• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
sabato, 24 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Taralli napoletani, la tradizione storica rivive a tavola

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
30 Luglio, 2016
in Da Sud a Sud, In evidenza
0
Taralli napoletani, la tradizione storica rivive a tavola
Share on FacebookShare on Twitter

13884412_10210615621136101_1714632993_n

A Napoli la cucina è occasione di memoria ed i sapori diventano celebrazione di gusti e fasti del passato. Le famiglie partenopee, orde di turisti, ogni anno si accingono ad addentare il tarallo, termine derivato dal latino ‘torrére’ (abbrustolire), e dal francese ‘toral’ (essiccatoio). Per la sua forma tondeggiante alcuni gli attribuiscono una derivazione dall’italico ‘tar’ (avvolgere). O tarallo, dolce o salato che sia, ha fatto storia, tanto che Matilde Serao nella sua famosa opera ‘Il Ventre di Napoli‘, descrivendo la fame dei napoletani, aggiunse che dalla fine del 700, per riempire lo stomaco, i cittadini mangiassero i taralli.

L’ottica del napoletano è sempre stata quella del riutilizzo ed ecco che già in passato gli antichi fornai avevano l’abitudine di non buttare via lo ‘sfriddo’, ritaglio di pasta avanzata dalla realizzazione del pane. A questi avanzi di pasta lievitata si aggiungevano sugna, pepe, per poi arrotolare il tutto.

All’inizio dell’800 il tarallo ‘nzogna e pepe si arricchì di mandorle e diventò dato il suo costo irrisorio, prodotto di largo consumo per il popolo. Lo si degustava nelle osterie, accompagnato con vino spesso poco pregiato. I nostri nonni e gli specialisti del tarallo sostengono che vada mangiato inzuppato nell’acqua di mare per esaltarne il sapore. L’antico tarallaro poi, vendeva questi prodotti di casa in casa, portandoli in ceste mentre gridava: ‘Taralle, taralle cavere!‘.

Da allora il tarallo non ha perso il suo incredibile seguito. Per le strade di Napoli ancora oggi, seppur considerato un bene voluttuario, viene consumato con la birra ed acquistato in punti vendita cult quali “Leopoldo” “Casa Infante”, “Panificio Rescigno”.

Una versione dolce e prettamente pasquale è quella realizzata con lo zucchero che per tradizione vuole il tarallo inzuppato nel latte! Non possiamo non menzionare gli anginetti, di angioina memoria, chiamati anche Taralli di Castellamare. Molto probabilmente, questi tarallini di pasta dolce ricoperti di glassa devono il loro nome tradizionale proprio ai re della dinastia Angiò del Trecento napoletano. I tarallucci realizzati con naspro (ghiaccia fondente bianca preparata a caldo nella quale, a fine cottura, vengono immersi e rigirati), a partire dal 1848 sono diventati il fiore all’occhiello della tradizione gastronomica di Castellamare di Stabia, località in provincia di Napoli, dove ancora oggi vengono cotti negli antichi forni a legna.

 

ADVERTISEMENT
Tags: arte in tavolacultura in cucinatarallaroTaralli di CastellamareTaralli napoletanitradizioni del sudtradizioni napoletane
ADVERTISEMENT
Prec.

La Pankina Krew presenta il Block Party Est Jam 2016

Succ.

Domenica 31 luglio: apertura straordinaria a ingresso gratuito di chiese e monumenti

Può interessarti

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»
In evidenza

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

23 Ottobre, 2026
Napoli, bilancio di fine anno: reati in diminuzione, in aumento il traffico di droga
In evidenza

Napoli est, il cuore energetico del Sud: dalla grande raffineria al deposito strategico Q8

23 Ottobre, 2026
Terremoto centro Italia: Safety Check, l’utilizzo dei social network “a fin di bene”
Cronaca

Terremoto, l’ombra di ’ndrangheta e camorra sulla ricostruzione del centro Italia: otto arresti e 57 milioni sequestrati

23 Ottobre, 2026
Napoli, anziana si sente sola e chiama la polizia: due agenti le regalano un sorriso
Da Sud a Sud

Napoli, anziana si sente sola e chiama la polizia: due agenti le regalano un sorriso

23 Ottobre, 2026
A Forcella il rap diventa strumento di legalità: arriva Revman, il poliziotto rapper
Da Sud a Sud

A Forcella il rap diventa strumento di legalità: arriva Revman, il poliziotto rapper

23 Ottobre, 2026
Quindicenne ucciso a Napoli: indagati due minorenni
Cronaca

Omicidio di Emanuele Tufano, il processo entra nel vivo: «era una vittima innocente»

22 Ottobre, 2026
Succ.
Napoli, domenica 10 aprile: “Al Maschio e dintorni…”

Domenica 31 luglio: apertura straordinaria a ingresso gratuito di chiese e monumenti

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

Pooh, sessant’anni di musica e amicizia: doppio appuntamento al PalaSele il 27 e 28 ottobre

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli arrivano a Eboli con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –...

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

Actionaid: «no ai CPR, né a Castel Volturno né altrove». In piazza contro i 43 milioni, «servono al territorio»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Sabato 24 ottobre la manifestazione nazionale contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti...

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

Nordio evoca le infiltrazioni mafiose nelle proteste dei tir, Gratteri: «se ha notizie, le denunci»

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

Il ministro della Giustizia parla di un’alta probabilità di strumentalizzazione della mobilitazione degli autotrasportatori. Il procuratore di Napoli invita a...

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

Come gli esperti di sicurezza schermano le proprie comunicazioni per evitare lo spam e il furto d’identità

di Redazione Napolitan
23 Ottobre, 2026
0

L'ennesima telefonata da un numero verde sconosciuto. L'ennesima notifica che segnala una vincita miracolosa o un aggiornamento urgente delle credenziali...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?