• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Ponticelli, la quarantena dei signori della droga: tra business, reddito di cittadinanza e aiuti umanitari

Luciana Esposito di Luciana Esposito
19 Maggio, 2020
in In evidenza, News
0
Share on FacebookShare on Twitter

11070175_948781815173296_7867893566434114383_n L’emergenza povertà, scaturita dal lockdown e dalla quarantena, necessarie per scongiurare il rischio di contagio da coronavirus, ha messo a dura prova tantissimi cittadini.

ADVERTISEMENT

Non pochi lavoratori che disponevano di un reddito sicuro, si sono ritrovati impossibilitati perfino a fare la spesa, durante il lockdown.

Nonostante l’avvio della fase 2 e la riapertura della maggior parte delle attività commerciali, la crisi continua per tanti cittadini. Tra Napoli e provincia si contano svariati negozi che non hanno riaperto e che non riapriranno, perchè definitivamente affossati dalla chiusura forzata, al culmine di una situazione già critica, in balia di debiti pregressi e finanze da riassestare.

Seppure il governo abbia garantito sussidi ed assistenza a tutte le categorie, in molti casi, le cifre elargite per aiutare famiglie e lavoratori in reale difficoltà, sono tristemente terminate nei portafogli sbagliati. 

La quarantena dei “signori della droga” dell’isolato 2 del Rione De Gasperi di Ponticelli  personifica i più clamorosi paradossi generati dall’emergenza coronavirus.

Sprezzanti del lockdown e delle normative anticontagio, i gestori di una delle piazze di droga più gettonate di Napoli est non hanno mai frenato il business. Tutto come da copione, anche nel bel mezzo dell’emergenza coronavirus, con i corrieri in scooter per effettuare le “consegne a domicilio”. Con le dovute cautele e muniti di mascherina, i pusher hanno puntualmente consegnato le dosi prenotate tramite sms inviati ai cosiddetti “telefoni usa e getta” in dotazione ai “business man” della piazza di droga sulla quale da anni le forze dell’ordine continuano a tenere i riflettori accesi.

Analogamente, al calar del sole, la consueta carovana di clienti a caccia di una dose ha continuato a riversarsi nel palazzo dedito all’attività di spaccio, producendo schiamazzi fino a notte fonda. Un clima esasperato dalla quarantena e reso invivibile dalla barbarie della criminalità, rivelatasi, per l’ennesima volta, capace di vivere nell’esclusivo rispetto delle regole dettate dalla sua logica.

Inoltre, le famiglie più disagiate del rione di edilizia popolare costruito nel secondo dopoguerra, hanno dovuto ingoiare altri due bocconi amarissimi.

A sfamare la famiglia del “capo” della piazza di droga dell’isolato 2 del Rione De Gasperi, S.R., che proprio per spaccio di stupefacenti ha già scontato una pena di 10 anni, non sono solo i proventi dell’attività di spaccio, ma anche i soldi dello Stato, grazie al reddito di cittadinanza.

Lo Stato, dunque, elargisce nelle casse di quella famiglia, una somma mensile pari al guadagno derivante da meno di un’ora di attività di spaccio. 

Oltre al sussidio statale, quel nucleo familiare ha beneficiato anche del pacco alimentare distribuito dalla protezione civile. Un aiuto elargito per aiutare le famiglie che durante l’emergenza coronavirus manifestavano difficoltà nel procurarsi autonomamente i generi di prima necessità e che, invece, in questo caso, è finito sulle tavole di chi sui social sfoggia fotografie che raccontano una vita sfarzosa, contornata da orologi costosi e molto altro.

Seppure la sua non sia una famiglia impossibilitata a fare la spesa, dunque, pur di tenersi stretto l’alibi della povertà o forse solo per il sadico gusto di “spremere lo Stato nemico” fino all’ultima goccia, il capo di quella piazza di spaccio ha privato del pacco alimentare una famiglia realmente bisognosa, in un rione in cui la povertà la fa da padrona, a prescindere dagli ulteriori stenti e disagi introdotti dall’emergenza coronavirus.

Il tutto, infatti, si è consumato sotto gli occhi impassibili di famiglie indigenti che vedendo arrivare la protezione civile nell’ex bunker del clan Sarno con tanto di pacco alimentare tra le mani, non hanno potuto fare altro che inghiottire l’ennesimo boccone amaro in silenzio, vedendolo recapitare ad A.G., moglie del capo-piazza alla quale, di certo, non mancano i confort. Dalla donna delle pulizie al garzone che le consegna la spesa a domicilio, estetista e parrucchiere tutte le settimane, abiti, borse ed accessori griffati, vacanze in resort di lusso, costose cene al ristorante. Una vita ricca di sfarzo e sprechi, tutt’altro che ossequiosa della povertà che vive accanto, in un silenzio imposto dalla paura e non di certo dal rispetto. 

 

 

Tags: emergenza coronavirusemergenza povertàisolato 2 rione de gasperipacco alimentarepiazza di drogaponticellireddito di cittadinanzareddito di emergenzarione de gasperispaccio di droga
ADVERTISEMENT
Prec.

Vacanze, il ritorno alla villeggiatura anni Sessanta. Dati e trend per l’estate 2020

Succ.

Oms, più di cento Paesi chiedono inchiesta indipendente sulla gestione della pandemia. Ecco perchè

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Farmaci utilizzabili per il trattamento del COVID-19

Oms, più di cento Paesi chiedono inchiesta indipendente sulla gestione della pandemia. Ecco perchè

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?