• Redazione
  • Contatti
  • AD
  • I’m Napolitan
  • Accedi
giovedì, 21 Maggio, 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli

Il nuovo modo di leggere napoli

  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali
Napolitan - Il nuovo modo di leggere Napoli
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Coppia dell’acido: il tribunale ha deciso, non potranno crescere il bimbo

Redazione Napolitan di Redazione Napolitan
22 Agosto, 2015
in News
0
Coppia dell’acido: il tribunale ha deciso, non potranno crescere il bimbo
Share on FacebookShare on Twitter

download

ADVERTISEMENT

Martina Levato e il suo bimbo sono stati separati a seguito del provvedimento dei giudici minorili. Il bimbo, da meno di 24 ore uscito dalla clinica, è stato trasferito in una comunità protetta per minori, mentre la madre è rientrata in carcere. Come chiarito dall’avvocato Stefano De Cesare però, Martina ha comunque visto, come nei giorni precedenti, il bambino.

Dopo aver partorito alla clinica Mangiagalli la giovane, condannata a 14 anni di carcere per un aggressione con l’acido, rientra nella casa di reclusione. Non saranno sospesi però gli incontri. Martina Levato potrà ancora vedere il piccolo Achille. I servizi sociali del Comune di Milano dovranno stilare una relazione entro il 30 settembre sul rapporto tra Martina Levato, Alexander Boettcher (il padre, condannato anche lui alla stessa pena della Levato per l’aggressione) e il loro figlio.

Non tutti, all’interno della clinica Mangiagalli di Milano erano concordi nel dimettere la Levato, ad ogni modo su una questione i giudici del Tribunale dei minori di Milano erano e sono perfettamente in sintonia: Martina Levato e Alexander Boettcher non sono in grado in questo momento di accudire il figlio. Lo sostengono nel provvedimento col quale hanno disposto che il bimbo venga messo in una «comunità per soli minori anche di tipo familiare».

«Si ritiene – è quanto scrivono nel provvedimento firmato dal presidente Antonella Brambilla – che entrambi i genitori del minore non siano in grado, per quanto emerso finora dagli atti, di potersi occupare adeguatamente del figlio, per tutte le ragioni esposte ed anche considerato lo stato detentivo di entrambi, che al momento si prospetta in tempi più lunghi rispetto alle prime fasi di sviluppo dell’infanzia del bambino». E ancora: «La vicenda criminosa evidenzia da parte di Martina Levato un’assenza di pensiero e di sentimento rispetto alla vita». Spiegando anche come il «progetto procreativo» di Levato e Boettcher si sia sviluppato «in concomitanza al progetto criminoso».

Ma in tutta questa faccenda, non bisogna perdere di vista le reali vittime, e in questa storia ce ne sono almeno due, insieme alle rispettive famiglie. La prima è Pietro Barbini: un ragazzo di 22 anni che in questo preciso momento indossa sul volto una maschera “rigeneratrice” per 18 ore al giorno. Quattordici interventi chirurgici, e chissà quanto altri per capire quanti e quali danni abbia fatto l’acido. Una vita letteralmente bruciata. Ma  perché Pietro è nell’elenco dei “colpevoli” da eliminare, giustiziare? Perché al liceo era stato compagno di classe di Martina Levato, e i due avevano avuto una storia. Successivamente, un giorno, quando lei ha già incontrato in un locale Alexander Boettcher , Pietro e Martina si sentono di nuovo. Lei gli racconta. Forse gli mostra dei video in cui Alexander documenta come lei “obbedisca a ogni mio volere”. Pietro forse le chiede perché fai questo? Forse le dice di lasciarlo. Forse.

Si ipotizza, da frammenti di atti giudiziari, che lui le dica quello che qualunque amico, qualunque compagno di banco, di studi, qualunque ex ragazzo direbbe. E sarà proprio questa la sua colpa.

Lei lo convoca ad un appuntamento. Pietro non sa, naturalmente, di essere il terzo o forse il quarto di una lista di ex ragazzi di lei da cancellare. Era toccato prima a Stefano Savi, scampato per miracolo all’acido, poi ad Antonio Margarito,: appuntamento con Martina, sosta in macchina, tentata asportazione del pene. Nove punti alla mano, ha visto in tempo il coltello. Ora tocca a Pietro. Due bottiglie di acido in viso, rischia di perdere l’occhio destro, l’udito.

La seconda vittima è un neonato, Achille. Qualunque sia la sorte di questo bambino arriverà certo un giorno in cui scoprirà la sua storia. Arriverà quel giorno, per Achille. Che davvero non ha nessuna colpa, davvero non ha scelto e non sa, ma ancor prima di nascere è stato catapultato in questa orrenda storia.

