• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 14 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Diario di una giornalista di strada: un altro morto impiccato a Ponticelli

Luciana Esposito di Luciana Esposito
14 Ottobre, 2016
in In evidenza
0
Diario di una giornalista di strada: un altro morto impiccato a Ponticelli
Share on FacebookShare on Twitter

estQuando il risveglio all’alba è imposto dal trambusto delle sirene delle auto delle forze dell’ordine e dagli elicotteri che ronzano sul quartiere, sai che non c’è tempo per la colazione né per spulciare le ultime notizie dal mondo. Scendere in strada il prima possibile per capire cosa sta accadendo: questo il monito imposto da quei “segnali”.

ADVERTISEMENT

Via Salgari e via Mario Palermo sono due strade che convergono in una rotatoria che consegna all’automobilista diverse opportunità: Volla, Cercola, il Rione Incis, via Cupa Tierzo, l’istituto Archimede, la circumvesuviana di Madonnelle, ma per tutti quella è “la rotonda che sta dirimpetto al Conocal”.

Il luogo-simbolo, il punto di riferimento più noto è il rione-roccaforte del clan di Fraulella. La prima notizia che rimbalza di bocca in bocca, alle prime luci dell’alba di oggi, è proprio questa: “hanno trovato a uno impiccato vicino al Conocal.”

Intorno alle 7.40, diverse persone che abitano in zona, mi hanno fatto pervenire una foto di quel corpo senza vita penzolante dall’albero, ma, per ovvie ragioni, non pubblicherò mai quelle immagini.

Chi può scegliere di morire nei giardinetti che costeggiano quelle due strade, a due passi dal Rione Conocal?

Nessuno sa chi sia quell’uomo: come si chiama, quanti anni ha e perché si è tolto la vita.

Il suo suicidio, però, ha arrecato un gran trambusto tra gli inquirenti. Tutti i “punti caldi” del quartiere, contestualmente al ritrovamento del cadavere, hanno accolto un blitz ad opera della guardia di finanza e delle forze dell’ordine. Non c’è modo di capire se le due vicende siano in qualche modo collegate, ma l’insistenza con la quale l’elicottero sorvolava su alcune strade di Ponticelli, consegna l’inequivocabile sensazione che “stavano cercando qualcuno”.

Perché un morto impiccato suscita tanto clamore?

È il secondo cadavere così rinvenuto nel giro di un mese, tra le strade di Ponticelli: ambedue i corpi giacevano a ridosso di due roccaforti di competenza di due clan rivali che allo stato attuale apparentemente sguazzano in una calma apparente e, in entrambi i casi, non viene resa nota l’identità dei defunti.

Suicidio o simulazione di suicidio?

L’anomalia nella modalità scelta per andare incontro a quel – presumibilmente – volontario gesto è singolare: perché togliersi la vita in strada, con il rischio – o la certezza – di essere visti da qualcuno che potrebbe mandare in frantumi quel piano di morte e non optare per un “suicidio in casa”?

In entrambe le circostanze, sembra assodato che non si tratti di persone senza fissa dimora, così come nessuno dei due uomini ha lasciato un biglietto o un messaggio per motivare il gesto o salutare i propri cari. Scegliere di morire senza aver niente da dire. Scegliere il silenzio e la “platealità” della morte in strada. Due atteggiamenti fortemente contraddittori. Riservatezza e “spettacolarità”, perché chi vive il quartiere e appartiene alle dinamiche del posto, sa quali sono i segnali da lanciare e i messaggi da lasciare per “fare rumore” e destare scalpore, anche da morti.

Il cadavere rinvenuto nei pressi del Lotto O di Ponticelli lo scorso settembre, sarebbe riconducibile ad un tossicodipendente residente nello stesso rione. Solo questo trapela sul conto dell prima “vittima”. Sul cadavere rinvenuto stamane, si sa solo che si tratta di un uomo abbastanza giovane. E questo desta ancora più concerto.

Serrato il riservo su entrambe le vicende da parte degli inquirenti che, unitamente al trambusto associabile al ritrovamento dei due cadaveri, può lasciare dedurre che dietro questi suicidi si celi qualcosa che va ben oltre l’estremo atto di disperazione di un uomo stanco di vivere.

