• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 9 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Lettera a Ciro Esposito

Luciana Esposito di Luciana Esposito
8 Settembre, 2018
in Calcio, In evidenza, News
0
Share on FacebookShare on Twitter

C_4_articolo_2055161__ImageGallery__imageGalleryItem_0_imageOggi, sabato 15 ottobre, il tuo amato Napoli, giocherà alle 15 allo stadio San Paolo. Un orario insolito che ti avrebbe creato non pochi problemi per riuscire a conciliare passione e lavoro: il sabato è la giornata di cartello per gli autolavaggi e, di certo, non sarebbe stato facile riuscire a svincolarti dagli oneri lavorativi, ma, alla fine, l’amore per la tua squadra, avrebbe vinto anche oggi, perché vinceva sempre.

ADVERTISEMENT

Così è stato anche quel sabato di maggio, quando sei andato a Roma per sperare di vincere la Coppa Italia e, invece, ti sei trovato inaspettatamente costretto a giocare una partita che è durata 52 giorni e che, alla fine, hai perso. Perché giocavi contro il più sleale dei nemici, perché eri andato allo stadio per tifare e non ti aspettavi, di certo, di beccarti un proiettile.

È un paradosso grande per un ragazzo di Scampia, essere ridotto in fin di vita in un agguato avvenuto a Roma, nel segno dei valori malati insorti intorno al calcio.

Un’anomalia che abbatte tanti luoghi comuni, ma tanti di più sono quelli che, da quando non ci sei più, la tua instancabile madre, ha sradicato da tante coscienze che ha incontrato.

È incredibile quello che sta accadendo nel segno del tuo nome e del tuo ricordo, così come lo è la forza che le persone che si radunano intorno al tuo volto sono capaci di attingere dal tuo sorriso, dal quale trapela tutto il tuo grande e vibrante attaccamento alla vita.

Volevi vivere e hai lottato con tutte le tue forze per rimanere aggrappato a quel brandello di vita. Dovevi vivere, perché nessuno merita di pagare con la vita il desiderio di inseguire una passione.

Se tu fossi ancora in vita, oggi, si disputerebbe una partita ad alto rischio. L’aspetto più triste di questa brutta storia è proprio questo: la tua morte non è valsa a ripristinare la pace tra le tifoserie di Napoli e Roma, ma ha inasprito ancora di più i toni di un botta e risposta che dura da anni e che di scontri e scene violente ne ha generate già fin troppe. Il prezzo più alto, in questa cieca ed insensata guerra tra bifolchi, lo hai pagato tu. Eppure non è abbastanza. Quell’odio non sembra volersi sedare.

Ti prendono in giro, quei signori che si decantano “tifosi romanisti”, perché oggi non sarai allo stadio, incapaci di comprendere quanto si sbagliano.

Anche ora che sei un angelo non ti perdi una partita.

Però, ora che sei un angelo, puoi parlare a quei cuori pieni di odio per sussurrargli quel “mai più” che pronunciato dalla voce della tua anima, assume un valore ben più solenne.

Tags: . napolibuonanotte a chiCiro Espositociro viveivanòla pankina krewnapoli romascampiascontri coppa Italia
ADVERTISEMENT
Prec.

Truffa sul web: estorcevano denaro accusando utenti di pedopornografia, 2 arresti

Succ.

Come si fa a non cedere alla tentazione di una pizza così ricca di sapori?

Può interessarti

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris
In evidenza

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

8 Luglio, 2026
Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola
Cronaca

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

8 Luglio, 2026
Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social
Cronaca

Ylenia Musella, vittima di una doppia violenza: uccisa dal fratello e poi processata sui social

8 Luglio, 2026
Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»
Cronaca

Morte di Francesca Tucci, flash mob davanti al Cardarelli. L’ospedale: «No ai processi sui social»

7 Luglio, 2026
Cronaca

«Il clan De Micco ha minacciato anche la mia scorta»: la denuncia della giornalista Luciana Esposito

7 Luglio, 2026
Ylenia Musella, le rivelazioni della consulenza medico-legale: uccisa da una sola coltellata in pochi secondi
Cronaca

Ylenia Musella, le rivelazioni della consulenza medico-legale: uccisa da una sola coltellata in pochi secondi

7 Luglio, 2026
Succ.
Come si fa a non cedere alla tentazione di una pizza così ricca di sapori?

Come si fa a non cedere alla tentazione di una pizza così ricca di sapori?

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

Casaarredostudio.it: arredare con stile senza rinunciare alla funzionalità 

di Redazione Napolitan
9 Luglio, 2026
0

La casa cambia insieme a chi la vive. Nuove esigenze, spazi da ripensare e ambienti sempre più versatili rendono l'arredamento...

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

“La democrazia riparte da Napoli Est”: assemblea pubblica il 13 luglio con Luigi de Magistris

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

Un momento di confronto aperto tra cittadini, associazioni, comitati e realtà del territorio per discutere del futuro di Napoli Est....

Ponticelli, rapina da tremila euro nel centro scommesse di via Aldo Merola

De Micco fuori controllo a Ponticelli: pestati gli amici del 17enne di Volla condannato a morte dal clan

di Luciana Esposito
8 Luglio, 2026
0

Diventa sempre più incandescente il clima all'ombra del Vesuvio e non solo per effetto delle temperature proibitive e ben al...

18enne ucciso a Napoli, la versione di Renato Caiafa non convince gli inquirenti

La lettera aperta della madre di Renato Caiafa: «Chiedo perdono alla famiglia di Arcangelo Correra»

di Redazione Napolitan
8 Luglio, 2026
0

«Non piango per mio figlio che è in carcere. Piango per un ragazzo che ha perso la vita.» Sono parole...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?