• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
martedì, 23 Giugno, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Caso Cucchi: arriva la testimonianza decisiva

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
12 Settembre, 2015
in In evidenza, News
0
Caso Cucchi: arriva la testimonianza decisiva
Share on FacebookShare on Twitter

download

ADVERTISEMENT

Emergono nuove verità dall’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato il 15 ottobre 2009 per possesso di droga, e deceduto  sette giorni dopo all’ospedale romano, Sandro Pertini.

Sarebbero due i testimoni ‘in divisa’ che la famiglia di Stefano Cucchi è riuscita a portare dinnanzi ai magistrati; inoltre dopo l’iscrizione nel registro degli indagati di tre carabinieri per falsa testimonianza , una rivelazione arriva dalla consulenza tecnica del professore Carlo Masciocchi, presidente della Società Italiana di Radiologia: sul corpo di Stefano Cucchi c’è una “frattura recente” a livello lombare: «le fratture riscontrate sembrano essere assolutamente contestuali e possono essere definite, in modo temporale, come `recenti´», ovvero comprese in una `finestra temporale «che, dal momento del trauma all’esecuzione dell’indagine radiologica o di diagnostica per immagini, è compresa entro 7-15 giorni».

Spuntano dunque nuovi elementi sulla morte del giovane, che potrebbero segnare finalmente un punto di svolta per il caso. E per la prima volta nell’inchiesta, guidata ora dal pm Giovanni Musarò, vengono coinvolti anche i carabinieri. Inizialmente ci si era concentrati sulle eventuali responsabilità della polizia penitenziaria e dei medici del Pertini che ebbero in custodia Cucchi durante la detenzione e fino alla morte, con esiti contrastanti tra il giudizio di primo e di secondo grado.

Nel giugno 2013 la III Corte d’assise di Roma infatti aveva condannato per omicidio colposo i medici dell’ospedale romano: al primario del reparto protetto per i detenuti, Aldo Fierro, aveva inflitto due anni di reclusione, ai medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis e Silvia Di Carlo un anno e 4 mesi ciascuno. Assolti gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe, nonché gli agenti della polizia penitenziaria Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici.

Lo scorso Ottobre però, si assiste ad un ribaltamento della sentenza, assolvendo tutti gli imputati. Contro questo giudizio, la Procura generale e i familiari di Cucchi avevano depositato ricorso in Cassazione sollecitando una nuova inchiesta: valutando “la possibilità di svolgere ulteriori indagini al fine di accertare eventuali responsabilità di persone diverse da quelle già giudicate”.

Cucchi – secondo la corte presieduta da Mario Lucio D’Andria – “fu sottoposto ad una azione di percosse e non può essere definita una ‘astratta congettura’ l’ipotesi prospettata in primo grado, secondo cui l’azione violenta sarebbe stata commessa dai carabinieri che lo hanno avuto in custodia nella fase successiva alla perquisizione domiciliare”.

Il reato per cui si indaga ora, che aprirebbe dunque le porte a nuovi scenari nel caso, è nei confronti del vice comandante della stazione di Tor Sapienza, il maresciallo Roberto Mandolini, relativo alla falsa testimonianza: la sua deposizione infatti sulle perquisizioni domiciliari nei confronti di Stefano Cucchi e sulle ragioni del mancato fotosegnalamento del ragazzo, sarebbero parse in contraddizione con i fatti accertati.

Ci sarebbero poi altri due militari sui quali la procura capitolina guidata dal procuratore Giuseppe Pignatone vuole vederci chiaro. E proprio di Mandolini parlano i due carabinieri, un uomo e una donna, durante la loro testimonianza registrata dall’avvocato della famiglia Cucchi. La donna racconta di quando nelle ore successive all’arresto di Stefano ha incontrato nei corridoi della caserma un collega, che lei sostiene essere proprio Mandolini.

Quest’ultimo, racconta la testimone, era molto agitato e preoccupato e disse al suo superiore che «l’avevano(Cucchi )massacrato di botte, che dei carabinieri non si erano regolati a livello fisico e che a questo ragazzo cercavano di scaricarlo». La seconda testimonianza è quella del carabiniere. «È successo un casino, i ragazzi hanno combinato un casino», spiega all’avvocato il militare che ha aggiunto: «Non volevano nemmeno tenerlo nelle celle perché stava messo proprio male».

Tags: mortepercosseprocessostefano cucchitestimoni
ADVERTISEMENT
Prec.

12 settembre: Ischia celebra la festa di Santa Maria al monte

Succ.

Raid contro bus: la testimonianza di un autista dell’ANM

Può interessarti

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network
Arte & Spettacolo

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

22 Giugno, 2026
Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”
Cronaca

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

22 Giugno, 2026
Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23
News

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

22 Giugno, 2026
Patrizia Mescolino: la forza di una madre nel dramma del piccolo Domenico
News

Caso Domenico Caliendo, Federconsumatori: “La relazione ispettiva è ferma da un mese, la Regione la tiene secretata”

22 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: chiusa temporaneamente l’Unità di Chirurgia

21 Giugno, 2026
Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”
Cronaca

Incendio all’Ospedale del Mare: “Intervento rapido ha evitato conseguenze peggiori”

21 Giugno, 2026
Succ.
Raid contro bus: la testimonianza di un autista dell’ANM

Raid contro bus: la testimonianza di un autista dell'ANM

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

VIDEO-“Napolitan-Il Podcast”, ep.15: Il prof. Vincenzo Luise racconta il rapporto tra mafie e social network

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Il protagonista della quindicesima puntata di "Napolitan-Il Podcast" è il prof. Vincenzo Luise, sociologo e docente presso il Dipartimento di...

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

Giovedì 25 giugno al Trianon Viviani, Stravinskij in versione rap

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Giovedì 25 giugno, alle 21, al Trianon Vivianiva in scena Storia 'e na guerra 'ncapa, l'originale versione ritmica di Paolo Romano (ShaOne) dell'Histoire du Soldat di Igor...

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

Pistola pronta a sparare, fuga dai carabinieri, tensione tra clan: le strade di Napoli est in balia della criminalità

di Luciana Esposito
22 Giugno, 2026
0

Un inseguimento ad alta velocità, una pistola lanciata dal finestrino e un arresto che riporta sotto i riflettori la crescente...

Emergenza covid: a partire da stasera, coprifuoco alle 23

Nuove licenze per bar e ristoranti a Napoli, Confesercenti: “Sì a regole e punteggi, no a un nuovo blocco delle aperture”

di Redazione Napolitan
22 Giugno, 2026
0

Regole chiare per consentire nuovi investimenti, ma nessuna proroga del blocco alle aperture nel centro storico. È la posizione di...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?