• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 24 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

I genitori del piccolo Charlie ritirano la domanda per portarlo in America: “E’ troppo tardi”

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
24 Luglio, 2017
in In evidenza, News
0
I genitori del piccolo Charlie ritirano la domanda per portarlo in America: “E’ troppo tardi”
Share on FacebookShare on Twitter

nintchdbpict000329688058La sua storia ha commosso ed emozionato l’intero pianeta e ha alimentato un dibattito che ha visto differenti punti di vista confrontarsi su un tema sempre caldo: l’eutanasia.

ADVERTISEMENT

I genitori di Charlie Gard, che da tempo si battono per tenere in vita il loro bambino, affetto da una patologia rara, a sorpresa, durante la giornata di oggi, lunedì 24 luglio, hanno ritirato la domanda presentata per portare il figlio negli Stati Uniti, chiudendo il processo. «C’era una finestra di due mesi. Tristemente per Charlie ora è troppo tardi. Il trattamento non offre più chance di successo».

Una corsa contro il tempo, quindi, quella necessaria per alimentare le speranze di tenere ancora in vita il piccolo, bruscamente arrestate da una lista d’attesa di due mesi. Un arco temporale troppo lungo che il piccolo Charlie non si può permettere. Al momento della sua nascita, il 4 agosto del 2016, Charlie Gard era perfettamente sano. Dopo circa un mese, i genitori, Chris Gard e Connie Yates, notarono però che il bimbo faticava più del normale a muoversi. I dottori scoprirono che ad affliggere Charlie era una malattia genetica rara, una forma di sindrome da deplezione del Dna mitocondriale. Questa malattia provoca un progressivo indebolimento dei muscoli e danni cerebrali, al momento, non esistono cure per questa patologia. A ottobre del 2016 si manifestarono chiare difficoltà  respiratorie: Charlie fu ricoverato al Great Ormond Street Hospital, dove è stato da allora tenuto in vita grazie a macchinari che lo aiutano a respirare e ad assorbire sostanze nutritive. A gennaio del 2017 i genitori di Charlie iniziarono una campagna di crowdfunding per portarlo negli Stati Uniti e sottoporlo a una terapia sperimentale.

I dottori al Grand Ormond Street Hospital si opposero, stabilendo che la terapia non avrebbe migliorato la qualità  di vita di Charlie. Il caso fin davanti a diversi tribunali britannici (che hanno sempre dato ragione ai medici: l’11 aprile in primo grado, il 25 maggio in appello, l’8 giugno alla Corte suprema) e davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo che il 27 giugno ha respinto definitivamente l’appello dei genitori. Chris Gard e Connie Yates avevano chiesto di poter portare Charlie a casa, e staccargli i macchinari che lo tengono in vita. Medici e giudici hanno loro spiegato che in ospedale ci sono gli strumenti necessari per ridurre al minimo le sofferenze del bambino. Un’ultima speranza è,stata offerta dalle istituzioni statunitensi, che si erano offerte di ospitare Charlie per un ultimo trattamento. I genitori del piccolo avevano portato quest’ultima battaglia in tribunale, fino alla decisione di oggi che stronca definitivamente le speranze di allungare la vita al piccolo Charlie.

ADVERTISEMENT
Prec.

Rinnovati i Fondi Pac per altri due anni: le mamme del Nido del Lotto O di Ponticelli hanno vinto la loro battaglia

Succ.

Il pizzaiolo Errico Porzio annuncia: “pizza gratis per tutti, se il Napoli vince lo scudetto!”

Può interessarti

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»
In evidenza

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

23 Ottobre, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
In evidenza

Napoli est, il cuore energetico del Sud: dalla grande raffineria al deposito strategico Q8

23 Ottobre, 2026
Terremoto centro Italia: Safety Check, l’utilizzo dei social network “a fin di bene”
Cronaca

Terremoto, l’ombra di ’ndrangheta e camorra sulla ricostruzione del centro Italia: otto arresti e 57 milioni sequestrati

23 Ottobre, 2026
Quindicenne ucciso a Napoli: indagati due minorenni
Cronaca

Omicidio di Emanuele Tufano, il processo entra nel vivo: «era una vittima innocente»

22 Ottobre, 2026
Prima li hanno ignorati, adesso provano a delegittimarli: le lacrime degli autotrasportatori e il sospetto della ’ndrangheta
In evidenza

Prima li hanno ignorati, adesso provano a delegittimarli: le lacrime degli autotrasportatori e il sospetto della ’ndrangheta

22 Ottobre, 2026
In evidenza

Crisi carburanti a Napoli e provincia, città in affanno: a rischio trasporti, sanità e servizi essenziali

22 Ottobre, 2026
Succ.
Il pizzaiolo Errico Porzio annuncia: “pizza gratis per tutti, se il Napoli vince lo scudetto!”

Il pizzaiolo Errico Porzio annuncia: "pizza gratis per tutti, se il Napoli vince lo scudetto!"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli arrivano a Eboli con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –...

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Sabato 24 ottobre la manifestazione nazionale contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti...

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Il ministro della Giustizia parla di un’alta probabilità di strumentalizzazione della mobilitazione degli autotrasportatori. Il procuratore di Napoli invita a...

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

L'ennesima telefonata da un numero verde sconosciuto. L'ennesima notifica che segnala una vincita miracolosa o un aggiornamento urgente delle credenziali...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?