• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
domenica, 26 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

San Giorgio a Cremano: lacrime ed applausi per i tre presunti stupratori all’uscita del commissariato

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
8 Marzo, 2019
in Cronaca, In evidenza
0
24enne violentata dal branco in circumvesuviana: fermati tre giovani
Share on FacebookShare on Twitter

6tlscyu2 Centinaia di persone, centinaia di candele rosse acese per dire basta alla violenza sulle donne. Emozione, sdegno e voglia di riscatto: si sintetizza così la mobilitazione svoltasi durante la serata di mercoledì 6 marzo, all’esterno della circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, comune alle porte di Napoli dove il pomeriggio precedente una ragazza di 24 anni, residente a Portici, è stata violentata da tre giovani nell’ascensore di quella stazione.

ADVERTISEMENT

7 minuti, interminabili per la 24enne. Una sequenza-lampo compiuta da tre ragazzi, apparentemente come tanti e che invece si sono rivelati capaci di compiere un reato efferato con lucida efferatezza e per questo adesso sono chiamati a rispondere del reato di violenza sessuale di gruppo.  

Alessandro Sbrescia, il più piccolo del branco, ha compiuto 18 anni pochi mesi fa, Raffaele Borrelli e Antonio Cozzolino, entrambi di 19 anni, tutti di San Giorgio a Cremano: sarebbero loro, gli autori dello stupro della 24enne e per questo sono stati arrestati il 6 marzo scorso, il giorno successivo alla violenza sessuale di gruppo, avvenuta nell’ascensore della circumvesuviana di San Giorgio a Cremano.

Quanto accaduto nel corso di quei 7 minuti nell’ascensore teatro della violenza di gruppo è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della stazione.

La 24enne, paralizzata dal terrore, non ha reagito: “Temevo che mi picchiassero”, ha riferito al giudice.  

La giovane era finita nel mirino dei tre all’incirca 20 giorni prima, quando un amico in comune li aveva glieli aveva presentati. In quella stessa stazione l’avevano accerchiata e palpeggiata, ma in quella circostanza era riuscita a scappare. La giovane non aveva sporto denuncia. Al giudice ha spiegato che si vergognava.  

Quando i tre l’hanno incontrata di nuovo il pomeriggio di carnevale, lo scorso martedì 4 febbraio, hanno finto di essersi pentiti, le hanno chiesto scusa. Le hanno teso una trappola per raggiungere lo scopo che, a dispetto dei giorni trascorsi, era rimasto invariato. Una volta raggiunta l’ascensore in compagnia della vittima hanno consumato la violenza.

Si sono poi puliti con i fazzoletti e li hanno lasciati a terra, si sono allontanati con disinvoltura, senza correre. Avevano pensato che sarebbe bastato disfarsi della barba per riuscire a farla franca, ma così non è stato. Le immagini delle videocamere e la deposizione della vittima che ha trovato riscontro nelle immagini ricavate dalle telecamere della stazione, hanno consentito alle forze dell’ordine di risalire all’identità dei tre nel giro di poche ore. 

Ai presunti autori della violenza sono stati sequestrati i cellulari (le successive analisi accerteranno se contengono video degli abusi) ed è stato loro prelevato il dna per la comparazione con le tracce biologiche repertate dalla Polizia scientifica.

Dopo una notte trascorsa al commissariato di San Giorgio a Cremano, ad attenderli all’esterno del commissariato, prima di essere condotti in carcere, i tre giovani hanno trovato i genitori che li hanno accolti tra pianti e acclamazioni. Il padre di uno dei tre giovani gli ha anche rivolto un applauso.

 Hanno trascorso l’intera notte dinanzi al cancello del commissariato di San Giorgio a Cremano, i genitori e i conoscenti dei tre ragazzi che hanno agghiacciato la coscienza sociale del comune in cui risiedono.  Quando i tre sono usciti per essere condotti in carcere, genitori e parenti, tra lacrime ed applausi, gli hanno indirizzato segni di approvazione e conforto.

Se su un fronte si registra “l’ovazione” e l’incapacità di condannare i tre per il reato compiuto, ampiamente manifestato da genitori e parenti dei tre ragazzi fermati, su un altro fronte la cittadinanza indignata per la vicenda e stanca di misurarsi con notizie di questa caratura, è scesa in strada. Centinaia di persone hanno partecipato alla mobilitazione che si è svolta all’esterno della circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, teatro della violenza subita dalla 24enne originaria di Portici. Tantissime candele rosse accese per dire basta alla violenza sulle donne.

E’ un comune sconvolto ed incredulo, San Giorgio a Cremano, un comune caotico e densamente popolato, ma tranquillo. Un luogo di ritrovo per tanti giovani dell’entroterra vesuviano, abituati ad entrare ed uscire da quella circumvesuviana che, adesso, nessuno riesce a guardare con gli stessi occhi di prima.

Anche quei tre ragazzi, Alessandro e Raffaele, amici inseparabili, ai quali si era aggiunto Antonio, che aveva conosciuto gli altri due durante gli anni di studio all’istituto tecnico nautico Cristoforo Colombo di Torre del Greco, erano visti e percepiti da quella comunità come tre ragazzi come tanti.  

 

ADVERTISEMENT
Prec.

Sabato 9 marzo: iBand, il talent show Mediaset arriva al Vulcano Buono

Succ.

Mieloma multiplo, in Campania quasi il 7% dei casi di tutta Italia

Può interessarti

Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione
Cronaca

Ponticelli, gli attriti con il “gruppo di Volla”: un sequestro eclatante prima dell’omicidio Ascione

24 Aprile, 2026
Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe
Cronaca

Secondigliano, blitz delle guardie zoofile: sequestrati cani e tartarughe

24 Aprile, 2026
Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano
Cronaca

Imprenditore scomparso nel Napoletano: ricerche senza sosta tra Vesuviano e Salernitano

24 Aprile, 2026
Il cugino dei fratelli Sarno cacciato dal programma di protezione: “E ora che faccio?Mi metto una corda al collo?”
Cronaca

Uccise genero e nuora a colpi di pistola: ergastolo definitivo per il duplice omicidio di Sant’Antimo

24 Aprile, 2026
Succ.
Mieloma multiplo, in Campania quasi il 7% dei casi di tutta Italia

Mieloma multiplo, in Campania quasi il 7% dei casi di tutta Italia

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

SUP river: la disciplina più adrenalinica del paddle che l’Italia non ha ancora scoperto

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

C'è qualcosa di antico nel rapporto tra l'uomo e il fiume. Qualcosa che precede qualsiasi sport, qualsiasi tecnica, qualsiasi attrezzatura....

Leggenda, storia e poesia che raccontano “la solennità” della pastiera

Dolci di primavera: le ricette di aprile tra tradizione napoletana e sapori di stagione

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Aprile è il mese in cui la natura si risveglia davvero, portando sulle tavole una grande varietà di frutta fresca...

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

Spari ad aria compressa al corteo del 25 aprile a Roma: ferita una coppia dell’Anpi

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Paura nel pomeriggio del 25 aprile a Roma, dove una coppia iscritta all’ANPI è stata colpita da proiettili sparati con una pistola ad...

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

25 aprile tra tensioni e violenze: insulti alla Brigata Ebraica a Milano, aggressioni a Roma

di Redazione Napolitan
25 Aprile, 2026
0

Le celebrazioni del Festa della Liberazione 2026 sono state segnate da tensioni e incidenti in diverse città italiane, in particolare a Milano e Roma, dove...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?