• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 24 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

28 Aprile 1983: il Brigadiere Domenico Celiento viene ucciso in un agguato sulla circonvallazione esterna di Napoli

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
27 Aprile, 2019
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
28 Aprile 1983: il Brigadiere Domenico Celiento viene ucciso in un agguato sulla circonvallazione esterna di Napoli
Share on FacebookShare on Twitter

domenico-celiento Napoli, 28 aprile 1983 – Domenico Celiento, il leggendario Brigadiere “Mimmo”, operava in un vasto territorio di competenza, quello della Compagnia Carabinieri di Napoli- Stella, con giurisdizione sui quartieri più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica, dalla Sanità a Forcella, passando per San Carlo all’Arena e Borgoloreto (con la Stazione Ferroviaria e l’attiguo Mercato della Duchesca), Secondigliano fino ad arrivare a San Pietro a Patierno.

ADVERTISEMENT

In quegli anni, la zona di Secondigliano era ritenuta la più “criminogena” d’ Europa.

Proprio per questa ragione, nel 1984, fu attivata la Stazione dei Carabinieri nel quartiere “167”, in locali situati in prossimità delle famose Vele di Scampia. Celiento conduceva indagini sulle estorsioni nel quartiere Sanità, in un contesto reso ulteriormente difficile dal clima di omertà, aveva proceduto in appena tre mesi all’arresto di ben dieci delinquenti, mentre già si delineava il coinvolgimento di elementi di spicco del clan camorristico dominante di Forcella.

Di carattere generoso ed espansivo, ma diffidente e riservato nelle questioni di lavoro, sorretto da valida preparazione professionale ed animato dai migliori sentimenti di attaccamento al dovere, lavorava senza guardare l’orologio, mai sottraendosi ai servizi più gravosi e pericolosi; parlava solo con il suo Capitano.

Il 28 aprile 1983, di prima mattina, mentre a bordo della sua golf diesel gialla percorreva la Circonvallazione di Casoria per recarsi a lavoro, due automobili, con killer a bordo, affiancano Celiento per colpirlo a morte, nei pressi dell’Euromercato.

L’auto del sottufficiale è stata violentemente tamponata da quella dei killer. Una volta bloccata la Golf, da uno dei finestrini hanno cominciato a sparare contro Domenico Celiento, che era in abiti borghesi. Il lunotto posteriore della vettura è andato in frantumi, il brigadiere è riuscito a schivare i primi colpi forse chinandosi in avanti sul sedile, ma quando ha tentato di uscire dall’abitacolo, probabilmente per poter usare la pistola d’ordinanza e difendersi, uno del killer, precipitatosi fuori, gli ha sparato ripetutamente con una P 38 da distanza ravvicinata. Il sottufficiale è caduto riverso, il capo e le braccia sul selciato, le gambe ancora nella vettura. Prima del soccorsi è trascorso del tempo. Gli automobilisti in transito hanno tirato dritto per la loro strada temendo di cacciarsi nei guai. Infine, qualcuno ha avvisato un vigile urbano ed è scattato l’allarme.

Domenico morì il giorno dopo all’ Ospedale Nuovo Pellegrini.

Non risulta che fosse stato minacciato, ma ha dato del filo da torcere alla delinquenza organizzata del quartiere, facendo paura ai boss del racket delle estorsioni. Uno in particolare, Gennaro Cinquegranella, legato alla «Nuova famiglia», che aveva dato appoggio alle Br nel mortale attentato al vicequestore Ammaturo e che dal carcere di Poggioreale continuerebbe a dirigere traffici illeciti.

Il giovane Carabiniere lasciava la moglie, Gaetana Fusco, che all’epoca aveva solo 27 anni, e due figlie, Maria di 4, e Lucia di appena un anno.

Grazie alla provvida Legge n. 407/1998 recante “Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata” che prevede la possibilità per le Amministrazioni pubbliche di assunzioni dirette alle categorie delle Vittime del Dovere per i familiari superstiti, Lucia (oggi sposata con una bimba) ha lavorato inizialmente presso la Provincia di Napoli e, successivamente, è stata assunta quale impiegato civile di ruolo dell’ Amministrazione degli Interni ed assegnata presso il Commissariato di PS di Frattamaggiore; la sorella è invece insegnante.

Tags: agguatobrigadierecamorracarabinieriCasoriacircumvallazione esternadomenico celientonapoli
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, venerdì 28 aprile interventi di manutenzione idrica: ecco le strade che “resteranno a secco”

Succ.

Sabato 29 aprile al Museo di Capodimonte: Laboratorio di disegno di Caroline Peyron

Può interessarti

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»
In evidenza

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

23 Ottobre, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
In evidenza

Napoli est, il cuore energetico del Sud: dalla grande raffineria al deposito strategico Q8

23 Ottobre, 2026
Terremoto centro Italia: Safety Check, l’utilizzo dei social network “a fin di bene”
Cronaca

Terremoto, l’ombra di ’ndrangheta e camorra sulla ricostruzione del centro Italia: otto arresti e 57 milioni sequestrati

23 Ottobre, 2026
Napoli, anziana si sente sola e chiama la polizia: due agenti le regalano un sorriso
Da Sud a Sud

Napoli, anziana si sente sola e chiama la polizia: due agenti le regalano un sorriso

23 Ottobre, 2026
A Forcella il rap diventa strumento di legalità: arriva Revman, il poliziotto rapper
Da Sud a Sud

A Forcella il rap diventa strumento di legalità: arriva Revman, il poliziotto rapper

23 Ottobre, 2026
Quindicenne ucciso a Napoli: indagati due minorenni
Cronaca

Omicidio di Emanuele Tufano, il processo entra nel vivo: «era una vittima innocente»

22 Ottobre, 2026
Succ.
Sabato 29 aprile al Museo di Capodimonte: Laboratorio di disegno di Caroline Peyron

Sabato 29 aprile al Museo di Capodimonte: Laboratorio di disegno di Caroline Peyron

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli arrivano a Eboli con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –...

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Sabato 24 ottobre la manifestazione nazionale contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti...

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Il ministro della Giustizia parla di un’alta probabilità di strumentalizzazione della mobilitazione degli autotrasportatori. Il procuratore di Napoli invita a...

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

L'ennesima telefonata da un numero verde sconosciuto. L'ennesima notifica che segnala una vincita miracolosa o un aggiornamento urgente delle credenziali...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?