• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 17 Aprile, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

27 Marzo 1981:uccisi a Salerno l’Avv. Dino Gassani e il suo segretario Giuseppe Grimaldi

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
26 Marzo, 2026
in Da Sud a Sud
1
27 Marzo 1981:uccisi a Salerno l’Avv. Dino Gassani e il suo segretario Giuseppe Grimaldi
Share on FacebookShare on Twitter

dino%20gassani%20e%20giuseppe%20pino%20grimaldi Salerno, 27 marzo 1981: Dino Gassani: il coraggio di morire per la toga.

ADVERTISEMENT

Così; inciso nel bronzo di una targa, l’Ordine Forense di Salerno ricorda, nella sala del Consiglio, il sacrificio dell’indimenticabile collega. Ma non tutti conoscono la sostanza del suo martirio. L’avvocato Gassani difendeva tal Biagio Garzione, imputato di omicidio volontario insieme a noti esponenti della criminalità vesuviana, fra i quali il famigerato boia delle carceri Raffaele Catapano. Il Garzione, uno dei primi pentiti della recente cronaca giudiziaria, confessò il delitto e chiamò in correità il Catapano, con una drammatica dichiarazione, ricca di particolari, a volte raccapriccianti. Dino Gassani era nel suo studio, al Corso Vittorio Emanuele, quando gli si presentarono due clienti per incaricarlo di un’importante difesa penale, ma i cosiddetti clienti erano emissari di Catapano, che, pistole alla mano, gli chiesero di intervenire presso il Garzione per una ritrattazione dell’accusa.

Gassani rifiutò sdegnosamente ogni imposizione e fu ucciso al suo posto di lavoro, insieme al suo fedele segretario, Pino Grimaldi. Prima di morire, negli ultimi attimi terribili della minaccia, Dino scrisse su un foglio che aveva davanti: “non posso perdere mai la mia dignità”. Egli pose la sua dignità al di sopra della sua vita. Sarebbe stato facile fare una mezza promessa, mostrare un assenso anche parziale, ma Egli non volle neppure sacrificare il valore dei propri principi morali. Il richiamo a Socrate è immediato e trasparente. Quando i discepoli lo invitarono a fuggire da Atene per sottrarsi ad una condanna ingiusta, Egli preferì bere la cicuta piuttosto che violare quelle Leggi che avevano contribuito a formare e che aveva sempre difeso. Gassani come Socrate: coerenza, fedeltà ai principi. Dino Gassani fu un grande avvocato, ricco di dottrina giuridica e di passione forense, uno degli ultimi esponenti dell’eloquenza Salernitana che si ispirava alle forme di Mario Parrilli, Camillo de Felice, Manlio Serio.

Pino Grimaldi era il segretario di Dino Gassani, ma soprattutto un familiare aggiunto della famiglia Gassani; giunse allo studio quando era ancora un ragazzo, dopo una breve esperienza nella Polizia di Stato. Era l’ombra del grande penalista e molti ancora oggi lo ricordano sempre presente nella vita professionale e politica del grande penalista e della sua famiglia. Diceva sempre ” io morirò con l’avv. Gassani”, quasi un presagio: infatti egli morì nel lontano 27 marzo 1981 assassinato nello studio unitamente al grande penalista nel tentativo disperato di salvarlo.

Pino Grimaldi amava come dei figli Gian Ettore e Gino Gassani con i quali aveva un rapporto genitoriale e la sua morte è, e sarà sempre un dolore incancellabile per la famiglia Gassani. Dino Gassani lo amava come si può amare un figlio. Era sempre sorridente, sempre disponibile con tanto entusiasmo e gioia di vivere. Pino Grimaldi è stato un martire: morì per difendere Dino Gassani il quale non si piegò alle minacce della camorra che lo volevano far desistere dalla difesa di un processo importante. Oggi Dino Gassani è un mito autentico, ma insieme a Pino Grimaldi.

ADVERTISEMENT
Prec.

27 marzo 2004: l’ultimo giorno di Annalisa Durante

Succ.

Banda di rapinatori seriali svaligiava le case e si vantava sui social:”guadagniamo quanto i politici”

Può interessarti

Al Monaldi una protesi ibrida personalizzata per salvare un paziente da un grave aneurisma
Da Sud a Sud

Al Monaldi una protesi ibrida personalizzata per salvare un paziente da un grave aneurisma

14 Aprile, 2026
Murale di Jorit a Barra dedicato a Francesca Albanese: scoppia la polemica
Da Sud a Sud

Murale di Jorit a Barra dedicato a Francesca Albanese: scoppia la polemica

13 Aprile, 2026
Walk of Life per Telethon, Raccolti a Napoli 87.000 euro per la ricerca, 4.500 iscritti alla manifestazione
Da Sud a Sud

Walk of Life per Telethon, Raccolti a Napoli 87.000 euro per la ricerca, 4.500 iscritti alla manifestazione

12 Aprile, 2026
Il Nabilah riapre per una nuova stagione: arriva il “Salotto Creativo” della Domenica
Da Sud a Sud

Il Nabilah riapre per una nuova stagione: arriva il “Salotto Creativo” della Domenica

11 Aprile, 2026
Al via il bando per le start up per la 10° edizione dell’Innovation Village Retail a Expo Riva Schuh e Gardabags
Da Sud a Sud

Al via il bando per le start up per la 10° edizione dell’Innovation Village Retail a Expo Riva Schuh e Gardabags

11 Aprile, 2026
Congestione dei pronto soccorso, durante le partite del Napoli crollano gli accessi
Da Sud a Sud

Pronto soccorso, Tipo (Simeup): «Apprezziamo l’impegno della Regione, pronti a un confronto costruttivo»

11 Aprile, 2026
Succ.
Banda di rapinatori seriali svaligiava le case e si vantava sui social:”guadagniamo quanto i politici”

Banda di rapinatori seriali svaligiava le case e si vantava sui social:"guadagniamo quanto i politici"

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Solidarietà e memoria: la guida al trattamento fiscale delle donazioni in Italia 

Solidarietà e memoria: la guida al trattamento fiscale delle donazioni in Italia 

di Redazione Napolitan
17 Aprile, 2026
0

Destinare risorse a una causa sociale rappresenta un modo concreto per onorare la storia di chi non c'è più, trasformando...

Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione

Ponticelli, faida e tensioni con il gruppo di Volla: la spirale di violenza che ha preceduto l’omicidio Ascione

di Redazione Napolitan
15 Aprile, 2026
0

Dietro l’omicidio di Fabio Ascione, il giovane ucciso all’alba del 7 aprile a Ponticelli, emergono contorni sempre più inquietanti legati...

Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino

Ponticelli, omicidio Fabio Ascione: il cugino della vittima avrebbe consegnato la pistola all’assassino

di Luciana Esposito
15 Aprile, 2026
0

Nuovi e inquietanti dettagli emergono dalle indagini sull’omicidio di Fabio Ascione, il 20enne ucciso all’alba del 7 aprile a Ponticelli....

Gol e dedica all’allenatore morto: il gesto della calciatrice della Salernitana commuove il web

Gol e dedica all’allenatore morto: il gesto della calciatrice della Salernitana commuove il web

di Redazione Napolitan
15 Aprile, 2026
0

Un gol che vale molto più di una rete segnata. È quello realizzato da una giovane calciatrice della Salernitana U15,...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?