• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Due dipinti di Van Gogh dal valore inestimabile tra “gli oggetti di lusso” di un boss della camorra

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Settembre, 2016
in Cronaca, In evidenza
0
Due dipinti di Van Gogh dal valore inestimabile tra “gli oggetti di lusso” di un boss della camorra
Share on FacebookShare on Twitter

Ritrovati quadri Van Gogh, valgono 100 mln dollariLa camorra si rivela prontamente in grado di proporre realtà e disegnare scenari che superano di gran lunga la fervida immaginazione delle pellicole cinematografiche forgiate a immagine e somiglianza delle gesta di Gomorra.

ADVERTISEMENT

Due dipinti di valore inestimabile realizzati da Van Gogh sono stati sequestrati dagli uomini della Gdf che li hanno ritrovati in uno scantinato del napoletano, nell’ambito di un blitz a Castellamare di Stabia, finalizzato a sgominare alcuni boss della camorra.

La notizia del ritrovamento delle opere è stata confermata dal Museo Vang Gogh di Amsterdam, dove furono rubate nel dicembre 2002 da un gruppo di ladri entrati dal tetto.

Le opere salvate oggi, 30 settembre, dalle mani della camorra sono “La Spiaggia di Scheveningen”, del 1882, e  “L’uscita dalla chiesa protestante di Nuenen”, del 1884. I dipinti hanno un valore che supera i cento milioni di euro e sono entrambi di dimensioni contenute.

Secondo quanto riportato da “La Repubblica”, le opere si trovavano «dove nessuno le avrebbe cercate. Nel cuore di un anonimo locale della provincia costiera, a Castellammare di Stabia». “La spiaggia”, che misura 34×51, fu realizzato dal pittore olandese mentre viveva in una casa affacciata su una costa sabbiosa. L’opera occupava il primo posto nella disposizione delle opere al Museo Van Gogh. Il secondo, “L’uscita dalla Chiesa”, misure 41×32, fu donato da Van Gogh ai genitori e rappresenta la chiesa dove il padre sacerdote predicava. Entrambi i quadri rientrano nel primo periodo artistico del pittore.

L’indagine prende il nome di “Operazione Vincent” ed è il frutto di un’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli nei confronti del boss Raffaele Imperiale. Come in tutte le aziende, anche le organizzazioni criminali, come la camorra, si concentrano su processi di diversificazione. E a vari livelli.

Da anni gli interessi della realtà criminali convergono verso le opere d’arte. Gli investimenti in questo settore interessano alcuni boss “mecenati” da tempo. Il loro intento è fare dell’arte una fonte di profitto illecito sicuro. I quadri oggi salvati dalla Guardia di Finanza sono soltanto parte di quanto ottenuto da Imperiale con i profitti illeciti del traffico di droga.

I pm Castaldi, De Marco, Marra e il sostituto della Dna De Simone, coordinati dal procuratore aggiunto Beatrice, hanno cominciato le indagini nel febbraio scorso. Da quella pista che arrivò l’emissione dell’ordinanza in carcere per la cosca del narcotrafficante stabiese.

Il boss gestiva con i soci Mario Cerrone e Gaetano Schettino – anche loro stabiesi, ma appartenenti al clan degli Scissionisti di Scampia – una rete internazionale di traffico di stupefacenti che poi venivano piazzati sui mercati del Meridione.

Imperiale, detto Lelluccio ‘o parente, è latitante a Dubai. Da qui invia la difensiva per il processo di camorra in cui è implicato. Negli Emirati il boss ha messo in piedi un impero edile con progetti per la costruzione di ville dal valore di 20 milioni ciascuna.

Parte di queste risorse venivano convertite anche nell’acquisizione di opere trafugate e immesse nel mercato nero. Come nel caso dei dipinti del Van Gogh. Con il lievitare dei guadagni ottenuti dalla droga e dalle operazioni immobiliari, Imperiale intrattenne rapporti di amicizia con personalità potenti. Imprenditori, finanzieri e anche qualche diplomatico: tutti erano utilissimi agli affari del narcotrafficante, a capo di una rete di corrieri che andava dal Venezuela al Perù destinazione Napoli.

In questo scenario le opere d’arte fungono da investimento, da fondo cui attingere in qualsiasi momento. E Imperiale questo lo sapeva bene. Puntare sull’arte serviva ad assicurare la proprio ricchezza sporca, oltre che a stabilire prestigio. Attualmente non è chiaro come il narcotrafficante sia arrivato a ottenere le due opere, ma è certo che le organizzazione criminali sono in stretto contatto con i canali che commerciano opere rubate.

ADVERTISEMENT
Prec.

Agguato di camorra a Miano: uccise due persone in sella a uno scooter

Succ.

Teatro Augusteo, dal 6 ottobre le proiezioni di Artecinema

Può interessarti

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato
Cronaca

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

29 Luglio, 2026
Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione
Cronaca

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

29 Luglio, 2026
Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio
Cronaca

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

29 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere
Cronaca

Ponticelli: il peso della camorra sull’economia del quartiere

28 Luglio, 2026
Succ.
Teatro Augusteo, dal 6 ottobre le proiezioni di Artecinema

Teatro Augusteo, dal 6 ottobre le proiezioni di Artecinema

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

Attentato e minacce anche a Don Patriciello e Meloni: giornalista indagato per incendio, calunnia e simulazione di reato

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La Procura di Vicenza ha iscritto nel registro degli indagati Adriano Cappellari, giovane collaboratore di un settimanale di Enego (Vicenza),...

Quanto caldo si può sopportare senza rischiare danni alla salute?

Protezione Civile Campania, da giovedì 30 luglio torna il grande caldo: nuova ondata di calore per 72 ore

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

La tregua è già finita. Da domani, giovedì 30 luglio, la Campania dovrà fare nuovamente i conti con un'intensa ondata...

Partite Iva: arriva la cassa integrazione per i lavoratori autonomi

Reddito di Inclusione Campania: come funziona, chi può richiederlo e quali sono i requisiti

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Il Reddito di Inclusione della Regione Campania rappresenta una misura di sostegno economico pensata per aiutare le famiglie in condizioni...

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

Grumo Nevano, quel calcio che racconta la deriva di una generazione

di Luciana Esposito
29 Luglio, 2026
0

Ci sono episodi di cronaca che durano il tempo di un titolo e poi ce ne sono altri che, pur...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?