• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 29 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

SENZA VIA D’USCITA

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
25 Luglio, 2016
in In evidenza, News
0
SENZA VIA D’USCITA
Share on FacebookShare on Twitter

monaco
Non è terrorismo di matrice jihadista. L’attacco perpetuato a Monaco lo scorso venerdì, non ha alcuna connessione con il Califfato di Al Baghdadi. Il killer, Aly Somboly, 18enne con doppio passaporto tedesco e iraniano era un ragazzo come noi. Aveva terminato da poco la scuola, senza però essere promosso all’esame finale. Amava i videogiochi violenti e le stragi di massa. In passato, aveva avuto problemi di bullismo nell’istituto scolastico che frequentava e spesso ricorreva a visite di tipo psichiatrico a causa di disturbi della personalità e bipolarismo acuto. Ha sparato con una Glock di 9 millimetri, acquistata su internet a 50 euro. Ha sparato in un McDonald, attirando i giovani con un finto annuncio di cibo gratis. Ha mirato ai suoi coetanei, ai turchi che lo avevano vessato durante l’anno scolastico. I mass media, alla notizia del mancato collegamento tra il killer di Monaco e l’Isis, hanno tirato un sospiro di sollievo. Hanno derubricato il gesto del 18enne come “follia di uno psicolabile”, sentendosi sollevati dalle stragi che nell’ultimo mese lo stato islamico ha portato avanti in tutta Europa, facendo più di 150 vittime.

ADVERTISEMENT

Purtroppo permane questo atteggiamento psicotico da minaccia islamica incombente, per cui gli accadimenti qualunque essi siano  vengono rimasterizzati sulla base delle idee preconcette del mainstream terroristico/terrorizzante. Ne sia riprova la sequenza di rumors, provenienti da ipotetiche “fonti informate”, che si accavallavano l’altro giorno da Monaco, omologando al format dell’ortodossia accadimenti di tutt’altra specie: “Gli assalitori erano un trio come già a Parigi”, quando in effetti si trattava di un cane sciolto; “uno degli sparatori uccideva urlando Allah Akbar come durante l’irruzione nella sede di Charlie Hebdo”, quando il diciottenne tedesco di origine iraniana era un depresso cronico, intenzionato a sfogare la sua rabbia perché vittima di bullismi scolastici; “l’Is se è immediatamente attribuita la strage”, a riprova che nell’area europea questo è soltanto un brand in franchising.

Spiace deludere i tossicodipendenti da terrore, ma l’immagine del grande incubo dell’ombra jihadista che si stende sulle nostre città, lesionandovi in primo luogo le condizioni per una civile convivenza, va sostituita con quella di tanti medi incubi che magari si raccontano nel format retorico della religione (confusioni mentali e risentimenti assassini che cercano di mettere ordine nel proprio caos facendo riferimento a uno schema altamente mediatizzato e di sicura presa). Aly era un ragazzo come noi, oppresso dai problemi della vita quotidiana e da un mondo che spesso non è a misura delle aspettative di questa generazione. C’è bisogno di risorse, non solo economiche, per riuscire nel tentativo di rendere vivibile questa Europa fatta sempre di più di ghetti e muri divisori. Per non rendere il suicidio o ancora peggio le stragi l’unica via d’uscita.

Tags: #isisallah akbaraly sombolyEuropaislammcdonaldmonaco
ADVERTISEMENT
Prec.

Modella pakistana uccisa dal fratello, “ho difeso l’onore della famiglia”

Succ.

I rischi che corre una 15enne che s’innamora del ragazzo sbagliato nell’era del 2.0

Può interessarti

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori
Cronaca

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

29 Maggio, 2026
Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli
Cronaca

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

29 Maggio, 2026
Infermiera somministra morfina a un neonato e gli provoca un arresto respiratorio: arrestata
News

Malasanità: Ospedale Cardarelli di Napoli condannato a un risarcimento di 770mila euro

29 Maggio, 2026
Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Da Luigi Mignano a Salvatore De Marco: la scia di sangue davanti alla scuola di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio
Cronaca

Ucciso davanti al nipote: ergastolo ridotto a 30 anni per i killer di San Giovanni a Teduccio

29 Maggio, 2026
Autismo, condannata la ASL che non paga le terapie sostenute dalla famiglia per assistere il figlio
News

Autismo e cure sospese: l’appello di 70 famiglie al presidente Fico per salvare il Progetto C.A.S.E.

28 Maggio, 2026
Succ.
I rischi che corre una 15enne che s’innamora del ragazzo sbagliato nell’era del 2.0

I rischi che corre una 15enne che s'innamora del ragazzo sbagliato nell'era del 2.0

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

La faida contro i parenti dei Sarno innocenti: condannati all’ergastolo mandanti ed esecutori

di Luciana Esposito
29 Maggio, 2026
0

Un verdetto durissimo chiude uno dei capitoli più feroci della guerra di camorra che insanguinò le strade di Napoli Est...

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

Arrestato a Barcellona il latitante Giuseppe Prisco: era ricercato per l’omicidio di Salvatore D’Orsi a Ponticelli

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

È finita in Spagna la latitanza di Giuseppe Prisco, 33 anni, ritenuto uno dei responsabili dell’omicidio di Salvatore D’Orsi, ucciso...

Fabio Postiglione, un “giornalista, giornalista”

Brusciano, successo per il Premio “Sulla Strada della Vita – Fabio Postiglione” 

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

Si è svolta presso l’Aula Consiliare “Giancarlo Siani” del Comune di Brusciano la cerimonia conclusiva del progetto educativo “Sulla Strada della...

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

“Claudia”: il nuovo singolo di Andrea Sannino e Tommaso Primo

di Redazione Napolitan
29 Maggio, 2026
0

In radio e sugli store digitali da venerdì 22 maggio, Claudia  è il nuovo singolo, interpretato con Andrea Sannino che anticipa il prossimo...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?