• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 28 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Nell’inferno del Rione De Gasperi”: il Comune gli assegna la casa, ma per “errore” vivono ancora nel “vecchio rione”. Ecco perchè

Luciana Esposito di Luciana Esposito
18 Ottobre, 2017
in In evidenza, News
0
“Nell’inferno del Rione De Gasperi”: il Comune gli assegna la casa, ma per “errore” vivono ancora nel “vecchio rione”. Ecco perchè
Share on FacebookShare on Twitter

wp_20170404_16_11_57_proQuegli scatoloni, ammassati nelle stanze divorate dall’umidità e dal degrado derivante dalla totale assenza di qualsiasi forma di manutenzione da più di 50 anni, personificano la delusione di chi da decenni attendeva “quel giorno”, ovvero, il momento in cui avrebbe abbandonato quell’appartamento fatiscente per trasferirsi in un alloggio più degno di definirsi “casa”.
Invece, alcuni aventi diritto, sono stati beffati in dirittura d’arrivo, in maniera tanto anomala quanto burocraticamente inspiegabile, vedendosi negare l’assegnazione della casa che gli spettava, senza alcuna spiegazione. Proprio come dimostrano quegli scatoloni, riempiti con i ricordi e le cose che raccontano una vita intera trascorsa tra le rovine del Rione De Gasperi di Ponticelli. Quelle famiglie hanno ricevuto “la cartolina”, ovvero la notifica di avviso dell’imminente wp_20170404_16_12_10_protrasloco e hanno provveduto ad attivarsi per trasferire le loro cose nel nuovo alloggio che doveva essergli assegnato, ma che, invece, non gli è stato più assegnato. Nessuno ha provveduto a spiegare a quelle famiglie le motivazioni della mancata assegnazione.
“Un errore valutativo nella revisione dei documenti”: così dai caotici uffici del Servizio Politiche per la Casa di Piazza Cavour archiviano la faccenda. Un errore umano, dunque, frutto di leggerezze o disattenzioni, che si ripercuote su delle vite umane, che si sono viste negare la possibilità di fuggire dal degrado del rione e quindi costrette a vivere tra i fantasmi delle “case murate”. Una, due famiglie rimaste ad occupare un intero palazzo e che stanno pagando sulla loro pelle quell'”errore valutativo” che si è ripetuto in almeno tre casi in cui sicuramente è stata negata la casa ad altrettante famiglie “a posto con i documenti”. Nessun reato di affiliazione, nessun occupante senza titolo, nessun alloggio abusivo e si tratta perfino di alcune delle poche famiglie in regola con i pagamenti dell’affitto e delle bollette.
Tra le prime famiglie alle quali è stato assegnato un alloggio nel “nuovo Rione De Gasperi”, ne spiccano tre con un cognome che a Ponticelli e ancor più tra le mura di quel rione, per oltre 30 anni è stato sinonimo di camorra: Sarno. Il padre e due sorelle di esponenti di spicco del clan che proprio in quel rione aveva wp_20170404_17_45_22_procostruito la sua roccaforte e che oggi sono diventati collaboratori di giustizia, proprio loro, prima di chiunque altro, si sono visti corrispondere una casa che pochi mesi dopo sono stati costretti a lasciare, quando è esplosa la vendetta contro i parenti dei collaboratori di giustizia dei Sarno. Ragion per cui, anche quelle tre famiglie sono entrate in un piano di protezione che li ha costretti a trasferirsi in un luogo più sicuro.
Tre appartamenti rimasti vuoti, dunque, ma gli uffici del Comune non hanno ancora chiarito se verranno nuovamente assegnati, insieme agli ultimi 60 appartamenti circa da “abbinare” ad altrettante famiglie o se resteranno vuoti, in quanto già assegnati a quelle tre famiglie che, probabilmente, a Ponticelli non faranno più ritorno.
Un’enigma nell’enigma, uno dei tanti grattacapi che il Comune di Napoli dovrà risolvere nel definire i criteri di assegnazione di quegli alloggi e del conseguente piano di abbattimento.
Eccezion fatta per le famiglie “vittime” di questi “errori valutativi”, le circa 70 famiglie che vivono negli isolati coinvolti nel piano di abbattimento, sono occupanti senza titolo e, pertanto, non hanno diritto ad una nuova casa e, pertanto, non possono essere trasferite nei wp_20170404_17_32_48_pronuovi appartamenti. All’amministrazione, quindi, spetta il difficile compito di spostare quelle famiglie in altri isolati, per poter dare il via al piano di abbattimento.
Quindi, gli sforzi dell’amministrazione sono tutti mirati ad individuare i palazzi messi meglio, ovvero, quelli che possono garantire una condizione di vita quantomeno dignitosa e che in seguito agli interventi di messa in sicurezza che verranno attuati grazie ai circa 30mila euro a disposizione del Comune, possono ospitare i non aventi diritto che attualmente occupano gli edifici destinati a diventare polvere. In contemporanea, le famiglie che vivono nei palazzi che verranno adibiti ad alloggi temporanei per i non aventi diritto e che, invece, dispongono dei requisiti necessari per vedersi assegnare una casa, verrebbero trasferite nel “nuovo rione”.
wp_20170404_16_15_27_proChe ne sarà delle famiglie che vivono negli isolati che non rientrano nel piano di assegnazione e di abbattimento e che comunque vivono in condizioni precarie e in edifici fatiscenti, inagibili, pericolanti?
Un altro enigma, fin qui, irrisolto. Nel 2016, il comune di Napoli, nella persona dell’ex assessore al Patrimonio, Sandro Fucito, precisò che “come previsto dalla delibera, gli edifici non destinati all’abbattimento, rientrano in quelli contemplati in un patto collaborativo che prevede da parte del comune interventi di messa a norma degli impianti elettrici e ripristino servizi igienici, fino a un totale di 5.000 euro di spesa media a famiglia.” Provvedimento, in realtà, mai entrato nel vivo, ma solo accennato, nell’isolato 1.
In attesa che il Comune di Napoli firmi la delibera che definirà le sorti delle tante famiglie che vivono nel Rione De Gasperi e che ogni giorno fronteggiano mille difficoltà, quegli scatoloni continuano ad accumulare polvere e sofferenza.

