, stava giocando al biliardino con un’amica. Anche lui, in preda al panico, cerca di dileguarsi. Durante la fuga, gli cascano gli occhiali. Istintivamente, si china per raccogliergli. Un gesto che sancisce la sua condanna a morte.

L’altro killer, Antonio Rivieccio, ipotizza che il giovane si stia chinando per raccogliere un’arma e replicare al fuoco e gli spara contro un colpo che lo raggiunge dritto al petto.

Per il giovane Ciro Colonna non ci sarà niente da fare. Morirà poco dopo l’arrivo in ospedale.

Per il duplice omicidio del boss dei Barbudos Raffaele Cepparulo e del 19enne Ciro Colonna, vittima innocente della criminalità, la corte di Cassazione ha confermato l’ergastolo incassato da sei persone.

Fine pena mai per i killer Michele Minichini ed Antonio Rivieccio, quest’ultimo di recente ha deciso di collaborare con la giustizia.

Fine pena mai per il boss di San Giovanni a Teduccio Ciro Rinaldi.

Fine pena mai per le “pazzignane” Luisa De Stefano e Vincenza Maione.

Fine pena mai per la lady-camorra del Lotto O Anna De Luca Bossa.

ADVERTISEMENT
Prec.

Dall’8 al 12 giugno, il festival “Procida racconta”, la letteratura si ispira alle storie dell’isola

Succ.

Napoli: 14enne aggredita da coetanei

Può interessarti

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli
In evidenza

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

11 Giugno, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Omicidio di camorra a Cavalleggeri, arrestato il presunto killer di Rodolfo Zinco: svolta dopo dieci anni di indagini

11 Giugno, 2026
E’ caccia alla coppia di rapinatori seriali che hanno preso di mira gli automobilisti di Ponticelli e San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Banda del buco, dodici arresti: sgominata organizzazione specializzata in assalti a banche e poste

10 Giugno, 2026
Napoletana morta per trasfusione sangue infetto nel 1982 a Torino: lo Stato risarcirà 770mila euro agli eredi
Cronaca

Oltre 4.200 tra corsi, lauree e master sotto la lente della Procura: maxi inchiesta sull’Università Pegaso

10 Giugno, 2026
Minacce alla figlia di Giorgia Meloni: identificato il docente autore del post 
Cronaca

Morto in ospedale il docente autore del post contro la figlia di Meloni: si è spento dopo un mese di ricovero

9 Giugno, 2026
Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino
Cronaca

Omicidio Fabio Ascione: gogna social per i giovani che hanno contribuito all’arresto dell’assassino

9 Giugno, 2026
Succ.
Cercola: prova ad occupare casa di un’anziana ma i Carabinieri lo fermano, 54enne denunciato dai Carabinieri

Napoli: 14enne aggredita da coetanei

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

Tecnologie cloud nel gambling online: l’esempio del casino Casea e di altri 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Per gli utenti, le pagine con contenuti di gioco d’azzardo offrono tutte le condizioni per un’esperienza confortevole. Uno degli strumenti...

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

Modal Casa: affidabilità, convenienza e ampia scelta per arredare con semplicità 

di Redazione Napolitan
12 Giugno, 2026
0

Quando si acquista arredamento online, il prodotto rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Prima ancora della scelta di un mobile, infatti, entrano...

La “visita di solidarietà” di Don Antonio Coluccia, il prete sotto scorta, alla “giornalista aggredita a Ponticelli

Generazione sola: la Campania maglia nera, l’Italia dei bambini sempre più povera di relazioni

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

'Italia che emerge dall'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all'infanzia 2026 di CESVI è un Paese profondamente spaccato, dove...

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

Piero Pelù vince il Premio Amnesty big per la canzone “S.O.S”

di Redazione Napolitan
11 Giugno, 2026
0

È il brano "S.O.S", scritto e cantato da Piero Pelù, a vincere il 24° Premio Amnesty International Italia per la sezione Big. Il riconoscimento...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?