Tags: Achilleadottabilitàcoppia dell'acidomartina levatomilanoprovvedimentoTribunale minorile
ADVERTISEMENT
Prec.

Museo Pan: arriva la mostra “Miti e Riti Campani nell’arte di Barbla e Peter Fraefel”

Succ.

Serie A 2015/2016: top e flop del mercato estivo

Può interessarti

Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.4 all’alba: paura tra Napoli e l’area flegrea, scuole chiuse
In evidenza

Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.4 all’alba: paura tra Napoli e l’area flegrea, scuole chiuse

21 Maggio, 2026
Parte da Napoli la distribuzione di pannolini e alimenti per bambini poveri
In evidenza

Napoli, report Save the Children: più di un minore su dieci vive nel disagio sociale

19 Maggio, 2026
“Restituite la bambina alla madre”: presidio in Campidoglio dopo il caso della piccola di Monteverde
News

“Restituite la bambina alla madre”: presidio in Campidoglio dopo il caso della piccola di Monteverde

18 Maggio, 2026
ASMEL assume coordinatori territoriali a Napoli: opportunità per laureati in Campania
News

ASMEL assume coordinatori territoriali a Napoli: opportunità per laureati in Campania

18 Maggio, 2026
Due omicidi in 24 ore a Pollena Trocchia: la cronaca, le accuse e il rischio di una narrazione che distorce i fatti
In evidenza

Due omicidi in 24 ore a Pollena Trocchia: la cronaca, le accuse e il rischio di una narrazione che distorce i fatti

18 Maggio, 2026
Il cantiere infinito di viale Italia a Pollena Trocchia: una storia di edilizia bloccata e abbandono istituzionale
In evidenza

Il cantiere infinito di viale Italia a Pollena Trocchia: una storia di edilizia bloccata e abbandono istituzionale

18 Maggio, 2026
Succ.
Serie A 2015/2016: top e flop del mercato estivo

Serie A 2015/2016: top e flop del mercato estivo

Please login to join discussion

Ultimi Articoli

Poggioreale, spari contro una Mercedes parcheggiata nei pressi del mercato: indagano i carabinieri

Poggioreale, spari contro una Mercedes parcheggiata nei pressi del mercato: indagano i carabinieri

di Redazione Napolitan
21 Maggio, 2026
0

Si torna a sparare alle porte dell'area orientale di Napoli. Nella tarda mattinata odierna, giovedì 21 maggio, i carabinieri della...

Miglior sito dove acquistare vini: perché scegliere Bernabei

Miglior sito dove acquistare vini: perché scegliere Bernabei

di Redazione Napolitan
21 Maggio, 2026
0

Scegliere dove comprare una buona bottiglia online non è solo una questione di prezzo, ma di fiducia, servizio e orientamento...

VIDEO-Forio d’Ischia, truffa a un’anziana da 7mila euro: arrestati due giovani dopo la fuga verso il porto

VIDEO-Forio d’Ischia, truffa a un’anziana da 7mila euro: arrestati due giovani dopo la fuga verso il porto

di Redazione Napolitan
21 Maggio, 2026
0

Ancora una truffa ai danni di un’anziana, ancora soldi consegnati per paura e affetto verso un familiare, ancora un’isola trasformata...

Aggressione al pronto soccorso: denunciato l’attore di Mare Fuori

Arrestato Artem Tkachuk, il “Pino ’o pazzo” di Mare Fuori: accusato di avere danneggiato auto in sosta

di Redazione Napolitan
21 Maggio, 2026
0

Nuovi guai giudiziari per Artem Tkachuk, il 25enne attore italo-ucraino noto al grande pubblico per il ruolo di “Pino ’o pazzo”...

Facebook Twitter Youtube
  • Redazione
  • Contatti
  • Privacy and Cookie Policy
  • AD
Napolitan è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Nola n.° 9 del 23/12/2014. Iscrizione al Registro degli Operatori per la Comunicazione n. 24695

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Bentornato!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o email per recuperare la password

Accedi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • News
  • Cronaca
  • Arte & Spettacolo
  • Musica
  • Napolitan by Night
  • Non solo hobby
  • Foto
  • Da Sud a Sud
  • Fratelli d’Italia
  • Fenomeni Virali

© 2022 Napolitan.it | Tutti i diritti riservati

Vuoi sbloccare questo post?
Contenuti da sbloccare rimanenti. : 0
Sei sicuro che vuoi cancellare questo abbonamento?