ADVERTISEMENT
Tags: alloggio comunaleassessore al patrimoniocase comunaliComune di Napoliedilizia popolarenapolioccupanti senza titolopiano di abbattimentopiano di assegnazionepiazza cavourponticellirione de gasperisandro fucitoufficio servizi politiche per la casa
ADVERTISEMENT
Prec.

Ginnastica Ritmica: l’Azzurra Quarto campionessa regionale

Succ.

Sabato 28 ottobre: XVII edizione del premio “Padre Pio da Pietrelcina”

Può interessarti

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer
Cronaca

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

27 Maggio, 2026
Covid: 11enne ricoverato al Santonbono in gravi condizioni, Prefetto limita manifestazioni green pass
Cronaca

Napoli,12enne accoltellato dal padre al rione Sanità: notte tranquilla in ospedale, resta la prognosi riservata

27 Maggio, 2026
Omicidio Giulia Tramontano: la testimonianza della carabiniera che ha trovato il cadavere
Cronaca

27 maggio 2023: Giulia Tramontano uccisa al settimo mese di gravidanza, il femminicidio che ha sconvolto l’Italia

27 Maggio, 2026
Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive
Cronaca

Rifiuti dalla Campania alla Puglia: vigneti e uliveti trasformati in discariche abusive

27 Maggio, 2026
Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra
Cronaca

Salvatore De Marco ucciso a San Giovanni a Teduccio: il sogno di una nuova vita spezzato dalla camorra

27 Maggio, 2026
Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?
News

Caldo estremo in Italia: bollino rosso in arrivo in più città, scatta l’allerta del Ministero della Salute

26 Maggio, 2026
Succ.
Sabato 28 ottobre: XVII edizione del premio “Padre Pio da Pietrelcina”

Sabato 28 ottobre: XVII edizione del premio "Padre Pio da Pietrelcina"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

Gruppo San Marco: quando l’e-commerce incontra il mondo dell’home living 

di Redazione Napolitan
28 Maggio, 2026
0

La crescita dell’e-commerce ha cambiato profondamente il modo in cui le persone progettano la propria casa. Oggi chi acquista online...

28-29 giugno: Vasco live 2023 all’Arechi di Salerno

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

Da anni, ormai, c'è un momento preciso in cui l'estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e...

Camorra Ponticelli: ecco perchè il pregiudicato Francesco De Martino è finito nel mirino dei killer

Camorra Ponticelli, la rivelazione di Braccia: Ciccio ‘o pazzo condannato a morte dal boss per un tatuaggio

di Luciana Esposito
27 Maggio, 2026
0

Correva l'anno 2024 e Giovanni Braccia sulla carta era uno dei senatori del clan De Martino di Ponticelli, ma di...

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

Venerdì 29 maggio Ste pubblica il singolo “Protagonista” dopo aver raggiunto oltre 20 milioni di stream su Spotify

di Redazione Napolitan
27 Maggio, 2026
0

La cantautrice STE torna con "PROTAGONISTA", il nuovo singolo in uscita venerdì 29 maggio per Altafonte Italia su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica. "PROTAGONISTA", realizzato...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?