• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
mercoledì, 29 Luglio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

La compagna di Cepparulo dedica un post vergognoso a Ciro Colonna

Luciana Esposito di Luciana Esposito
11 Giugno, 2016
in In evidenza, News
0
Un giorno “strano” per il Lotto 0: i funerali di Ciro, il matrimonio di Antonio
Share on FacebookShare on Twitter

13346446_978466428940905_5644465281666826050_n“Un pensiero va a te, Ciro ho sentito di salutarti oggi perché anche non conoscendoti ho percepito che persona eri, Vita mia ti amo tanto te lo giuro. Riposate in pace angeli R & C”: a scrivere questo post su facebook è la compagna di Raffaele Cepparulo, boss del clan dei Barbatos che per sottrarsi al pericolo conclamato di un agguato, dal Rione Sanità aveva trovato rifugio nel Lotto 0 di Ponticelli.

ADVERTISEMENT

Una mossa “strategica” che è costata la vita a un ragazzo innocente e del tutto estraneo alle logiche criminali, quelle che, invece, Raffaele aveva sposato e abbracciato con fierezza e cognizione di causa.

Portava tatuati addosso e li esibiva con vanto ed orgoglio i nomi delle persone cadute sotto “le botte” che aveva sparato lui: le sue vittime, affiliati ai clan rivali che per una ragione o l’altra dovevano essere fatti fuori, secondo le regole di quel credo che hanno portato lo stesso Raffaele a perdere la vita in un agguato.

Cepparulo era riuscito a mettersi in salvo qualche tempo prima, sventando un agguato a lui rivolto barricandosi in un commissariato di polizia, un paradosso grande per uno che dietro la schiena si era fatto incidere la sigla “A.C.A.B” sinonimo della più alacre e rancorosa forma di avversione verso tutte le forme possibili e immaginabili di uomini in divisa.

“Ultimo”, questo il soprannome di Cepparulo, padre di un bambino di pochi mesi, sapeva bene di avere le ore contate e quella compagna che da quel giorno incessantemente pubblica foto, canzoni, video, status, pensieri, ricordi struggenti e quant’altro, sembra inscenare un copione che in qualche modo era già stato scritto e che attendeva solo “l’ufficialità” per essere condiviso con il popolo del web.

La spettacolarizzazione del dolore che genera migliaia di follower e che sa ergerti a “star del web”, una realtà distorta che riesce perfino ad attirare consensi e commozione.

La camorra nell’era del 2.0 è soprattutto questo.

13419158_1371074649575498_1996807849510382924_n

Immedesima la loro storia in quella dei protagonisti del celebre film “Ghost”, dimenticando che in quel caso, il protagonista, impiegato di banca di professione, muore ucciso mentre rincasava con la compagna all’uscita dal teatro, durante la rapina di un malvivente che doveva rubargli il portafoglio.

È agghiacciante pensare che la mente umana possa giungere a percepire dei fatti e delle realtà in maniera così fortemente travisata, solo perché vivono nel segno di regole ed ideologie dettate dalla criminalità e dalla violenza.

I social network, in tale ottica, confermano di poter diventare un’arma capace di generare guai di una portata colossale tra le mani di chi sa utilizzare quel canale di comunicazione per “pompare” un messaggio distorto che non meriterebbe “like” e cuoricini, ma sdegno e indifferenza.

Questa ragazza, la famiglia Cepparulo, dovrebbero parlare di Ciro solo per chiedere “scusa” alla famiglia Colonna e a coloro che ne stanno piangendo la morte.

Se non dispongono della decenza e del buon senso necessari per rapportarsi in maniera appropriata alla morte di un ragazzo perbene, allora facciano silenzio. A imporlo è il senso del RISPETTO al quale si ispirano le persone oneste e pulite, non quello imposto dal codice d’onore della camorra.

E sia chiaro: uno che camminava “con il ferro in tasca” e lo usava per uccidere, non può definirsi “un angelo”.

13417452_1372786786070951_2115702332113111224_n

Non merita l’aureola chi ha scelto di voler morire con “una botta in testa”.

A maggior ragione, se ha trascinato con sé una vita che meritava di “morire di noia” per infiniti altri pomeriggi fino a vedere i suoi capelli diventare bianchi, perché quel contesto non era in grado di offrirgli niente, in termini di attrattive e svago. E non solo.

Tags: agguatocamorraciro colonnacondoglianzefacebooklotto 0lotto zeroponticellipostraffele cepparulosocial network
ADVERTISEMENT
Prec.

L’ultimo saluto del Lotto 0 a Ciro Colonna

Succ.

CATHERINE DUSSART ALL’ISCHIA FILM FESTIVAL

Può interessarti

Lo SPID di Poste Italiane diventa a pagamento: quanto costa e quali sono le alternative gratuite
News

Come ottenere lo SPID gratuitamente nel 2026: guida completa passo dopo passo

28 Luglio, 2026
Cercola e Torre del Greco, prelievi “cardless” dai conti di  vittime ignare: arrestate 2 persone
News

Phishing: cos’è, come riconoscerlo e come difendersi dalle truffe online

28 Luglio, 2026
Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente
Cronaca

Omicidio del giornalista Luca Esposito: al via gli accertamenti sui telefoni per fare luce sul movente

28 Luglio, 2026
Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare
News

Come capire se una recensione online è falsa: i 10 segnali da non ignorare

28 Luglio, 2026
WhatsApp svela la funzione “segreta”: cambia il modo di rispondere ai messaggi
News

Truffe su WhatsApp: come riconoscere i messaggi pericolosi e proteggere i propri dati

28 Luglio, 2026
Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga
Cronaca

Strage del bus sull’A16, tredici anni fa il più grave incidente stradale della storia d’Italia: 40 vittime precipitate dal viadotto Acqualonga

28 Luglio, 2026
Succ.
CATHERINE DUSSART ALL’ISCHIA FILM FESTIVAL

CATHERINE DUSSART ALL’ISCHIA FILM FESTIVAL

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

Grumo Nevano, sangue in piazza davanti agli occhi di una bambina: 70enne preso a calci al volto durante una rissa, arrestato un 18enne per tentato omicidio

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una lite nata per motivi ancora in fase di accertamento, degenerata in pochi istanti in una violenza brutale. È accaduto...

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

Napoli, percorsi di sostegno personalizzati per le vittime di violenza: protocollo tra Carabinieri e CO.TU.LEVI.

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Una rete territoriale più forte per accompagnare le vittime di violenza non solo nel momento della denuncia, ma lungo tutto...

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

L’estetica del vintage nell’era digitale: il fenomeno dei remake pop nell’intrattenimento di massa 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Negli ultimi anni l'universo del design digitale ha preso una direzione apparentemente paradossale: più gli schermi diventano sofisticati, più i...

Caduta capelli in autunno: rimedi naturali

Capelli danneggiati: perché oggi la riparazione parte dall’interno della fibra capillare 

di Redazione Napolitan
29 Luglio, 2026
0

Sono lontani i tempi in cui l’unica soluzione che ci si sentiva proporre anche da saloni e parrucchieri in caso...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?