Sono rimasta ad osservare da lontano le pratiche di rimozione del corpo e i rilievi del caso da parte degli inquirenti: ho ascoltato le voci e i silenzi. E dopo un bel po’, mi sono avvicinata al timido capannello di residenti in zona rimasti sul posto per commentare con incredulità l’accaduto.

“Voi tenete l’abilità di comparire sempre quando la gente tiene voglia di parlare… È stato brutto per i bambini, ma brutto assai. Sono scene che non ti dimentichi facilmente e che non sai nemmeno come glielo devi spiegare perché tu per primo non te lo spieghi. Non è che la gente prima non si impiccava, anzi, i debiti e la disoccupazione qua hanno fatto pure più morti della camorra. Io tengo i capelli bianchi e di cose strane ne ho viste, ma questa cosa qua è strana assai. Sarà pure colpa di quella fetenzia che si fanno (la droga) che mi ha spiegato mio nipote che ci buttano dentro gli acidi e altre schifezze che gli bruciano il cervello e li fanno diventare scemi, ma più andiamo avanti e più c’è da avere paura. Vorrei capire che passa nella testa di un giovane nel meglio degli anni che decide di impiccarsi a un albero in mezzo alla strada, senza neanche scrivere una riga alla madre. Avete ragione voi: dietro a questo fatto ci sta qualcosa che non va, ma se veramente tener ragione, statevi attenta. Potrei esservi nonno e con l’affetto di un nonno mi permetto di dirvelo.”

Tags: . napolicadavereimpiccatolotto Omisteroponticellirione conocalvia mario palermovia salgari
ADVERTISEMENT
Prec.

Sagra della castagna: gli eventi in programma in Campania

Succ.

Lollo Caffè Napoli: domani alle 18 sfida alla Luparense

Può interessarti

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella
Cronaca

AUDIO- Le minacce di Ivan Maione alla “giornalista” e il timore di subire un agguato dai Mazzarella

13 Maggio, 2026
Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”
In evidenza

Napoli, Luigi de Magistris citato dalla Corte dei conti: “Danno erariale da 23 milioni per il caso Ctp”

13 Maggio, 2026
Bozza automatica
Cronaca

Ponticelli, tensione e paura nei rioni in cui vivono i parenti dei “pazzignani”: si temono altri agguati

13 Maggio, 2026
Smaltimento illecito di rifiuti tessili a Prato: l’affare illecito dei Sarno sotto protezione
Cronaca

Clan Sarno, 25 rinvii a giudizio: tentata infiltrazione mafiosa tra Toscana e Campania

13 Maggio, 2026
Cronaca

Omicidio Vassallo, la Procura: “Cagnazzo conosceva il piano criminale”

13 Maggio, 2026
Pedo-pornografia: 30enne arrestato dai Carabinieri nel napoletano
Cronaca

Poliziotti e funzionari infedeli vendevano dati riservati di vip, calciatori e imprenditori: sgominata rete criminale

13 Maggio, 2026
Succ.
Lollo Caffè Napoli: domani alle 18 sfida alla Luparense

Lollo Caffè Napoli: domani alle 18 sfida alla Luparense

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

E’ Napoletana la Digital Story-Teller del Ponte dei Single di Bologna        

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Si chiama Stefania Reccia ed è originaria di Casoria, la Digital Story-Teller che sta affiancando da qualche tempo la Madrina de 'Il Ponte dei Single' di...

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

15-16 maggio, Pompei Legend Padel Cup: i campioni del calcio a Pompei

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Conto alla rovescia per la Pompei Legends Padel Cup, due giorni di eventi in calendario a Pompei in piazza Schettini venerdì...

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

Venerdì 15 maggio: inaugurazione mostra “Lo spazio bianco – L’aria che attraversa Napoli”, al Museo Duca di Martina 

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

Il Museo Duca di Martina - Real Bosco della Floridiana di Napoli ospiterà, da venerdì 15 a domenica 31 maggio 2026,...

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

Dal 16 al 18 maggio al Museo Madre visite guidate, reading, laboratori per famiglie e una speciale performance

di Redazione Napolitan
13 Maggio, 2026
0

In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?