• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
venerdì, 16 Ottobre, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

“Onore all’Isis”: il post sconcertante del figlio di un boss della camorra

Luciana Esposito di Luciana Esposito
22 Luglio, 2016
in In evidenza, News
0
“Onore all’Isis”: il post sconcertante del figlio di un boss della camorra
Share on FacebookShare on Twitter

11826040_1106811916014406_1188195295447288524_n15 anni, un padre condannato al carcere a vita per aver scelto di servire un clan, da boss, vestendo gli irriverenti panni dell’uomo d’onore, quello a cui guardare con timoroso e reverenziale rispetto, quello da temere e al quale non fare sgarri.

ADVERTISEMENT

Uno status invidiato ed invidiabile nell’immaginario collettivo: soldi, potere, sfarzo e tutto quello che si può chiedere alla vita, da giocare in una lesta mano di poker, dove, come da prassi, se perdi, rinunci a tutto.

La sconfitta, nel caso di un camorrista, può giungere per mano di un clan rivale o della giustizia: o morte o manette, la storia lo insegna, quelle vite raramente vanno incontro a un epilogo differente.

Eppure, i più cocciuti e fedeli “servi del sistema” non sanno rinnegare le leggi della camorra, neanche al cospetto della prospettiva di trascorrere il resto dei propri giorni relegati in una cella, perché vorrebbe dire ammettere la propria debolezza, riconoscendo la camorra come un madornale e millantatore errore, dal quale si può uscire solo con le ossa rotte e la vita irrimediabilmente segnata.

La camorra: una ruota che ciclicamente e sistematicamente si ripete e si tramanda, di padre in figlio, se il genitore non spezza quella leziosa catena.

Così, quei bambini crescono guardando con avversione alle forze dell’ordine, “i nemici” giurati della famiglia, “gli infami”, “i traditori”. La divisa va odiata e tenuta a distanza, come la più infima delle spine che può trafiggere il fianco.

Di conseguenza, tutto quello che è sinonimo di “camorra” è cosa buona e giusta e chi sa rivendicare le proprie ragioni con la violenza e lo spregiudicato uso delle armi è un eroe. Anche se colui che ti ha inculcato quel credo è detenuto in regime di 41 bis e non ti siederà mai a tavola accanto quando si fa ora di cena né tornerà mai più alla vita normale: morirà in una cella, condannato a vivere eternamente distante dai suoi cari, dalla sua casa, dalle sue cose.

Accade così che il figlio di un ex boss della camorra, condannato al carcere a vita, dinanzi alla notizia dell’ennesimo attentato di matrice terroristica, costato la vita a tanti civili innocenti, commenti l’accaduto pubblicando sui social network il seguente messaggio: “Onore all’Isis!!! Onore a tutti i guerrieri che lottano senza pietà per nessuno!!!! Così si fa capire chi è il più forte!”

Con tanto di emoticon raffiguranti pistole, bombe, siringhe e gli altri usuali fronzoli che puntualmente i giovani utilizzano come elemento rafforzativo del concetto espresso.

Tags: . napoli#isis41 bisattentatocamorracriminalitàfacebookmonacomorti civilipostsistema
ADVERTISEMENT
Prec.

Napoli, il calendario delle partite del campionato 2016/2017

Succ.

Nizza: chi sono le cinque vittime italiane dell’attentato?

Può interessarti

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo
Arte & Spettacolo

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

16 Ottobre, 2026
Mergellina, le urla di una donna e una lezione per tutti: nessuna vittima deve meritare il diritto di essere salvata
In evidenza

Mergellina, le urla di una donna e una lezione per tutti: nessuna vittima deve meritare il diritto di essere salvata

16 Ottobre, 2026
Ponticelli senza medici di base: Ciarambino incontra una delegazione del comitato civico. Lunedì le nomine
News

Medici di famiglia, il TAR riammette una candidata al concorso

16 Ottobre, 2026
Osservatorio Nazionale Amianto: l’INPS discrimina 70 lavoratori della FIREMA di Caserta esposti alla fibra killer
News

Amianto nella Marina Militare, condannato il Ministero della Difesa: 138mila euro all’orfano di un militare napoletano

16 Ottobre, 2026
Estorcevano denaro con posti di blocco e cavalli di ritorno, in manette anche un ispettore della polizia
Cronaca

Frode sull’Iva del pesce, due milioni nascosti nelle celle frigorifere: sequestri per 17,6 milioni

16 Ottobre, 2026
Tragedia al Vomero: operaio cade da impalcatura e muore
Cronaca

Bagnoli, operaio precipita da un’impalcatura durante i lavori: 53enne ricoverato in gravi condizioni

16 Ottobre, 2026
Succ.
Nizza: chi sono le cinque vittime italiane dell’attentato?

Nizza: chi sono le cinque vittime italiane dell'attentato?

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

Volla, protesta degli studenti del liceo Di Giacomo: sciopero e raccolta firme per la palestra chiusa da due anni

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Gli alunni della succursale di via Filichito denunciano una situazione che si protrae da due anni scolastici: palestra inaccessibile durante...

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

Detrenuto morto dopo pestaggio in carcere: il Ministero della Giustizia escluso dal processo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Il Gup di Avellino ha accolto la tesi dell'Avvocatura dello Stato: non sarebbero emerse responsabilità dirette dei dipendenti ministeriali. La...

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

“Je so’ pazzo”, Pino Daniele arriva al cinema: il film che racconta la storia di un artista senza tempo

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Da giovedì 15 ottobre nelle sale italiane il film diretto da Nicola Prosatore, con Massimiliano Caiazzo nei panni del cantautore...

Marigliano, il calcio che include: riparte “Un Calcio all’Autismo – In Campo con il Cuore”

Marigliano, il calcio che include: riparte “Un Calcio all’Autismo – In Campo con il Cuore”

di Redazione Napolitan
16 Ottobre, 2026
0

Secondo anno per il progetto promosso dalla US Mariglianese e sostenuto interamente da Netgroup. Allenamenti gratuiti ogni martedì al Centro...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?