• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
lunedì, 27 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
4 Agosto, 2017
in Cronaca, In evidenza
0
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
Share on FacebookShare on Twitter

infermiera4_fg-jpg_997313609Reputava troppo irrequieto un neonato e per questo gli ha somministrato della morfina per zittirlo: per questo motivo un’infermiera è stata arrestata dalla Polizia di Verona per una somministrazione di morfina ad un neonato che gli ha causato una overdose dalla quale è scaturito un arresto respiratorio.

ADVERTISEMENT

La donna è in servizio presso l’Asl di Verona. Avrebbe somministrato morfina al neonato in assenza di una prescrizione medica e senza necessità terapeutiche. L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Livia Magri su richiesta del pm Elvira Vitulli.

L’episodio sul quale hanno indagato gli agenti dopo la segnalazione dell’Asl risale alla notte tra il 19 e il 20 marzo scorso. Prima dell’overdose, il bimbo stava benissimo, non assumeva alcun farmaco ed era stata programmata la sua dimissione per il giorno successivo. Dopo la mezzanotte il neonato inspiegabilmente aveva subito ripetute crisi respiratorie, tali da rendere necessario il suo trasferimento in una stanza di cura intensiva per praticare le manovre di rianimazione.

Con il peggiorare del quadro clinico, la stessa infermiera ha ordinato a una collega di somministrare un farmaco antagonista degli oppiacei, come la morfina, indicando anche il dosaggio. Immediatamente dopo il neonato aveva ripreso a respirare autonomamente. Dagli accertamenti medici è emerso che la crisi respiratoria era stata dovuta proprio all’assunzione di morfina, avvenuta poche ore prima della crisi. Secondo gli investigatori, non si è potuto trattare di un errore, in quanto la morfina viene somministrata ai neonati per via endovenosa e non orale o nasale.

A destare sospetti è stato il fatto che l’infermiera, durante l’indagine interna avviata dall’Asl, aveva dichiarato di non ricordare chi avesse ordinato la somministrazione del farmaco antagonista agli oppiacei, mentre le testimonianze concordavano che fosse stata proprio la donna ad aver accudito il bambino con una collega e di essere stata sempre lei a ordinare con sicurezza la somministrazione del farmaco anti-morfina. Inoltre, una collega ha raccontato che l’infermiera le aveva confidato di fare abituale utilizzo di morfina e benzodiazepina, pur in assenza di prescrizione, somministrandola ai neonati per via orale o nasale per farli stare tranquilli, senza rendersi conto dei pericoli.

Il neonato del «box 1» che si sente male, il cuoricino che quasi si ferma. Sta per morire. E mentre l’équipe medica ancora si chiede cosa stia accadendo, un’infermiera comincia a dare indicazioni ai medici: «Del Naloxone, subito!». Nel reparto scende il gelo e alla fine il medico di guardia ordina: «Fate come dice». Andò così, quella notte tra il 19 e il 20 marzo, nel reparto di pediatria neonatale del policlinico di Borgo Roma, a Verona. E per qualche ora l’infermiera Federica Vecchini, 43 anni, fu l’eroina dell’ospedale, visto che il bimbo si è salvato per un soffio proprio grazie a quella sostanza, un’antagonista degli oppiacei. Una diagnosi azzeccata. Precisa al millimetro. Forse troppo. Quando, il giorno successivo, il medico riferì l’episodio al direttore della Pediatria, iniziarono le verifiche interne.

L’infermiera, in un momento di frustrazione, avrebbe definito «bambino rognoso» il piccolo, perché piangeva troppo. Lei nega ma le indagini vanno avanti per capire se davvero abbia usato oppiacei anche su altri bimbi.

ADVERTISEMENT
Prec.

Trenitalia: multa da 5 milioni di euro, nascondeva i viaggi economici ai clienti

Succ.

Motonautica: Al&Al e Circolo Savoia battono il record UIM Napoli-Capri

Può interessarti

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco
Cronaca

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

26 Aprile, 2026
Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone
Cronaca

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

26 Aprile, 2026
Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne
Cronaca

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

26 Aprile, 2026
Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote
Cronaca

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

26 Aprile, 2026
Ugo Russo, svolta nelle indagini: “fatale il colpo che lo ha colpito alla testa mentre fuggiva”
Cronaca

Omicidio Ugo Russo, in aula le conferme della perizia: “Colpi sparati in due fasi”

25 Aprile, 2026
Il nuovo linguaggio in codice della Camorra
Cronaca

Ponticelli, uno dei rivali dei De Micco ha pagato una tangente per conquistare “l’immunità”

24 Aprile, 2026
Succ.
Motonautica: Al&Al e Circolo Savoia battono il record UIM Napoli-Capri

Motonautica: Al&Al e Circolo Savoia battono il record UIM Napoli-Capri

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

Arrestato a Giugliano in Campania dopo tre anni di latitanza: fermato a un posto di blocco

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Tre anni vissuti nell’ombra, con documenti falsi e un’identità costruita per sfuggire alla giustizia. Ma è bastato un normale controllo...

Cercola: sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare pneumatici, arrestate 2 persone

Incidente nel napoletano: schiacciato dalla sua auto, salvato dai Carabinieri

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Doveva essere una normale serata, ma si è trasformata in un incidente potenzialmente fatale. A Marano di Napoli un uomo di 46...

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

Orrore a San Vitaliano: cani maltrattati e lasciati senza cure, denunciato un 53enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Una segnalazione anonima ha portato alla scoperta di una situazione drammatica nelle campagne di San Vitaliano, dove i Carabinieri hanno...

Abusi sui minori in cambio di ricariche postapay e regali: arrestato un sacerdote

Napoli, minaccia di far esplodere casa dopo aver aggredito la fidanzata: arrestato 23enne

di Redazione Napolitan
26 Aprile, 2026
0

Momenti di forte tensione nella notte a Napoli, dove un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la fidanzata...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?